MASAF: Misure di tutela del benessere dei cavalli nella stagione estiva
28 giugno 2025 #News
Il Dipartimento della Sovranità Alimentare e dell’Ippica ha emanato una circolare per la programmazione delle gare nella stagione estiva, adottando così misure per la tutela del benessere psico-fisico umano e animale e disposizioni per la verifica delle condizioni di salute e sicurezza.
Il MASAF, Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste, ha deciso che la programmazione delle corse ippiche nella stagione estiva deve tener conto delle peculiarità del periodo, tanto dal punto di vista climatico quanto delle attività promozionali, considerando le abitudini sociali, anche locali, le tradizioni culturali tipiche, l’etologia del cavallo e gli aspetti legati alla sostenibilità economico-finanziaria del comparto ippico nazionale.
I principi di tutela costituiscono doveri individuali per tutti gli operatori del settore e devono essere rispettati sia all’interno degli ippodromi, sia nei centri di allenamento, prescindendo dalla giornata di corse o dalla presenza di eventi ufficiali nel calendario nazionale. A tal riguardo si raccomanda alle Società di corse e a tutti gli operatori ippici, soprattutto quelli che hanno la responsabilità del benessere degli animali loro affidati e che si avvalgono di collaboratori, di rispettare e far conoscere le indicazioni del Ministero della Salute in materia di protezione della salute dagli effetti negativi del caldo eccessivo.
La circolare del MASAF contiene, inoltre, indicazioni generali specifiche per la programmazione delle corse ippiche nella stagione estiva, che si applicano sia in fase di predisposizione del palinsesto, sia nei giorni di corsa negli ippodromi.
Si distinguono, pertanto, due livelli di azione preventiva:
- Attività preventiva in fase di predisposizione del palinsesto – demandata all’Ufficio DIPP 4 – nella quale si dovrà far riferimento alle previsioni meteorologiche, avendo cura di non inserire in palinsesto corse in fasce orarie per le quali siano previste condizioni meteo potenzialmente pregiudizievoli per la salute e la sicurezza di operatori e cavalli. Per gli ippodromi delle città per le quali il Ministero della Salute pubblica giornalmente i Bollettini sulle ondate di calore, nella predisposizione del palinsesto si dovrà tenere conto anche dei livelli di guardia ivi previsti a 24, 48 e 72 ore per ciascuna area geografica monitorata.
- Attività preventiva e di monitoraggio in loco in occasione delle giornate di corsa – demandata alla Giuria nominata sul campo – nella quale occorre basarsi sulle condizioni climatiche effettive rilevate in sito, mediante strumenti idonei. A tal fine, non possono essere utilizzate fonti terze o applicazioni meteo, ma esclusivamente dati termo-igrometrici rilevati sul posto. Le società di corse sono tenute ad installare almeno una coppia di strumenti (termometro e igrometro) all’interno di una capannina meteorologica (c.d. schermo di Stevenson) posizionata sulle piste o in prossimità delle stesse in modo da non pregiudicare in alcun modo la sicurezza – i cui dati siano sempre messi a disposizione della Giuria per l’esecuzione delle verifiche previste.
Tenuto conto di quanto sopra, la programmazione delle corse deve essere ispirata a criteri e procedure finalizzati a tutelare il benessere psicofisico umano e animale, sia degli operatori di settore sia del pubblico, tanto durante lo spettacolo ippico vero e proprio (lo svolgimento delle corse) quanto nelle fasi precedenti e successive, con particolare riguardo al trasporto degli equidi.
Al fine di fornire indicazioni generali si riporta, di seguito, una tabella elaborata dalla comunità scientifica veterinaria che individua le condizioni climatiche nelle quali l’attività di corsa può risultare dannosa per la salute del cavallo.
Secondo l’American Association of Equine Practitioners, con un valore:
- inferiore a 150 non sussistono criticità;
- superiore di 150 è richiesta estrema attenzione, soprattutto se l’umidità rappresenta più della metà del totale;
- superiore a 180 il cavallo potrebbe non riuscire ad attivare i meccanismi di termoregolazione necessari al ripristino della temperatura basale.
Nell’ambito dell’attività preventiva e di monitoraggio in loco, svolta in occasione delle giornate di corsa, le società sono tenute a comunicare i dati termo-igrometrici rilevati presso l’impianto alla giuria e al medico veterinario responsabile incaricato dal MASAF (per la tutela del benessere degli equidi), al fine di consentire la valutazione delle misure da adottare secondo il prospetto che segue.
- Svolgimento della riunione delle corse Con un valore registrato maggiore di 150 ma inferiore a 180:
- per i convegni di corse programmati in fascia pomeridiana o serale, posticipare l’orario di inizio delle corse, fino ad un’ora, purché ciò non impedisca di disputare l’ultima corsa entro le 23:30;
- per i convegni di corse programmati in fascia mattutina, procedere all’annullamento della giornata di corse o delle corse ancora in programma in caso di sensibile peggioramento dei valori durante lo svolgimento del convegno. Con un valore registrato maggiore di 180:
- procedere all’annullamento della giornata di corse.
- Attività correlate all’interno dell’ippodromo Con un valore registrato maggiore di 150 ma inferiore a 180:
- sistemare i cavalli in transito in box in muratura, prediligendoli rispetto ad altre tipologie sino al loro esaurimento, adottando tutte le misure utili a garantire il loro benessere (ad esempio teli ombreggianti, etc.);
- chiudere la pista (di corsa e di allenamento) durante gli orari critici e posticipare la sgambatura e gli allenamenti dei cavalli ad una fascia oraria compatibile con i valori accettabili riportati nella tabella.
- predisporre un punto di refrigerio e abbeveraggio in prossimità della pista, facilmente accessibile al termine della corsa, al fine di consentire che i cavalli – prima del rientro in scuderia – possano essere tempestivamente bagnati e idratati. Con un valore registrato maggiore di 180: • chiudere totalmente l’impianto alle attività con equidi. Le giornate di corse e/o le singole corse non disputate in ottemperanza a disposizioni dell’Amministrazione per emergenza “alte temperature” potranno essere eventualmente recuperate, compatibilmente con le esigenze del calendario ippico.
© L.Badulescu – Riproduzione riservata; fonte Circolare MASAF – clicca qui ; foto © EqIn
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