Scompare Viking, il campione che portò Michael Whitaker all’oro europeo
27 agosto 2026 #news
Il salto ostacoli internazionale dice addio a uno dei suoi protagonisti più amati. È morto all’età di 24 anni Viking, il celebre castrone KWPN che sotto la sella di Michael Whitaker, ha scritto alcune delle pagine più significative dell’equitazione britannica moderna, contribuendo alla conquista dell’oro a squadre agli Europei di Herning 2013. La notizia è stata resa nota dall’ex groom del cavallo, Leila Chew, che negli ultimi anni gli aveva garantito una meritata pensione lontano dai campi di gara.
Figlio di Jacomar (x Almox Prints J) e allevato da M. Habraken nei Paesi Bassi, Viking aveva debuttato sulla scena internazionale nel 2011 dopo una prima fase della carriera in Germania con il britannico Andrew Seather e successivamente con Helena Stormanns. L’incontro con Michael Whitaker segnò però la svolta definitiva: il binomio si impose rapidamente nel circuito di vertice, mettendosi in evidenza già con un sesto posto nel Gran Premio del CSI4* di Calgary. Il momento più alto della carriera arrivò però nel 2013. Agli Europei di Herning, in Danimarca, Michael Whitaker e Viking furono protagonisti dell’oro a squadre conquistato dalla Gran Bretagna, chiudendo inoltre al nono posto individuale. Nello stesso anno il binomio firmò un altro risultato prestigioso, aggiudicandosi una tappa del Longines Global Champions Tour di Madrid, confermandosi tra le coppie più competitive del panorama mondiale.
I successi continuarono nelle stagioni successive. Nel 2014 arrivò la vittoria nel Gran Premio di Coppa del Mondo a cinque stelle di Oslo e la partecipazione ai World Equestrian Games di Caen. Nel 2015 il binomio conquistò inoltre il prestigioso Grand Prix domenicale di Olympia, a Londra. Viking rappresentò inoltre la Gran Bretagna in due finali della Longines Nations Cup a Barcellona, consolidando il proprio ruolo tra i cavalli simbolo della squadra britannica. Il suo curriculum sportivo resta impressionante. Oltre all’oro europeo, Viking e Whitaker hanno collezionato vittorie e piazzamenti ai massimi livelli internazionali, tra cui il Gran Premio LGCT di Madrid, il Gran Premio di Oslo, il Grand Prix di Olympia e numerosi podi in Coppa del Mondo e nei concorsi cinque stelle di tutto il mondo.
Dopo il ritiro agonistico, avvenuto nel 2018 secondo quanto riportato dalle fonti che ne annunciano la scomparsa, il sauro aveva trascorso gli ultimi anni nella tranquillità della campagna accanto a Leila Chew, figura molto legata al cavallo durante la sua carriera sportiva.
Particolarmente toccante il messaggio pubblicato dall’ex groom: «Le parole non bastano. Mi hai salvato la vita più e più volte. Sono grata di averti potuto offrire gli ultimi anni che una leggenda come te meritava. Riposa in pace, tesoro mio. Nessuno potrà mai essere alla tua altezza».
Con la sua caratteristica lista bianca sul muso, il suo coraggio e la sua straordinaria regolarità ai massimi livelli, Viking ha rappresentato una generazione di cavalli che hanno contribuito a scrivere la storia recente del salto ostacoli mondiale. La sua scomparsa lascia un vuoto nel cuore degli appassionati e di tutti coloro che hanno seguito le imprese della dinastia Whitaker sui più importanti campi gara internazionali.
© B.S.; riproduzione riservata; foto: Viking e Whitaker in azione a Roma/Piazza di Siena © archivio EqIn















