E’ dei Madrid in Motion la vittoria del 1° round GCL di Riyadh (KSA)
20 ottobre 2022 #news
Il più alto livello di sport equestre in destinazioni globali uniche: questo è il circuito della Global Champions League. Con la giornata di oggi, la tappa semifinale di Riyadh (KSA) è entrata nel vivo della competizione. La prima manche del circuito milionario a squadre, di altezza 1.55 mt a tempo, sul tracciato disegnato dallo Chef de Piste di fama internazionale Uliano Vezzani (ITA), coadiuvato da Paolo Rossato (ITA), ha visto sfidarsi sedici agguerrite squadre.
Con il doppio netto in un tempo totale di 142”:58 è stata la squadra dei Madrid in Motion a salire sul primo gradino del podio. Il cavaliere olandese Maikel van Der Vleuten, attualmente all’ottavo posto della FEI ranking, ha presentato il castrone Zangersheide di dodici anni Beauville Z NOP (Bustique x Jumping des Fontaines). Van der Vleuten ha dato le sue previsioni per la classifica finale: “I Berlin Eagles sembravano molto sicuri di se stessi oggi, hanno fatto due super giri, quindi la mia sensazione dice che saranno loro i vincitori.”
Eduardo Alvarez Aznar (ESP) ha terminato tra gli applausi del pubblico della splendida arena di Riyadh in sella al castrone di undici anni Bentley de Sury (Sunday de Riverland x Calvaro). Aznar ha aggiunto: “Non possiamo essere più felici. In questo momento stiamo solo pensando a fare un netto anche sabato, stiamo lottando per ottenere un posto migliore in classifica generale per i playoff, quindi il modo in cui abbiamo iniziato questo concorso è semplicemente fantastico.”
I Madrid in Motion si trovavano all’ottavo posto della classifica della Global Champions League prima della tappa di Ryadh e sicuramente daranno del filo da torcere agli avversari nella seconda manche che avrà luogo nella giornata di sabato 22 ottobre.
I Paris Panthers si sono portati in Piazza d’Onore grazie alle due performance senza errori in 147”.15 messe a segno dal belga Gregory Wathelet in sella a Berline du Maillet Z (2011, Zangersheide, Berlin x Action Breaker) e da Harry Smolders (NED), numero quattro della Longines FEI Ranking accompagnato in questa occasione dal castrone Holsteiner di tredici anni Monaco NOP (Cassini II x Contender).
In grande risalita, dalla dodicesima posizione in classifica generale, al terzo gradino del podio della prima manche della Global Champions League di Riyadh; abbiamo potuto assistere alle performance dei St Tropez Pirates. Il castrone HHS Calais (2011, Cavalier Royale x Obos Quality 004) tra le redini del cavaliere irlandese Michael Pender, non ha commesso errori facendo fermare il cronometro Longines sui 78”.68. Daniel Deusser (GER), che si trova in tredicesima posizione della classifica FEI, ha scelto per questa occasione di presentare lo stallone di quattordici anni Scuderia 1918 Tobago Z (Zangersheide, Otangelo x Mr Blue); questo binomio ha lasciato a 0 il conto delle penalità ed ha fatto fermare le lancette del cronometro sui 70”.26; portando il tempo totale della squadra a 148”:94.
Gli Stockholm Hearts, leader della classifica provvisoria, rappresentati da Peder Fredricson (SVE) con il fidato H&M All In (2006, SBS, Kashmir van Shuttershof x Andiamo Z), vincitore dell’oro a squadre olimpico e dell’argento individuale, è incappato in 4 insolite penalità sull’ultimo ostacolo. Giornata non fortunata anche per il compagno di squadra Olivier Philippaerts (BEL) a bordo della sua H&M Legend of Love (2006, DSP, Landzauber x Corgraf), solitamente super attenta, che tuttavia ha fatto scivolare la squadra in 14° posizione con 8 penalità a conclusione del primo round della GCL di Riyadh. “Ovviamente siamo delusi, siamo venuti qui con i migliori cavalli possibili, ed entrambi i round con quattro errori non sono quello che speravamo e sicuramente non quello che volevamo. Quello che so è che sabato ci sarà una percorso difficile, molte delle cose possono cambiare. Non voglio pensare a perdere, preferisco pensare a vincere. Non ci arrendiamo, abbiamo ancora due buoni cavalli e ci riproveremo sabato”, ha commentato Olivier Philippaerts al termine della gara.

team results 1° round
La competizione individuale
Sullo stesso tracciato si sono sfidati 45 tra i migliori cavalieri di tutto il mondo. La competizione individuale con un Montepremi di 96.000,00 € ha visto protagonista il neo eletto Campione del Mondo nonché numero 1 della FEI ranking, Henrik Von Eckermann. Il cavaliere svedese, da poco convolato a nozze con l’amazzone Janika Sprunger con cui dirige le Cyor Stables di Kessel (NED), si è portato in testa alla classifica con la femmina di soli 9 anni Iliana (KWPN, Cardento 933 x Gentleman) grazie all’impeccabile percorso netto in 64”.66, vincendo la somma di 24.000,00 €.
Sul secondo gradino del podio è salito il numero due della FEI ranking, l’elvetico Martin Fuchs accompagnato dal fidato The Sinner (2008, Oldenburg, Sanvaro x Landgold) che ha chiuso senza errori avvicinandosi di molto al tempo di Von Eckerman ma non abbastanza, il cronometro si è fermato infatti sui 64”.80.
In terza posizione, il giovane Harry Charles con Casquo Blue (2010, Oldenburg, Chacco – Blue x Carthago). Il cavaliere inglese, attualmente in undicesima posizione della FEI ranking ha chiuso con un risultato di 0 penalità in 67”.22.
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