Aggiornamento sulla situazione e supporto alla comunità equestre ucraina
30 marzo 2022 #news
Oggi a Losanna (SUI), si è tenuto un webinar rivolto alle Federazioni Nazionali Equestri Europee e i membri associati della Federazione Equestre Europea (EEF) per fornire un aggiornamento completo sulla situazione in Ucraina.
Ospitato congiuntamente dalla Federazione Equestre Europea (EEF), dalla Federazione Equestre Ucraina (UEF), dalla Fondazione di beneficenza dell’UEF e dalla Fédération Equestre Internationale (FEI), l’incontro aveva come oggetto una panoramica completa delle attuali azioni e priorità attuate in Ucraina, nonché un confronto per stabilire quali fossero i processi più efficienti necessari per supportare la comunità equestre in Ucraina e coloro che sono fuggiti nelle nazioni vicine.
Fondata nel 2009, la Federazione Equestre Europea è l’organismo di rappresentanza delle federazioni equestri nazionali con sede in Europa. Lavorando a stretto contatto con la Federazione Equestre Internationale (FEI) e le Federazioni Nazionali, l’EEF si adopera per massimizzare il potenziale e lo sviluppo dell’equitazione in tutto il continente; si impegna a promuovere l’equitazione sportiva e le sue buone pratiche, a sviluppare lo sport in tutta Europa e a fornire la leadership per una voce europea collettiva nello sport.
L’incontro ha messo in evidenza il forte spirito di collaborazione tra le Federazioni Nazionali e la volontà della comunità equestre di fornire supporto sia finanziario che logistico attraverso: donazioni di forniture e materiali, offerte di accoglienza di persone e/o cavalli, e opportunità di lavoro.
Dall’inizio della guerra, la FEI, l’EEF e l’UEF si sono prodigate insieme per fornire supporto e aiuto tramite la UEF Charity Foundation e il FEI Solidarity Relief Fund.
La UEF Charity Foundation, che è stata istituita all’inizio del conflitto e gode del pieno sostegno della FEI e dell’EEF, gestisce la logistica e il coordinamento degli aiuti umanitari, l’evacuazione dei cavalli e il flusso generale di informazioni da e per la comunità.
Attraverso il sito web www.helpukrainehorses.eu sono state ricevute offerte di aiuti materiali (mangimi, trucioli, ecc.), donazioni in denaro e disponibilità di alloggi, da tutta l’Europa e oltreoceano.
Ad oggi, oltre 375 tonnellate di aiuti materiali sono state ricevute nell’hub centrale in Polonia e oltre 75.000 euro sono stati donati direttamente alla Charity Foundation.
Finanziata dal FEI Solidarity Relief Fund, con cui lavora in sinergia, la Fondazione ha anche gestito la creazione di un hub logistico a Granat, situato tra Leopoli e il confine polacco, in grado di ospitare fino a 40 cavalli al fine di prepararli per il trasferimento nell’Unione Europea.
Chi ne avesse bisogno deve contattare la UEF Charity Foundation per ulteriori informazioni. Si prevede che questo hub lavorerà a pieno regime nei prossimi giorni.
Sebbene i risultati ottenuti finora siano stati notevoli, la UEF Charity Foundation ha sottolineato che la richiesta di aiuto è ancora in corso. Nel prossimo mese, circa 2.000 cavalli richiederanno il sostegno della Fondazione, il che equivarrebbe a triplicare il numero di rifornimenti attualmente detenuti. Pertanto, è necessario continuare a collaborare in tutta Europa per facilitare la fornitura degli aiuti.
Il FEI Solidarity Director, Jean-Phillippe Camboulives, ha colto l’occasione per esortare tutte le Federazioni equestri nazionali “a designare un rappresentante ufficiale per coordinare in primis le offerte di supporto e forniture a livello nazionale, quindi collaborare con la FEI, l’EEF e l’UEF per garantire l’efficienza logistica”.
Ciò comporterebbe, tra l’altro, il coordinamento delle offerte di alloggio o di lavoro attraverso le Federazioni Nazionali, prima di raggiungere la Fondazione di beneficenza dell’UEF e il Fondo di Soccorso di Solidarietà FEI.
Camboulives ha aggiunto che il “FEI Solidarity Relief Fund è stato in grado di fornire un grande supporto ai singoli membri della comunità ucraina attraverso le federazioni vicine e membri europei: come la squadra di volteggio ucraino che attualmente si sta allenando e vive in Slovacchia grazie agli sforzi dell’ospitante Federazione Nazionale e la determinazione del loro Segretario Generale Zuzana Baciak.
Ci sono molti altri esempi come questo in questo momento. Dobbiamo continuare a lavorare insieme e coordinare i nostri sforzi e utilizzare le nostre risorse in modo efficace”.
Regolamento UE sulla circolazione dei cavalli:
Il direttore veterinario della FEI Göran Åkerström ha fornito un aggiornamento sulla situazione per quanto riguarda il trasferimento di cavalli dall’Ucraina ai paesi vicini dell’UE, nonché i protocolli essenziali di biosicurezza e i requisiti sanitari che devono essere rispettati per salvaguardare il benessere dei cavalli sia all’interno che all’esterno dell’Ucraina. Tra gli argomenti trattati, ha anche informato gli Stati membri delle recenti modifiche al certificato sanitario esistente, pubblicato questa settimana dalla Commissione europea e in vigore dal 29 marzo al 15 dicembre 2022, che potrebbero facilitare il transito dei cavalli. Data la recente pubblicazione, i documenti sono attualmente al vaglio della FEI e nei prossimi giorni verranno condivise linee guida chiare con tutte le parti interessate.
Riflettendo sul completo crollo dell’industria equestre ucraina, l’EEF e la FEI hanno dato il loro pieno sostegno per aiutare a ricostruire la Federazione equestre ucraina e la sua comunità.
Per concludere l’incontro, il presidente dell’EEF Theo Ploegmakers ha affermato: “la situazione in Ucraina è devastante, ma la collaborazione che abbiamo visto in tutta Europa attraverso i nostri membri e la FEI è incredibilmente incoraggiante. C’è ancora molto lavoro da fare per aiutare sia gli equini che la più ampia comunità equestre in Ucraina e credo che attraverso la nostra rete in Europa possiamo continuare a fornire il supporto necessario”.
Fondo di solidarietà FEI:
La FEI ha stanziato un fondo di solidarietà di 1 milione di franchi (970.000 euro ca.) per la comunità equestre in Ucraina, a seguito dell’invasione delle forze armate russe. L’assegnazione è stata approvata dal Comitato Esecutivo della FEI durante una riunione convocata il 28 febbraio 2022, in cui i membri hanno anche condannato all’unanimità l’invasione, e hanno deciso di annullare tutti gli eventi equestri internazionali in Russia e Bielorussia dal calendario FEI 2022.
La United States Equestrian Federation (USEF) ha unito le forze al FEI Solidarity Relief Fund, istituendo l’USEF Ukraine Relief Fund per sostenere i cavalli e la comunità equestre ucraini, con il 100% dei fondi raccolti destinati al FEI Solidarity Relief Fund che saranno poi distribuiti dalla FEI.
Fondazione di beneficenza UEF:
La Charity Foundation è registrata in Belgio e la sua missione è aiutare la comunità equestre ucraina durante la crisi. La Fondazione lavora a stretto contatto con la FEI e le federazioni equestri nazionali. Per tutte le ultime informazioni e attività, visita https://helpukrainehorses.eu/
© trad. it. a cura di S.Scatolini Modigliani; riproduzione riservata; fonte: comunicato stampa FEI/EEF;



















