Verona incorona Otello con Deusser: l’ascesa del cavallo simbolo dell’allevamento Guldenboom
10 novembre 2025 #News
A Verona, nell’unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup™ 2025, il tedesco Daniel Deusser ha trovato in Otello de Guldenboom il compagno perfetto per tornare al vertice del salto ostacoli mondiale. La loro vittoria, elegante e precisa, è stata il coronamento di una lunga storia di passione, allevamento e fiducia, una storia che inizia lontano dalle luci dei grandi concorsi.
Otello de Guldenboom nasce nel 2014 in Belgio, figlio del celebre Tobago Z (+ informazioni: clicca qui), uno dei migliori saltatori della sua generazione e di Caretina, appartenente alle linee di sangue Holsteiner Caretino (+ informazioni: clicca qui), garanzia di potenza e solidità. L’allevamento porta la firma della famiglia Philips de Vuyst, nome storico nel mondo dell’allevamento europeo.
Leon Philips de Vuyst, fondatore della scuderia Guldenboom, si trasferisce in Italia dal Belgio per continuare la sua passione vicino ai figli, portando con sé esperienza, metodo e una filosofia basata sull’osservazione. Nato in Belgio nell’allevamento di Hugo Versnick, per volontà di Leon Philips, è in Piemonte che Otello de Guldenboom cresce dopo lo svezzamento, lontano dai clamori, seguendo un percorso di formazione attento e graduale.
Da giovane, Otello non attirava particolarmente l’attenzione. Non era il puledro che “colpiva” al primo sguardo, ma chi lo conosceva da vicino ne intuiva le qualità all’epoca nascoste. Fin dai primi anni di lavoro, la sua forza non era tanto nel gesto del salto quanto nella determinazione. Partecipò con buoni risultati alle finali di Fontainebleau (FRA) a 4 e 5 anni sotto la sella di Sofian Misraoui (ALG) che lavora in Francia per la statunitense Kathy Prudent Monahan, crescendo in costanza e affidabilità. A 6 anni iniziò a vincere le prime categorie internazionali con Gianluca Gennusa, e l’anno successivo proseguì la carriera con Andrea Calabro, che contribuì alla sua maturazione sportiva.
La vera svolta arrivò quando Otello venne acquistato dalla prestigiosa Stephex Stables, una delle scuderie più rinomate al mondo, che decise di affidarlo proprio a Daniel Deusser. Il cavaliere tedesco, già numero 1 al mondo nel 2021 (+ informazioni: clicca qui) ha ritrovato in Otello un cavallo con la stessa potenza e caratteristiche del padre Tobago Z (+ informazioni: clicca qui). La sintonia tra Deusser e Otello è stata immediata. Il tedesco ha trovato in lui un cavallo “completo”: forte fisicamente, estremamente reattivo e capace di mantenere la calma nei momenti decisivi. Nel 2024 sono arrivati i primi grandi risultati, tra cui la vittoria nel Grand Prix Rolex di La Baule (FRA) (+ informazioni: clicca qui), seguita da altri piazzamenti di spicco nei concorsi 5* stelle del circuito europeo e statunitense.
Il 2025 ha confermato la maturità della coppia. A Verona, nella tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup™, Otello ha saltato con una sicurezza impressionante, chiudendo il barrage in 36”.13 secondi e lasciando tutti alle sue spalle. La precisione di Deusser e la potenza naturale dello stallone baio scuro hanno regalato un giro da manuale, applaudito dal pubblico e dagli addetti ai lavori. (+ informazioni: clicca qui) In aggiunta a ciò nei giorni precedenti il binomio Otello/ Deusser aveva siglato la 155 Ranking di Verona. (+ informazioni: clicca qui)
Per Deusser, la vittoria ha segnato un’ulteriore conferma a livelli mondiali; per l’allevamento Guldenboom, un riconoscimento del lavoro di anni. Per Ignace Philips de Vuyst, proprietario e motore di Guldenboom, la vittoria di Verona è il coronamento di una filosofia allevatoriale iniziata parecchi anni fa con il padre Leon. Otello, oggi stallone approvato e disponibile presso la Stephex Stables, porta con sé non solo il nome di una scuderia di fama mondiale, ma anche un pezzo d’Italia e di Belgio intrecciati in una storia di dedizione e competenza.
Otello de Guldenboom è la dimostrazione che i campioni non sempre nascono sotto i riflettori: alcuni, come lui, crescono lontano dalle mode, passo dopo passo, fino a conquistare il titolo di Longines FEI Jumping World Cup™ Champion a Verona con la forza del lavoro e del talento.
© L. Ruffino – Riproduzione Riservata; foto: Otello de Guldenboom tra le redini di Daniel Deusser – vincitori della terza tappa della Longines FEI Jumping World Cup™ di Verona 2025 © F.Ape/EqIn

















