Catch Me Not S
2006, SWB, 170 cm, grigio (Cardento x Ramiro’s Son I)
ALLEVATORE: Krister Svedberg
Pochi cavalli hanno incarnato con tanta continuità ed eleganza il concetto di cavallo da campionato quanto Catch Me Not S. Partner fidato di Peder Fredricson per anni ai massimi livelli, è stato uno dei protagonisti della stagione d’oro del team svedese, distinguendosi per una regolarità fuori dal comune, per la sua intelligenza sul salto e per una straordinaria capacità di rendimento nelle arene più impegnative del circuito globale.
Nato nel 2006 ed iscritto al libro genealogico Swedish Warmblood, Catch Me Not S, allevato da Krister Svedberg e di proprietà di Ebba Berglöf, ha ricevuto questo nome perché da puledro era praticamente impossibile da prendere. La sua proprietaria, Ebba Berglof, lo acquistò insieme alla madre dal suo vicino, l’allevatore Krister Svedberg. Il suffisso S si riferisce al cognome Svedberg. La sua genealogia affonda le radici in una selezione solida e funzionale: figlio del celebre Cardento 933, uno dei più importanti capostipiti del salto moderno, e da madre Ralmea, figlia di Ramiro’s Son, unisce potenza, resistenza e affidabilità. Non si tratta di una linea costruita per seguire le mode del momento, ma di un pedigree che ha dimostrato la propria efficacia nel tempo, soprattutto in termini di durata e consistenza sportiva.
Come sopra già indicato, la sua carriera internazionale ha raggiunto i massimi livelli sotto la sella di Peder Fredricson, con cui ha formato uno dei binomi più affidabili del circuito mondiale a partire dal 2018. Insieme hanno conquistato risultati di assoluto rilievo: il bronzo individuale ai Campionati Europei del 2021 a Riesenbeck, piazzamenti sul podio nelle finali di Coppa del Mondo, tra cui il terzo posto nel 2019 e nel 2024, e la partecipazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Accanto a questi risultati, si aggiungono vittorie di prestigio nei CSI5* e nei circuiti Global Champions Tour, che ne hanno confermato il livello competitivo nelle prove più selettive del panorama internazionale.
Dopo una carriera lunga e coerente ai massimi livelli, Catch Me Not S ha disputato le sue ultime gare nel marzo 2025, chiudendo il percorso sportivo nelle competizioni di altissimo livello prima dell’annuncio ufficiale del ritiro nel maggio dello stesso anno, all’età di diciannove anni. Una decisione che ha segnato la conclusione di un percorso agonistico eccezionalmente longevo, raro nel salto ostacoli contemporaneo.
Terminata la carriera, il cavallo è rientrato dalla proprietaria Ebba Berglöf, lasciando le grandi arene internazionali per una vita più tranquilla. Oggi vive lontano dalle competizioni, in un contesto sereno, dedicato al riposo e al benessere, come spesso accade ai grandi campioni al termine della loro attività agonistica. Le parole con cui è stato salutato sottolineano perfettamente questa transizione: il passaggio dai grandi campi gara ai prati verdi, simbolo di una pensione meritata dopo anni di impegno ai massimi livelli.
Catch Me Not S rappresenta un modello sempre più raro nello sport moderno. Non è stato uno stallone né un prodotto costruito per il mercato allevatoriale, ma un autentico cavallo da sport, cresciuto nel tempo e capace di mantenersi competitivo con continuità nelle competizioni più difficili del mondo. La sua carriera racconta una storia fatta di fiducia, gestione attenta e qualità intrinseche, dimostrando come il vero valore, nel salto ostacoli, risieda nella capacità di saltare a lungo, con lucidità e affidabilità. In questa prospettiva, Catch Me Not S resta una figura di riferimento per chi guarda allo sport con una visione più profonda: quella in cui il tempo, la solidità e la partnership tra cavallo e cavaliere contano quanto, se non più, dell’exploit immediato.


