Grégory Bodo (FRA) delegato tecnico per i Giochi Olimpici LA 2028
15 gennaio 2026 #news
Il Consiglio della FEI ha approvato la nomina del course designer Grégory Bodo (FRA) in qualità di Delegato Tecnico del Salto Ostacoli per i Giochi Olimpici del 2028 a Los Angeles, USA. Una scelta che conferma la crescita costante di uno dei professionisti più stimati del panorama internazionale.
Alle Olimpiadi del 2024 a Parigi, in Francia, il quarantasettenne Bodo è stato co-progettista dei tracciati insieme allo spagnolo Santiago Varela non meno che partecipe in quelle di Tokyo. Il lavoro a Parigi è stato universalmente riconosciuto come un esempio impeccabile di tecnica, equilibrio e rispetto dei cavalli, con percorsi “tecnici e delicati, altamente centrati sulle capacità del cavaliere” apprezzatissimi da tutto il circuito internazionale (fonte: wellingtoninternational.com).
Nel 2025, Bodo è stato Delegato Tecnico alla Coppa del Mondo di Salto Ostacoli FEI™ a Basilea e, nel 2024, ai Campionati Europei giovanili di Kronenberg (rivestirà questo ruolo anche durante Dakar 2026 Youth Olympic Games / Youth Equestrian Games di quest’anno, in calendario a Dakar dal 31 ottobre al 13 novembre).
Bodo è considerato uno dei course designer più creativi e meticolosi della sua generazione. Fra i tratti distintivi del suo lavoro, una concezione profondamente artistica e musicale nel disegno dei tracciati, dove equilibrio, ritmo e progressione sono fondamentali; la volontà di proporre difficoltà “per il cavaliere, non per il cavallo”, privilegiando percorsi fluidi, tecnici e mai eccessivi nelle altezze. Un approccio perfezionista in cui ogni dettaglio conta: materiali, colori, profili delle barriere, atmosfera e footing dell’arena; un percorso professionale di oltre trent’anni, iniziato da giovanissimo e culminato nel raggiungimento del Level 4 FEI, il massimo livello nella disciplina.
Sono dunque ottime le premesse per il nuovo incarico alle Olimpiadi 2028: la carriera di Bodo è talmente apprezzata che molti cavalieri d’élite hanno definito le sue costruzioni tra le più tecniche e raffinate del circuito internazionale.
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