Doping cavalli, la FEI aggiorna l’elenco delle sostanze proibite
11 ottobre 2019 #news
La FEI (Fédération équestre internationale) ha approvato delle modifiche all’Elenco delle sostanze vietate per i cavalli (FEI EPSL – Equine Prohibited Substances List). Tutti gli interessati unitamente al loro entourage (Medici Veterinari, proprietari, allevatori, etc.) sono invitati a prenderne visione e ad iniziare il processo di familiarizzazione con tali modifiche, che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2020. Si ricorda che le modifiche FEI di tale lista sono automaticamente valide anche ai sensi dei Regolamenti Antidoping Cavalli della FISE (Regolamenti EAD ed ECM) e pertanto saranno contestualmente vigenti anche per tutte le gare ed eventi FISE nello stesso momento in cui saranno in vigore per la FEI (fonte: FISE).
Ecco le principali modifiche e, di seguito, le specifiche sulle sostanze proibite:
Sostanza: PROPOSAL: farmaco del gruppo anestetici generali / agente ipnotico, a breve durata d’azione, che viene somministrato per via endovenosa. L’utilizzo nei cavalli può essere consentito solo sotto stretto controllo veterinario, normalmente per svolgere operazioni chirurgiche o altre procedure mediche.
Sostanza: TIMOLOLO : farmaco del gruppo beta-bloccanti; principio attivo oftalmico betabloccante che riduce la pressione sanguigna nell’occhio. L’utilizzo sarà consentito solo sotto stretto controllo veterinario per il trattamento di glaucoma dell’occhio del cavallo.
Sostanze: CANNABINOIDI naturali, sintetici e altri endocannabinoidi; per cannabinoidi si comprendono tutte le sostanze psicoattive che si ottengono dalla cannabis sativa o dalle infiorescenze femminili della pianta. La sostanza resta tra quelle proibite per i cavalli, tuttavia la FEI riconosce che può verificarsi l’ingestione di questa sostanza per motivi diversi dal miglioramento della prestazione sportiva (doping).
Sostanza: RAUWOLFIA; Il genere Rauwolfia comprende più di 110 specie di piante, tra le quali una delle più note è la Rauwolfia serpentina. In farmacologia si estraggono solo singole molecole dalle radici della pianta che presentano numerosi alcaloidi, con effetti antipsicotici, ipotensivi e antiaritmici (in generale, sedativi). Gli estratti dalla Rauwolfia rientrano dunque tra le sostanze proibite per i cavalli, dato che la pianta contiene anche l’alcaloide Reserpina (che diminuisce l’attività del sistema nervoso, rallenta il battito cardiaco e rilassa i vasi sanguigni), già in precedenza inserito nell’elenco delle sostanze vietate.
© Redaz.; – riproduzione riservata; in copertina foto contesto doping cavalli © seaverhorse.com

















