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Bronzo azzurro a Verden: Beatrice Arturi e Sir Gribaldi sul podio mondiale dei 6 anni. Gli altri titoli iridati

Bronzo azzurro a Verden: Beatrice Arturi e Sir Gribaldi sul podio mondiale dei 6 anni. Gli altri titoli iridati
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10 agosto 2026 #news

EquiSportMania

l FEI WBFSH Dressage World Breeding Championship for Young Horses di Verden 2026 hanno regalato all’Italia un risultato destinato a entrare nella storia del dressage nazionale. Grazie al terzo posto conquistato da Beatrice Arturi e Sir Gribaldi (Hann. 2020, Secret x All Inclusive) infatti, l’Italia ha ottenuto la sua prima medaglia ai Campionati del Mondo di allevamento dedicati ai giovani cavalli. L’azzurra, residente e attiva in Germania dal 2022 presso il Gestüt Sprehe, ha portato il potente stallone baio Sir Gribaldi sul podio della finale riservata ai sei anni, chiudendo con l’86,400%. Già terzi nella prova di qualificazione, Arturi e il figlio di Secret hanno confermato il loro valore nella finale mondiale, firmando una prestazione molto apprezzata per equilibrio, qualità delle andature e prospettive future.

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Tre categorie d’età, tre nuovi Campioni del Mondo e tre nazioni diverse sul gradino più alto del podio hanno caratterizzato l’edizione 2026 della rassegna iridata di Verden (GER), dove Einfach Imposant B, Faustino G e Odi Murona hanno conquistato i rispettivi titoli mondiali.

Einfach Imposant B Campione del Mondo dei 5 anni

La categoria dei cinque anni, tradizionalmente la più imprevedibile, ha incoronato il castrone baio Einfach Imposant B sotto la sella della tedesca Kira Laura Soddemann.

Il figlio di Escolar, di proprietà del Dr Peter Brenske, ha impressionato per concentrazione, regolarità e armonia con la propria amazzone, conquistando il titolo con il punteggio di 92,600%.

«È stato lui a portarmi a questa medaglia. Ha fatto tutto per me e la sensazione in arena è stata semplicemente incredibile», ha commentato Soddemann.

L’argento è andato a Global Amour OLD (Global Power OLD) montato dal danese Alexander Yde Helgstrand, autore di una prova da 89,400%, mentre il bronzo è stato conquistato dalla cavalla Weihe’s Happiness OLD (Dynamic Dream) con la tedesca Alina Schneider, che ha ottenuto l’85,800%.

Particolarmente significativo il risultato di Weihe’s Happiness, nipote della leggendaria Weihegold OLD, una delle fattrici più influenti nella storia recente del dressage mondiale.

Oro tra i sei anni per Faustino G, bronzo storico per Arturi

La prima finale disputata a Verden è stata quella dei sei anni, conclusasi con il successo del danese Faustino G e Betina Jæger.

Il figlio di Farrell, allevato e di proprietà dello storico Stutteri G, ha confermato il vertice conquistato nella qualificazione imponendosi con 91,000%.

«Ama lavorare, a volte anche troppo, ma ora abbiamo tutto sotto controllo. È incredibilmente elastico e continua a migliorare ogni giorno», ha spiegato Jæger.

L’argento è andato alla finlandese Merita Hagren con la cavalla DWB Dizzy (Hesselhoej Donkey Boy), seconda con l’88,200%.

Come anticipato, alle loro spalle è arrivata la splendida prova di Beatrice Arturi e Sir Gribaldi, che hanno regalato all’Italia un bronzo storico con 86,400%. Il binomio, già terzo nella qualificazione di mercoledì, ha ottenuto valutazioni di altissimo livello nelle singole voci del giudizio finale: 8,2 nel trotto, 8,8 nel passo, 8,8 nel galoppo, 8,7 per sottomissione e 8,7 per il potenziale. Arturi monta Sir Gribaldi sin dai suoi quattro anni e insieme hanno già conquistato numerosi successi nelle categorie tedesche dedicate ai giovani cavalli, arrivando nel 2026 all’esordio internazionale.

Nella categoria dei cinque anni erano presenti anche Miele di Fonteabeti con il carabiniere Francesca Rapazzoli, mentre tra i sette anni ha rappresentato l’Italia Ewalia S Contenance con Philipp Paradiso.

Odi Murona regina dei 7 anni

La prova dei sette anni ha regalato la finale più combattuta della manifestazione.

A conquistare il titolo è stata l’olandese Tessa Kole, appena ventunenne, in sella alla baia Odi Murona, vincitrice con 83,429%.

«È incredibile. Ha un atteggiamento meraviglioso. Questa era la sua prima esperienza in un’arena così grande, ma è rimasta completamente concentrata», ha raccontato la giovane amazzone.

La britannica Charlotte Dujardin, leader della qualificazione con il proprio stallone nero Secret Agent, ha dovuto accontentarsi dell’argento con 83,115%, pagando qualche imprecisione nel passo.

Il bronzo è andato a Brandtbjerg’s Divya (Hesselhoej Donkey Boy), montata dalla danese Theresa Rosenkilde, già argento mondiale un anno fa.

Molto eloquente il commento della giudice Monique Peutz, che ha elogiato senza riserve la nuova campionessa del mondo:

«È esattamente così che vogliamo vedere presentato un cavallo. Odi Murona vuole lavorare con te, possiede andature leggere e attive e mostra un grande potenziale per il raccolto. È davvero un cavallo felice».

Il Mondiale Giovani Cavalli 2026 si chiude dunque con tre nuovi campioni del mondo, ma per l’Italia il ricordo più importante resterà probabilmente il bronzo conquistato da Beatrice Arturi e Sir Gribaldi, un risultato che apre una pagina nuova per il dressage azzurro a livello internazionale.

© trad. it. a cura di redaz. – Riproduzione Riservata; fonti: comunicato stampa FEI & FISE; foto: Beatrice Arturi e Sir Gribaldi – credits www.hannoveraner.com / ph. © Fellner via FISE

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