Toscana Tour Grand Prix (CSI3*): Sprehe lascia tutti indietro, Rolli difende l’Italia
26 marzo 2023 #news
Al termine della prima settimana del Toscana Tour le tribune gremite dell’arena in erba Boccaccio dell’Arezzo Equestrian Centre hanno accolto 59 concorrenti per la gara più attesa. Il tracciato del Grand Prix con formula a barrage del Gold Tour, con un Montepremi di 52.600,00 € presentato da Goldspan Italia e valevole per la Longines Ranking Jumping, è stato disegnato dal team di Course Designer Claarens Equestrian.
Il percorso base è stato caratterizzato da linee tecniche ed ha fatto selezione: sono stati infatti solamente 9 i binomi in grado di portare a termine il primo giro dii gara senza penalità. Il jump-off, sicuramente meno tecnico e più “galoppabile”, ha previsto ulteriori 8 salti, e a fare la differenza sono stati, ovviamente, i tempi nelle linee.
Il migliore dei 4 binomi azzurri qualificati per il barrage è stato quello formato da Giuseppe Rolli e dal giovane stallone di 9 anni Eiffel de Hus. Il cavaliere è stato autore di due percorsi netti, il secondo dei quali portato a termine in modo “catechistico”, senza velleità di vittoria ma esclusivamente per onore di una buona e perfetta perfomance; col tempo di 43”.87 Rolli si è portato ai piedi del podio del Grand Prix Gold Tour aretino.

Giuseppe Rolli ed Eiffel de Hus in azione
Due parole anche su Eiffel de Hus, un figlio di Con Air con mamma da Argentinus, che appartiene allo Studbook Selle Français; aveva vinto nella sua nazione di origine la finale riservata ai cavalli di 7 anni nel 2021, sotto la sella di Valentin Bernard (FRA). Giuseppe Rolli ne ha preso le redini nel marzo di quell’anno, facendo l’esordio in un CSI3* alla scorsa edizione del Toscana Tour.
La regina incontrastata del primo Grand Prix è stata però Jörne Sprehe. L’amazzone tedesca con la undici anni KWPN Hot Easy (Andiamo Z x Otangelo) è stata l’unica a percorrere l’ultima linea del barrage in otto tempi; chiudendo senza penalità e nel tempo di 38”.80 ha infine trionfato in questo primo Grand Prix del Toscana Tour 2023, dei 4 in calendario. In seconda posizione si è portata l’Olanda rappresentata da Gert Jan Bruggink e da Vigalio Sho Z (2014, castrone, BWP, Vigo d’Arsouilles x Come On). Questo binomio, primo a fare il suo ingresso in barrage, ha portato a termine un percorso prudente con 0 penalità nel tempo di 39”.45. Il talentuoso Imar (Carrera VDL x Indoctro), castrone KWPN di 10 anni, tra le redini dell’amazzone irlandese Jenny Rankin, ha portato a casa il terzo posto con due percorsi netti nel tempo di 43”.69
La prestazioni dei cavalieri azzurri ci sono comunque state, con la quinta posizione di Filippo Bassan e di Candy Rose (Sligo Candy Boy x Lux Z), una femmina Irish Sport Horse di 9 anni che è stata autrice di due percorsi senza errori in 45”.15.
Fabio Brotto e Vanità delle Roane (2008, Sella Italiano, Berlin x Ahorn Z) con un barrage netto in 46”.13 hanno chiuso il Grand Prix di Arezzo in sesta piazza. L’emozione ha invece purtroppo giocato un brutto scherzo al Primo Aviere Scelto Aurora Bortolazzi che, accompagnata da Clintissima van Spalbeek Z (2009, femmina, Zangersheide, Clintissimo Z x Picasso) ha pagato un errore di percorso nel jump off, chiudendo quindi con 10 penalità nel tempo di 51”.15 (nono posto).
© L. Ruffino – riproduzione riservata; foto: premiazione Jörne Sprehe e Hot Easy vincitrici del Grand Prix finale Gold Toscana Tour © M. Proli / EqIn



















