Tutti i risultati dei Campionati Giovani Cavalli di Dressage di Ermelo
07 agosto 2023 #news
I Longines FEI/WBFSH World Breeding Dressage Championships for Young Horses 2023 si sono conclusi ieri ad Ermelo, nei Paesi Bassi, dopo quattro spettacolari giorni di sport e l’incoronazione di un’intera nuova generazione di campioni.
Un totale di 129 giovani cavalli di talento si sono schierati nelle tre categorie di età, ognuna delle quali è stata molto combattuta. La femmina DWB Quinn G. ha vinto il titolo di Campione dei 5 anni mentre il castrone KWPN My Toto si è aggiudicato i 6 anni, ed il castrone Hannover Danciero ha regnato supremo nella divisione 7 anni.
Cavalli di 5 anni
Nella battaglia per il titolo Five-Year-Old, le danesi Anne-Mette Strandby Hansen e Valerie B (Revolution x Blue Hors Zack) hanno vinto il test preliminare di venerdì con ottimi voti su tutta la ripresa per un totale di 9,48 punti. La femmina DWB di proprietà di Helgstrand, allevata da Karin Og Peer Guildbrandsen, ha ricevuto 9,7 sia per il Trotto che per la Prospettiva, mentre Passo e Galoppo hanno ottenuto 9,5 ed il voto di Sottomissione è stato un 9.
Il secondo classificato è stato lo svedese Carl Hedin in sella allo stallone SWB Skyline to B, mentre il terzo posto è andato ad un’altra monta di Helgstrand, la femmina DWB Quinn G (Quaterhit x Fassbinder) con Betina Jaeger in sella.
Tuttavia è stata Quinn G. che ha preso gli onori principali nella finale di sabato quando ha prodotto un test brillante valutato con un fantastico punteggio del 94,800%. La femmina, allevata da Stutteri G – Helene Geervliet, ha ottenuto 9.7 sia nel Trotto che nella Sottomissione, 8.5 nel Passo, 9.5 per il Galoppo ed un sensazionale 10 alla Prospettiva. Gli spettatori non sono riusciti a contenere la loro eccitazione quando il binomio è sceso lungo la linea centrale.
“Ti ho visto sorridere durante il test, e questo deve essere stato un bel segno“, ha detto a Betina Jaeger in seguito il giudice Ulrike Nivelle (GER). Jaeger ha invece commentato: “dopo il terzo posto nelle qualifiche di giovedì ci siamo allenate sulle transizioni, ed ero così ansiosa di mostrare le sue qualità qui – e ci siamo riuscite! È un cavalla così felice che vuole sempre lavorare per me, con le orecchie puntate in avanti. Non appena mette piede nell’arena dà il massimo!”
Il dominio assoluto di Quinn G. in questa classe è stato tale che è arrivata con un 6.2% di vantaggio sulla medaglia d’argento No Limit (Geniaal x Florestan), un castrone Westfalien allevato da Marcel Roerdink, di proprietà di Monika e Thomas Ritzinger e montato dall’australiana Simone Pearce che ne ha preso le redini solo sei settimane fa. Il loro punteggio è stato dell’88,600% mentre il bronzo è andato allo stallone hannoveriano Beck’s che ha segnato l’88,200% tra le redini di Thomas Schulze. Skyline to B e la vincitrice della classe preliminare Valerie B sono finiti appena fuori dal podio al quarto posto pari merito con l’88.000%.
Tra i cinque anni (44 partenti), per l’Italia: Bonso presentato dallo junior Francesco Sangiorgi ha ottenuto il 73.600% (30° posto) nella ‘small final’ e, in precedenza, 72.400% (40° posto) nella prova di qualifica.
Cavalli di 6 anni
La corsa al titolo di sei anni è stata completamente imprevedibile fino alla fine. Un totale di 45 schierati nella prova preliminare di venerdì mattina vinta dalla svedese Jeanna Hogberg e dal castrone SWB Be Allex (Ampere x Dalwhinnie) che ha chiuso ottavo un anno fa a 5 anni, mentre la danese Victoria E Ballentin ha guidato Il campione dei 5 anni dell’anno scorso Lyngbjergs St Paris portandosi al secondo posto davanti all’olandese Dinja van Liere ed allo stallone KWPN Mauro Turfhorst, terzi classificati.
Ma anche i primi tre delle classi di consolazione di ciascuna categoria si sono qualificati per le finali, quindi quando la superstar olandese Hans Peter Minderhoud e My Toto hanno vinto la piccola finale di sabato in cui le tedesche Lena Waldmann e Cher Celine OLD sono arrivate seconde davanti alla danese Anders Uve Sjobeck Hoeck e Hesselhoej Double Up, si sono poi qualificati per lo scontro finale di ieri.
Il castrone morello KWPN My Toto (Glock’s Toto Jr x Voice) aveva chiuso al 17° posto venerdì, ma dopo l’accesso alla finale si sapeva che il duo olandese ne avrebbe tratto il massimo vantaggio. Con un punteggio di 88,600% per un test che ha brillato, hanno vinto l’oro davanti a Leonie Richter con l’hannoveriano Vitalos FRH (88,400%). Mentre la tedesca Beatrice Hoffrogge e lo stallone Oldenburg Zuperman hanno meritato il bronzo. Vallentin e Van Liere si sono dovuti accontentare del quarto posto a pari merito, mentre Waldmann è arrivato sesto alla fine della giornata.
Di proprietà di Aat Both e Lida Both-Van Loef e Miga Horses, My Toto ha fatto segnate un 9.5 e un 9 sul tabellone per Canter e Prospettiva ed il giudice Adriaan Hamoen ha detto che il test del cavallo “è stato il più completo oggi, è stato in avanti, felice ed ha mostrato il suo galoppo eccezionalmente potente”. È stato un pomeriggio snervante per l’allevatore/proprietario Aat Both che ha dichiarato: “Dopo essere andato in pensione come presidente del comitato organizzatore, non vedevo l’ora di trascorrere una domenica rilassata. Ed è successo questo! Vi assicuro che questo è ancora più snervante. My Toto è stato il primo a fare il suo ingresso in arena, quindi è stato un gioco d’attesa!”
Per Vitalos FRH, allevato da Josef Bramlage e di proprietà di Hengsthaltung Helgstrand e Schockemöhle, questa è stata una seconda medaglia d’argento visto che questo cavallo ha vinto l’argento anche l’anno scorso a 5 anni.
Dopo il suo secondo posto con Global Player nei cavalli di 7 anni, Leonie Richter è salita per la seconda volta sul podio. “È una sensazione incredibile, sono così felice, soprattutto perché questo cavallo (Vitalos FRH) merita questo risultato. Fa tutto per me, ha davvero il miglior carattere che si possa desiderare”.
Per la nostra nazione, Goccia di Fonteabeti agli ordini del carabiniere Francesca Rapazzoli ha preso parte solo al Preliminary Test chiuso con il 70.400% (45° posto).
Cavalli di 7 anni
La danese Anna Kasprzak ed il suo castrone morello Hannover Danciero (Dancier x Fuechtels Floriscount) hanno rubato la scena nella finale 7-year-old di ieri mattina.
Nel test preliminare di venerdì avevano già fatto registrare 9.3 per Prospettiva, 9.2 per il Passo, 9.1 per Trotto, 9 per Sottomissione e 8.6 per il Galoppo con un totale di 83.325% per bloccare Leonie Richter e il campione di sei anni dell’anno scorso, lo stallone Oldenburg Global Player OLD al secondo posto. La tedesca Nicole Wego-Engelmeyer e Diaton si sono classificati terzi nella classe di venerdì, ma ieri l’olandese Kirsten Brouwer ha portato la femmina KWPN Lightning Star alla medaglia di bronzo, spingendo Diaton al quarto posto nella finale.
Allevato da Zg Broers U. Weber, Danciero ha vinto l’argento ai Campionati WBF di Verden (GER) due anni fa con Eva Möller in sella, e c’era grande attesa per l’assegnazione delle medaglie. Come ha detto il giudice di venerdì alla lettera C, Henning Lehrmann, “la finale sarà senza dubbio sensazionale poiché i primi sei in classifica sono cavalli di grande talento“. Ed è stata davvero una battaglia, con la superstar tedesca Isabell Werth che alla fine è arrivata quinta con Valdiviani davanti alla danese Susanne Barnow e Skovdals Dexter al sesto posto. In questa categoria sono partiti un totale di 40 binomi.
Alla fine, tuttavia, è stata una vittoria convincente per Danciero, i due 10 del castrone per Sottomissione e Prospettiva supportati da 9,8 per Passo, 9,6 per Trotto e 9 per Galoppo per un conteggio finale dell’86,829% li ha lasciati con un bel vantaggio su Richter e Global Player che hanno chiuso con l’argento ed il punteggio di 83.129 mentre Brouwer ha scavalcato Wego-Engelmeyer per il bronzo.
“La prima parola che mi viene in mente è ‘armonia’, l’ho scritta in maiuscolo“, ha detto il giudice Maria Colliander (FIN) a proposito della coppia vincente. “Lui (Danciero) è chiaramente un cavallo felice e voi due avete una bellissima collaborazione insieme“, ha aggiunto.
“È facile essere un buon cavaliere su questo cavallo, dà così tanto”, ha insistito Kasprzak. “Mi ha dato una sensazione incredibile oggi, l’ho sentito un po’ più concentrato rispetto a venerdì e anche il suo impulso era migliore. Sono super contenta del risultato ma ancora di più della sua progressione. Significa molto per me che abbia ricevuto dei 10 e guardo con impazienza e fiducia al futuro”.
Il binomio azzurro composto da Soiree’s Night PS e dallo young rider Andrea Sangiorgi si è piazzato 15° nella ‘small final’ (70.370 %) dopo il 37° della qualifica (66.813%).
Cavalli di 4 anni
Nella categoria riservata ai nati nel 2019 – 4-year-old challenge – inserita lo scorso anno a corollario del Mondiale, ottimo secondo posto in finale per il Westfalen Josi perfettamente interpretato da Chiara Prijs Vitale che ne è anche comproprietaria. Il binomio azzurro ha ottenuto l’importante percentuale del 85.000, con un 8.800 per il trotto, punteggio più alto in questa voce ottenuto da solo due dei dieci finalisti.
Buona prestazione anche per il KWPN Othello van de Molenkouter con Riccardo Sanavio che si è piazzato in 9^ posizione con l’81.000%.
In precedenza, nel ‘preliminary test’ (31 partenti) Josi e Chiara Prijs Vitale, avevano ottenuto l’83.600% (9° posto) e Othello van de Molenkouter e Sanavio il 85.800% (6° posto).
In gara tra i quattro anni anche Escapado sempre con Riccardo Sanavio secondo nella ‘small final’ con l’ottimo 83.000%, dopo il 78.400% del test di qualifica (19° posto).
© Comunicato Stampa FEI – trad. ita. A cura di L. Ruffino; foto: Betina Jaeger e Quinn G medaglia d’oro nella categoria cinque anni ai Longines FEI/WBFSH World Breeding Dressage Championships for Young Horses 2023 di Ermelo (NED) © FEI/Leanjo de Koster



















