Aumento delle temperature: attenzione al trasporto dei cavalli
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Riferisce meteo.it che già da domani sul nostro Paese il termometro tornerà a salire e ci abbandonerà il più ‘fresco’ Anticiclone delle Azzorre: ma il peggio sembra arriverà dall’inizio della prossima settimana. La bolla rovente della Normandia dovrebbe infatti espandersi verso Germania, regioni alpine e poi verso il nostro settentrione: anche sulla Pianura Padana si rischierebbero oltre 40° all’ombra. E’ dunque necessario prestare attenzione alla protezione contro il caldo dei cavalli che si trovano all’aperto, al prato o a paddock. Vanno inoltre anche misure di protezione extra durante i trasporti.
È il Ministero della Salute che, con la Nota “Benessere degli animali durante il trasporto nei mesi estivi + info clicca qui”, richiama le associazioni di categoria degli autotrasportatori e dei veterinari per ricordare quanto sia importante garantire il benessere animale quando il termometro supera i 30°C.
Con una temperatura ambiente di 30°C e oltre, è necessaria la massima cautela durante il trasporto di animali. La nota chiarisce il divieto, già espresso nel 2019 e 2021, di autorizzare i trasporti quando ci sono più di 30 gradi alla partenza o durante il tragitto, nel caso di mezzi privi di aria condizionata e incapaci di mantenere la temperatura entro i termini di legge. Nel caso, invece, il viaggio venga autorizzato, devono però essere seguite precise e puntuali indicazioni (sono ovviamente esclusi dalla regola i trasporti da e verso le Cliniche Veterinarie).
Ricorda anmvi.it che la Direzione ministeriale evidenzia la necessità di porre attenzione alla tipologia degli abbeveratoi, alla densità (numero) degli animali sul mezzo di trasporto che devono essere ridotti in caso di temperature elevate. Agli animali, chiarisce la Nota, deve essere anche garantito uno spazio sufficiente sopra la testa per permettere loro di alzarsi durante il viaggio e di aver un sufficiente ricambio di aria durante il trasporto: ricordiamo che queste indicazioni valgono non solo per i cavalli sportivi, ma per tutti gli animali che viaggiano (anche quelli destinati alla catena alimentare).
Sono stati inviati dal Ministero esempi di buone pratiche utilizzate in Europa per prevenire lo stress da calore durante il trasporto di animali. Tra queste il monitoraggio tramite un sito web di riferimento per verificare le previsioni del tempo.
I cavalli devono essere perfettamente idratati prima del viaggio, per aiutare a prevenire l’insorgenza di problemi di salute e benessere. Ricordiamo che già di norma, al di là del caldo, non è consentito il trasporto con veicoli standard (dove generalmente è difficile fornire liquidi o mangimi) che richiede più di otto ore.
Va valutato in anticipo in quali orari mettersi in viaggio (prediligendo la notte), non meno che controllate le informazioni sul traffico relative al flusso dei vacanzieri, che può originare lunghe code. Da ricordare che a volte interrompere il viaggio e tornare indietro è davvero la cosa più saggia da fare: entrare in un ingorgo con dei cavalli in un van o in un camion non adeguatamente ventilato-climatizzato può seriamente comprometterne il benessere.
(12 luglio 2022) © Redaz.; – riproduzione riservata; foto: © EqIn



















