Quel momento veramente speciale… secondo Piergiorgio Bucci
#equestrianlife&people
Lo sappiamo: il mondo dell’equitazione sportiva è fatto anche di alti e bassi, di momenti sì e momenti no per tutti i cavalieri, ma forse ogni difficoltà è più affrontabile anche grazie a ricordi veramente speciali, ossia in forza di quei momenti indimenticabili vissuti col proprio compagno di squadra a quattro zampe. Iniziamo ad esplorarli con Piergiorgio Bucci!
Piergiorgio Bucci è il campione italiano in carica e durante la sua carriera ha già conquistato due scudetti tricolore (2020 e 2008). Bucci, rider quarantaseienne di fama internazionale, è originario dell’Aquila e ora vive in Olanda, nel cuore dell’Europa e del salto ostacoli. Abbiamo avuto l’opportunità di farci raccontare da lui quali sono i suoi ricordi più belli ed emozionanti nel mondo dell’equitazione.
[O.B.]: Ci può raccontare un ricordo o un momento importante che si ricorda particolarmente?
[P.B.]: Ci sono parecchi momenti belli e indimenticabili. Secondo me due dei più belli sono per me legati alle Coppe delle Nazioni, quella di Roma nel 2017 (quando il team Italy, di cui Bucci faceva parte insieme ad Alberto Zorzi, Lorenzo De Luca e Bruno Chimirri, ha conquistato la vittoria a Piazza di Siena, dopo 32 anni che questo trionfo azzurro non si ripeteva) e quella di Dublino nel 2009.
[O.B.]: Dovesse sceglierne uno in particolare, insomma un ricordo su tutti?
[P.B.]: La coppa a Piazza di Siena è stata un’emozione indimenticabile: in sella a Casallo Z, la ricordo come una delle giornate più belle, era tanto tempo che l’Italia non vinceva e tutte le aspettative erano altissime; è stato un momento eccezionale e per fortuna non abbiamo deluso le speranze, anzi! Un altro ricordo molto importante per me è stata la Coppa delle Nazioni a Dublino. Era l’ultima tappa della Meydan FEI Nations Cup: la ricordo molto bene perché è stata la prima volta che con la squadra ho vinto una coppa importante. Ero ultimo a partire e serviva il mio percorso netto per vincere.
[O.B.]: Ha un ricordo “speciale” legato ad un cavallo che ha montato?
[P.B.]: Ne ho molti, uno dei più recenti risale alla settimana scorsa quando ho ottenuto la terza posizione nel Gran Premio valido per la qualifica agli Olympic Games di Tokyo 2021 durante la conclusione della seconda settimana di gare del Vilamoura Atlantic Tour (CSI3*) (+info: clicca qui). Montavo Cochello, castrone Holsteiner del 2009 (Casall x Cartani) che ha risposto molto, molto bene a quanto gli ho chiesto, e la gioia è stata tanta!
Grazie al nostro campione, che ci permette di inaugurare la challenge #beautifulmemorieswithhorses: partecipa anche tu, inviaci/raccontaci la tua esperienza, il tuo ricordo più bello!

(15 febbraio 2021) © a cura di O. Belloli – riproduzione riservata; foto: Bucci & Casallo Z / Piazza di Siena 2017 © A.Benna/EqIn





















