CSIO3* Gorla, la vittoria della 150 è di Filippo Bassan. Martinengo sul podio
18 giugno 2022 #news
Ben due gli azzurri sul podio all’Equieffe Equestrian Centre di Gorla Minore (VA) nella gara “grossa” odierna (h 150 presented by Prestige) dello CSIO3*.
Parliamo della “alta” del giorno, disputata su altezze di 1.50 mt, con jump off, sempre facente parte del CSIO3* targato LONGINES EEF Series 2022, inaugurato ieri con la Nations Cup [+ info clicca qui] dove il team Italy ha dovuto accontentarsi di un quarto posto che tuttavia è valso la qualificazione per la semifinale del Circuito Longines EEF Series.
21 binomi al via che per un Montepremi di 10.000 Euro sono scesi a confrontarsi con un clima rovente; percorso disegnato dal Course Designer Andrea Colombo che non ha reso le cose facili ai rider: solo due percorsi netti e conseguente accesso alla prova a barrage ne è la miglior conferma.
A far garrire il tricolore sul pennone gorlese ci ha pensato Filippo Bassan che, con determinazione sulla femmina francese Cerruti de Kreisker (2012, HH Konrad x Diamant de Semilly), ha chiuso il jump-off in maniera impeccabile in 39″.75; il suo resterà l’unico doppio zero della gara.
Piazza d’onore per l’amazzone belga Marthe Hedens sullo stallone BWP Newton van’t Zorgvliet (2013, Thunder van de Zuuthoeve x Balou du Rouet) che ha chiuso la prova in 37″.96 e 4 penalità agli ostacoli.
A chiedere il podio il primo Aviere Capo Scelto dell’Aeronautica Militare Giulia Martinengo Marquet in sella a Jiamo VDS, stallone KWPN con stesso padre di Newton (2014, Thunder van de Zuuthoeve x Carolus II); il binomio azzurro, col netto agli ostacoli, ha tuttavia maturato un solo punto di penalità nel percorso base, purtroppo perdendo così il biglietto d’accesso al barrage.
Fra i piazzamenti della gara, altri cavalieri italiani: settimo Riccardo Pisani su Carlemagne JT Z (Zangersheide di dodici anni; Cachas x Carthago)) e 11° Luca Maria Moneta su Buenos de Riverland (SF 2011, Quento Sange x Kannan GFE).
© A. Benna – riproduzione riservata; foto di copertina Filippo Bassan e Cerruti de Kreiser in azione / archivio © A. Benna/EQIN




















