Europeo Dressage: Justin Verboomen è medaglia d’oro individuale
31 agosto 2025 #News
La finale individuale con il Freestyle del Campionato Europeo di Dressage FEI Jiva Hill Stables 2025 a Crozet (FRA) è stata un vera e proprio emozione. I primi tre binomi hanno offerto prove di qualità eccezionale, ma nessuno è uscito senza errori.
Alla fine è stato Justin Verboomen (BEL) che, dopo aver vinto l’oro nel GP Special di venerdì, si è aggiudicato anche il titolo di Freestyle Champion in sella al suo stallone Zonik Plus. Con Cathrine Laudrup-Dufour (DEN) argento e Isabell Werth (GER) bronzo, il podio ha rispecchiato quello Grand Prix Special.
Verboomen sarà accolto a casa come un eroe: mai prima d’ora il Belgio aveva vinto una medaglia in un Campionato Europeo di Dressage. Con due ori in un solo fine settimana, ha scritto la storia della sua nazione. Con un nuovo record personale dell’89,964%, il modesto belga stentava a credere ai propri traguardi. “Questo risultato è una sorpresa per me. Sono così orgoglioso, Zonik è ancora così giovane. Prova dopo prova, sento che sta diventando più maturo. È sempre attento a me“, ha detto Verboomen.
Fin dal primo gruppo, la gara ha regalato emozioni. Patrik Kittel (SWE) ha completato la sua migliore prova del campionato con Touchdown (di proprietà di Sommarkvarn AB), danzando perfettamente al ritmo della sua musica per l’81,139%, che alla fine è bastato per il 6° posto.
Anche la sua connazionale Maria von Essen (SWE) ha impressionato, mostrando le capacità di piaffe e passage di Invoice (di proprietà di Alexanders Hovslageri) per ottenere l’80,193% che gli è valso il 7° posto. Il castrone morello può non essere il più alto in termini di dimensioni, ma ha dimostrato una grande capacità di cambiare marcia. Una piccola esitazione alla fine dei cambi di galoppo ha mantenuto Von Essen appena dietro Kittel.
Carl Hester (GBR) ha presentato Fame (di proprietà di Fiona Bigwood, Mette Dahl e Hester) con una tecnica magistrale. Nonostante un errore nei due tempi, il 58enne ha commentato: “Sì, ho commesso qualche errore da vecchio. L’atmosfera qui è fantastica, il pubblico è molto unito, il che rende l’esperienza piuttosto emozionante“.
Charlotte Fry (GBR) è entrata subito dopo con Glamourdale (di proprietà dell’atleta e di Van Olst Horses), con l’obiettivo di difendere il suo argento europeo Freestyle 2023. Tuttavia, la tensione si è insinuata fin dall’inizio. Nonostante lo straordinario galoppo dello stallone, il loro 79,573% li ha tenuti fuori dalla corsa per la medaglia.
Dinja van Liere (NED) ha affrontato una prova emozionante con Hermes (di proprietà di Joop van Uytert), concludendo con il 77,782% in quella che ha rivelato sarebbe stata la loro ultima esibizione insieme. In lacrime ha dichiarato: “Hermes è stato fantastico per tutta la settimana. Volevamo dare il massimo oggi. È stata una gara difficile, perché era la nostra ultima. Non posso dire molto di più ora, ma sono sicura che avrà un grande futuro davanti a sé”.
La norvegese Isabell Freese e l’espressiva Total Hope OLD (di proprietà di Lone Boegh Hendriksen, Oivind Bache e Paul Schockemöhle) hanno conquistato l’80,593% e l’ottavo posto.
La tensione è cresciuta nell’ultimo gruppo. Per primi, la medaglia d’oro a squadre Frederic Wandres (GER) e Bluetooth OLD (di proprietà di Hof Kasselmann) hanno realizzato un fluido Freestyle a tema “amore” con l’81,771% e il 5° posto.
La regina del dressage Isabell Werth (GER) è poi scesa in campo per il suo 17° Campionato Europeo. Con Wendy de Fontaine (di proprietà di Chateau de Fontaine e Madeleine Winter-Schulze), ha dato prova di una classe assoluta, scandendo ogni battuta con piaffe, passage, piroette e andature estese impeccabili. Il suo 88,046% le è valso il bronzo: la sua terza medaglia in questo Campionato, la sua 29^ a un Campionato Europeo e un’incredibile 55^ medaglia in tutti i principali campionati.
“Wendy è stata fantastica. Credo che nessuno sia stato esente da errori oggi, è stata una dura gara tra noi. Oggi mi stavo avvicinando alla forma che desidero avere con Wendy: essere in grado di presentarla al meglio. Ha dato il massimo per me”. Ha commentato Isabell Werth.
La britannica Becky Moody con la sua Jagerbomb (di proprietà di Moody e Jo Cooper), allevata in casa con il loro allegro Freestyle Beatles ha strappato un sorriso a tutti. Con un alto grado di difficoltà, hanno ottenuto l’86,982% e il 4° posto.
Il pubblico ha trattenuto il fiato all’ingresso di Cathrine Laudrup-Dufour (DEN) e Mount St. John Freestyle (di proprietà di Laudrup-Dufour ApS e Mount St. John Freestyle). Concentrata ed espressiva, la cavalla ha superato la sua prova con un solo errore nei due tempi. Con l’89,821% ha superato anche Werth, lasciando solo Verboomen alla vittoria. “Sono stata molto soddisfatta della nostra prova, ma un po’ delusa per aver mancato di poco l’oro. È stata una lotta serrata, sia tra le nostre gare, sia con i punteggi. Una cosa è certa: Justin e io ci batteremo per le medaglie ancora molte altre volte in futuro“.
L’arena è calata nel silenzio al ritorno dei vincitori della medaglia d’oro nel GP Special: Justin Verboomen e Zonik Plus. La loro prova armoniosa ed emozionante ha conquistato il pubblico. Un momento audace è arrivato quando Zonik Plus è passato dal galoppo ad un’appoggiata al trotto, il pubblico è esploso al termine. Il loro 89,964% si è assicurato l’oro per un soffio.
Spiegando la sua scelta del Freestyle, Verboomen ha detto: “Volevo che tutti provassero l’emozione e che mantenessero il legame con il mio cavallo. La sua forza è che vuole sempre dare il massimo. Se non commetto errori io, non ne commette nemmeno lui.”
Con il tutto esaurito sia per lo Speciale che per il Freestyle, il Campionato Europeo di Dressage FEI della Jiva Hill Stables di Crozet si è concluso con una nuova stella che si è affermata: il belga Justin Verboomen con Zonik Plus.
© Comunicato Stampa FEI – trad. ita a cura di Redaz.; foto: (Da sx a dx) Cathrine Laudrup-Dufour (DEN), Justin Verboomen (BEL) e Isabell Werth (GER) durante la premiazione del Freestyle al Jiva Hill Stables FEI Dressage European Championship 2025 © FEI / Leanjo de Koster



















