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Cassini II

Cassini II
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1994-2011, Holsteiner Lic.: AWR, HANN, HOLST, RHEIN, SF, SWB – 173 cm – grigio (Capitol I x Caletto II)

ALLEVATORE: Johann Hermann Claussen

Cassini II nacque il 21 marzo 1994 nell’allevamento di Johann Hermann Claussen, lo stesso che pochi anni prima aveva dato i natali al fratello pieno Cassini I. Il pedigree era identico e rappresentava una delle combinazioni più riuscite della storia dell’allevamento Holsteiner: il grande Capitol I sulla linea paterna e la fattrice Wisma, figlia di Caletto II, su quella materna.

Approvato stallone in Holstein nel 1996, Cassini II si mise immediatamente in evidenza per l’elevato indice di salto e per le ottime valutazioni ottenute in termini di carattere, disponibilità e qualità atletiche. Un infortunio in giovane età gli impedì tuttavia di sviluppare una vera carriera sportiva internazionale, costringendo gli allevatori a valutarlo quasi esclusivamente per il suo potenziale riproduttivo. La scommessa si rivelò vincente. Pur senza risultati agonistici di rilievo, Cassini II divenne rapidamente uno degli stalloni più apprezzati della razza Holsteiner grazie alla qualità dei suoi figli, cavalli moderni, potenti e dotati di notevole attitudine al salto. Molti allevatori arrivarono a considerarlo un miglioratore straordinario, capace di trasmettere forza, sangue e capacità tecniche con una costanza che ne ha consolidato la reputazione negli anni.

Determinante fu anche la qualità della sua famiglia materna. La madre Wisma si rivelò infatti una vera fattrice fondatrice: oltre a Cassini I e Cassini II produsse il celebre Clarimo, altro stallone destinato a lasciare un’impronta importante nell’allevamento internazionale del salto ostacoli. Dalla stessa linea femminile sono poi emersi numerosi altri riproduttori e cavalli sportivi di successo.

La produzione di Cassini II raccolse rapidamente consensi sia nei campi gara sia sul mercato. Tra i figli approvati spicca Camargue, venduto nel 2005 per 230.000 euro in Danimarca, mentre la cavalla Caress fu la miglior saltatrice dell’Elite Riding Horse Auction di Neumünster nel 2004, raggiungendo il prezzo di 105.000 euro. Numerosi altri figli si qualificarono per i Bundeschampionate tedeschi e contribuirono a consolidare il prestigio dello stallone.

Con il passare delle generazioni l’influenza di Cassini II si è progressivamente estesa soprattutto attraverso le linee materne. Ancora oggi il suo nome compare con frequenza nei pedigree dei cavalli di alto livello e continua a essere considerato un importante fonte di genetica Holsteiner per il salto ostacoli moderno. Non è quindi sorprendente che, analizzando i pedigree dei finalisti dei Campionati del Mondo di Aachen 2026, Cassini II sia risultato uno dei quattro padri di madre maggiormente rappresentati, accanto a Quidam de Revel, Darco e Numero Uno.

Se Cassini I è diventato una leggenda grazie ai campioni prodotti, il fratello minore ha costruito il proprio lascito in modo più silenzioso ma altrettanto significativo. Cassini II resta infatti uno degli esempi più emblematici di come un grande stallone possa influenzare l’allevamento internazionale pur senza aver avuto l’opportunità di esprimere pienamente il proprio talento sportivo.

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