Sophie Hinners, la 1^ donna a vincere la tappa Longines FEI Jumping World Cup™ di Verona
10 novembre 2024 #News
Sophie Hinners si è aggiudicata tra gli applausi del pubblico di Verona il Grand Prix della 4^ tappa Longines FEI Jumping World Cup™.
Il CSI5*-W della 4^ tappa Longines FEI Jumping World Cup di Verona 2024 si è concluso oggi con la gara più attesa, il Grand Prix. La categoria di altezza 1.60 mt con jump off è stata presentata da Kask ed ha messo in palio un Montepremi di ben 200.000,00 €. Il tracciato della classe, valevole per la Longines Ranking List, è stato ideato dal Course Designers Uliano Vezzani, che ha previsto 13 ostacoli per un totale di 16 sforzi seguiti da ulteriori 7 salti nel jump off.
Dei 40 i binomi al via solamente in 5 sono riusciti ad accedere al barrage, di cui tre amazzoni e due cavalieri. A dimostrazione del percorso molto impegnativo, sono stati 6 binomi che si sono ritirati ed uno eliminato. In particolar modo il numero più alto di errori si è verificato sull’ostacolo numero 8 targato Kask e sull’elemento centrale della doppia gabbia.
Per la prima volta è stata una donna a vincere la tappa di Coppa del Mondo di Verona, e stiamo parlando della ventisettenne tedesca Sophie Hinners, che con Iron Dames my Prins (2012, BWP, Zilverstar T x Winningmood) ha eseguito un barrage impeccabile, e prendendosi tutti i rischi con girate impressionanti da mozzafiato ha tagliato il traguardo con l’imbattibile tempo di 37”.91 salendo sul primo gradino del podio. Ricordiamo che questo binomio si è formato dallo scorso luglio, infatti Iron Dames my Prins prima era tra le redini del tedesco David Will. «Sono felicissima, il mio Principe (è questa la traduzione di “my Prins” dal tedesco – ndr) oggi è stato incredibile. Lo monto in gara solo da metà luglio: è incredibile che la nostra prima vittoria sia arrivata dopo il primo barrage disputato insieme, peraltro dopo un percorso base molto difficile. Prima faceva coppia con David Will, che è un prezioso compagno di team: mi ha dato i consigli giusti fin da principio e anche oggi lo ha fatto prima del barrage. My Prins è un cavallo grande ma salta così bene che con lui tutto diventa semplice».
Il fuoriclasse britannico Ben Maher, numero tre al mondo, in sella a Point Break (2014, SWB, Action -Breaker x Balou du Rouet), primo a fare il suo ingresso nell’arena del Jumping Verona per il barrage, ha messo a segno una performance da manuale ed ha tagliato il traguardo senza errori nel tempo di 38”.23. posizionandosi sul secondo gradino del podio. Terzo posto per la Germania rappresentata da Marcus Ehning e Coolio 42 (2013, Holsteiner, Casalito x Quidam de Revel), nessun errore nei due giri in 38”.35.
Il miglior risultato per la nostra nazione è stato siglato da Lorenzo De Luca e Curcuma il Palazzetto (2010, Holsteiner, Casall x Lord), sedicesimi classificati con 4 penalità al percorso base in 68”.28. Tra gli azzurri ricordiamo che il Carabiniere Giacomo Casadei ha presentato al debutto in Coppa del Mondo la dodicenne Marbella du Chabli (BWP, Elvis ter Putte x Nabab de Reve) e, nonostante un errore al percorso base, ha ben figurato in una prova decisamente onerosa.
L’amazzone più giovane a qualificarsi al barrage, soli 21 anni e figlia d’arte, per il Liechtenstein Jennifer Hochstaedter, ha presentato Golden Lady (2011, KWPN, Cassini Gold x San Patrignano Mister) terminando al 4° posto con un risultato di 0/4 in 45”.04.
© L.R. – L.B. – Riproduzione Riservata – fonte dichiarazioni: Comunicato Stampa Jumping Verona – Equi-Equipe; foto: Sophie Hinners e Iron Games my Prins in azione oggi © F.Ape/EqIn



















