La scomparsa di Jean Maurice Bonneau lascia un vuoto nel salto ostacoli mondiale
19 marzo 2024 #news
Il francese Jean Maurice Bonneau è mancato all’età di 64 anni lasciando un vuoto incolmabile nella comunità equestre mondiale.
Jean-Maurice Bonneau è stato un autentico cavaliere di fama internazionale, appartenente alla squadra francese dal 1987 al 1996. Durante questo periodo ha ottenuto la medaglia di bronzo a squadre agli Europei del 1995, dimostrando la sua abilità ed il suo talento nel mondo dell’equitazione. Successivamente, dal 2000 al 2006, ha ricoperto il ruolo di allenatore e selezionatore della squadra francese di salto ostacoli, contribuendo in modo significativo alla sua crescita e al suo successo. Bonneau ha guidato il team transalpino alla conquista della medaglia d’oro ai Campionati del mondo del 2002 e all’argento agli Europei del 2003, dimostrando ancora una volta la sua capacità di portare i suoi cavalieri alla vittoria. Ha inoltre ottenuto numerosi successi nelle Coppe delle Nazioni nel 2003 e 2004.
Dal 2011 al 2015, Jean-Maurice Bonneau ha prestato la sua preziosa consulenza alla squadra brasiliana, che grazie al suo contributo, ha ottenuto la medaglia d’argento a squadre ai Giochi Panamericani, e l’8° posto ai Giochi Olimpici di Londra terminando con una 5^ posizione ai Giochi Equestri Mondiali di Caen. Si è dimostrato un autentico leader e un allenatore eccellente. Questo status è stato confermato ulteriormente dal successo olimpico di Kévin Staut e Philippe Rozier a Rio nel 2016, entrambi cavalieri da lui allenati privatamente. A partire dal 2014, Jean-Maurice Bonneau ha deciso di dedicare parte del suo tempo alle nuove generazioni, diventando un membro attivo, consulente tecnico e caposquadra della Young Riders Academy.
Profonda emozione e tristezza caratterizzano l’IJRC. “Abbiamo perso un cavaliere professionista che non potremo mai dimenticare”, ha affermato Eleonora Ottaviani, esprimendo il punto di vista dell’intero Consiglio Direttivo e dei membri dell’IJRC.
“Jean Maurice ha espresso le sue eccezionali doti sia come cavaliere internazionale che come allenatore di punta, come chef d’equipe di squadre vincenti, sia come punto di riferimento nella formazione e nello sviluppo di giovani talenti, nel suo ruolo di consigliere sportivo e membro della giuria nella selezione dei membri della Young Riders Academy e dei campioni confermati. Le sue vittorie e medaglie, i risultati sportivi e le capacità organizzative non saranno mai dimenticati. Ma soprattutto sarà ricordato da tutti noi come un amico sincero, la cui sensibilità ed entusiasmo hanno sostenuto i più alti valori dello sport etico e del benessere dei cavalli”. Le più sentite condoglianze dell’IJRC vanno a Beth, alle sue figlie e a tutta la famiglia.
RIP Jean Maurice, grande campione.
© Comunicato Stampa IJRC e L. Ruffino; Foto: Jean Maurice con il team YRA ©YRA/F. Petroni



















