ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

NEWS

Dressage: la Svizzera introduce un nuovo metodo di giudizio

Dressage: la Svizzera introduce un nuovo metodo di giudizio
Condividi:

 

Home 36

mascheroni articoli 728x90 1

29 gennaio 2025 #News

Annuncio creato il 29/03/2022 19:12

cortal_1 (728x90) 1

Il mondo del dressage elvetico si prepara a una piccola rivoluzione. L’associazione Swiss Equestrian ha annunciato l’introduzione di un nuovo format di valutazione che punta a offrire un giudizio più equilibrato e dettagliato delle performance dei cavalieri. 

newpharm 728x90 1

Viene così introdotto il “giudizio combinato” che assegna uguale importanza sia all’esecuzione tecnica delle figure sia all’impressione generale del cavaliere, garantendo una valutazione più completa. Sebbene il formato sia una novità per la Svizzera, a livello internazionale non è del tutto inedito. 

asta online (728x90) 26
Givova

La Federazione Equestre Internazionale (FEI) ha già adottato un sistema simile per la categoria Children, riconoscendo l’importanza di una valutazione più ampia che vada oltre la semplice precisione dell’esecuzione. Tradizionalmente, nei concorsi di dressage, i giudici si concentrano principalmente sulla correttezza tecnica dei movimenti, lasciando poco spazio alla valutazione dell’assetto del cavaliere. 

Con il sistema attuale, le riprese si susseguono rapidamente e l’attenzione è rivolta principalmente alla precisione e all’esecuzione tecnica. Il nuovo formato di valutazione, invece, introduce una componente aggiuntiva che permette di valutare con maggiore attenzione anche la posizione e l’efficacia dell’assetto del cavaliere: oltre al giudice in C, che assegna i punteggi per le singole riprese, saranno presenti due giudici aggiuntivi che valuteranno e commenteranno nell’insieme l’assetto e l’efficacia degli aiuti.

Quattro sono i parametri sui cui si baseranno per il loro giudizio:

Assetto e posizione del cavaliere: Assetto in equilibrio ben bilanciato, morbidezza e agilità nel movimento, in particolare accompagnando con il corpo il movimento del cavallo, prestando attenzione alla corretta posizione del busto, delle braccia, dei gomiti, delle mani, delle cosce e dei talloni. 

Efficacia degli aiuti:  Fluidità e adattamento ai movimenti del cavallo, l’uso degli aiuti nel modo corretto e la loro influenza sulle andature e ritmo, oltre ad un uso sensibile e appropriato. Indipendenza degli aiuti.

Correttezza nell’esecuzione: Pianificazione ed esecuzione corretta dei movimenti, in particolare delle varie figure di maneggio. Esecuzione degli esercizi nei punti designati del campo mantenendo il ritmo corretto.

Valutazione complessiva: Fluidità e coordinazione delle azioni del cavaliere con i movimenti del cavallo. Correttezza delle andature di base. Capacità del cavaliere di presentare il cavallo nel miglior modo possibile.

I due punteggi parziali dati per gli esercizi e per efficacia del cavaliere hanno lo stesso peso. Questo ha lo scopo di dare ai cavalieri ancora più informazioni su come possono svilupparsi e migliorare.

Il nuovo sistema è stato testato in Svizzera nel 2024 negli esami nazionali per i bambini, ma senza imporre limiti di età. In questo modo, tutti i cavalieri di livello L hanno potuto sperimentare questo nuovo approccio, che punta a valorizzare l’armonia e l’efficacia del cavaliere. A partire dalla stagione 2025, il “giudizio combinato” sarà introdotto anche negli esami senza licenza, come il test GA03. Il debutto ufficiale avverrà durante il CD Deisswil b. Münchenbuchsee, il 22 e 23 febbraio 2025, questo test sarà contrassegnato con la sigla “GA03/40 KR” nel programma delle gare.

L’obiettivo della stagione 2025 sarà quello di permettere ai giudici di acquisire maggiore familiarità con il nuovo sistema, in modo da ampliare ulteriormente l’offerta di gare con questa formula innovativa. A livello internazionale, questo tipo di valutazione è già stato adottato con successo nelle gare per giovani cavalieri. Anche paesi come Germania e Austria utilizzano il sistema di “giudizio combinato” negli esami per giovani cavalli e in alcune categorie di dressage fino alla categoria M. 

La Svizzera, dunque, si allinea a questa tendenza, offrendo ai cavalieri un’opportunità in più per migliorare e affinare la loro tecnica. Grazie a questa innovazione, il dressage elvetico si avvia verso un futuro in cui la qualità dell’assetto sarà valutato in maniera sempre più completa, permettendo ai cavalieri di progredire con una maggiore consapevolezza e precisione.

© Redaz. – Riproduzione Riservata; fonte: eqwo.net; foto: © EqIn

jumping 728x90

Redazione EQIN
INVIA
Il sito è protetto da copyright!