Fieracavalli: turismo equestre in crescita, sono 21.000 gli appassionati in Italia
04 novembre 2024 #News
La ricerca “Il mondo del cavallo” di Nomisma per Fieracavalli dimostra la crescita di interesse della popolazione italiana e degli appassionati verso il turismo equestre, che diventa anche un acceleratore per il turismo tradizionale, grazie alla scelta di unire – al viaggio a cavallo – anche la scoperta della città o dei prodotti enogastronomici locali. La rassegna, dal 7 al 10 novembre, risponde alle esigenze dei turisti con il Salone del Turismo Rurale e dei Prodotti Tipici e con l’inaugurazione di una nuova equivia a Verona.
Il turismo equestre – secondo la ricerca “il mondo del cavallo” commissionata a Nomisma da Fieracavalli – rappresenta un importante comparto per il turismo in Italia, grazie alle varie attività ricreative legate all’equitazione e all’interazione con i cavalli. Sono 1.375, infatti, le strutture come agriturismi che offrono la possibilità di avvicinarsi ai cavalli non solo ospitando maneggi e corsi di equitazione, ma proponendo anche passeggiate che permettono di esplorare il territorio in modo unico e immersivo, dall’alto di una sella.
La crescente attenzione verso un turismo etico e sostenibile è dimostrata anche dai 21.000 associati alla Federazione Italiana Turismo Equestre e Trec, ai quali si aggiungono centinaia di centri sull’intero territorio nazionale focalizzati sulla promozione del turismo equestre, esperienze di trekking e attività̀ all’aperto. Si registrano, inoltre, 30 equivie certificate E.N.G.E.A., che si snodano per 7.000Km su tutto il territorio italiano pensate per offrire ad appassionati e curiosi itinerari sicuri e di qualità, che giocano anche un ruolo cruciale nello sviluppo territoriale e nella salvaguardia dell’ambiente.
La situazione attuale, infatti, mostra come il 9% della popolazione italiana abbia fatto passeggiate a cavallo negli ultimi 12 mesi(+2% rispetto al 2018), con un crescente interesse per questo tipo di attività, in particolare tra i Baby Boomers. Oltre il 70% degli intervistati, infatti, vorrebbe organizzare un’escursione o una vacanza a cavallo nei prossimi 2 o 3 anni. Le destinazioni preferite sono principalmente boschi (20%) e colline (16%) in grado di offrire scenari naturali ideali per queste esperienze. L’interesse per l’equiturismo è particolarmente forte tra i più giovani, che vedono in queste attività un’opportunità per avvicinarsi alla natura e vivere avventure all’aria aperta. Tra coloro che sono già appassionati di mondo equestre, inoltre, si registra una crescita del +2% tra chi ha scelto di fare una passeggiata a cavallo almeno una volta nell’ultimo anno (92% contro il 90% del 2018), considerando che il 54% di loro svolge le escursioni nella provincia di residenza o nella propria Regione, mentre il 20% ha viaggiato per raggiunger altre destinazioni nazionali o internazionali da scoprire dall’alto di una sella. L’equiturismo risulta, infine, un boost per il turismo tradizionale – con il 37% degli intervistati che ha vistato le città o usufruito di altri servizi nel territorio in cui ha svolto attività a cavallo – ma anche per il settore enogastronomico, che vede il 61% del campione scegliere, almeno una volta, un’altra esperienza di degustazione vino/cibo.
E Fieracavalli, promotrice – già dieci anni fa con il lancio della guida Italia a Cavallo con il Touring Club Italiano – del turismo equestre riesce, anche nell’edizione in programma dal 7 al 10 novembre, nel compito di parlare agli equituristi e rispondere anche alle loro curiosità in campo enogastronomico, grazie al Salone del Turismo Rurale e dei Prodotti Tipici. Il nuovo spazio all’interno del Padiglione 4, insieme alla Regione Veneto e Puglia, vede protagonisti 30 espositori in grado di permettere al pubblico di scoprire non solo le eccellenze eno-gastronomiche regionali, ma anche le migliori offerte turistiche per visitare i tesori rurali del nostro Paese, grazie alla presenza di Agriturismo.it – il portale leader per l’agriturismo in Italia con 4.500 strutture partner – dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI) – che porta in fiera varie proposte di sviluppo e valorizzazione del territorio, come manifestazioni turistico-culturali, storico-ambientali, folcloristiche, gastronomiche e sportive – e tanti produttori locali per appuntamenti enogastronomici che toccano tutto lo stivale, da nord a sud.
© Comunicato Stampa e foto Fieracavalli – Studio Tiss;



















