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Finale Coppa del Mondo: von Eckermann insegue il 2° titolo consecutivo

Finale Coppa del Mondo: von Eckermann insegue il 2° titolo consecutivo
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09 aprile 2024 #news

Annuncio creato il 29/03/2022 19:12

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Battere i campioni in carica non sarà un compito facile quando la finale della Longines FEI Jumping World Cup™ 2024 avrà inizio a Riyadh, in Arabia Saudita la prossima settimana.

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Henrik von Eckermann e il suo possente castrone sauro King Edward hanno scritto una pagina di storia equestre diventando i primi svedesi a vincere l’ambito titolo a Omaha, negli Stati Uniti, 12 mesi fa. Si tratta del binomio il cui curriculum include anche l’oro a squadre ed il quarto posto individuale ai Giochi Olimpici di Tokyo nel 2021 e il doppio oro al Campionato mondiale di salto FEI a Herning, in Danimarca nel 2022, prima di conquistare l’ambito titolo di Coppa del mondo nel 2023. Von Eckermann continua a cavalcare la cresta di un’onda incredibile che ha lasciato il cavaliere svedese in testa alla classifica mondiale per 21 mesi consecutivi.

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44^ finale

Riyadh, la capitale del Regno dell’Arabia Saudita, presenterà la 44^ edizione della finale, e questa è la prima volta che l’evento si svolge in Medio Oriente. Con il montepremi più grande di sempre, pari a 2,6 milioni di euro, in palio c’è molto da giocare quando le gare avranno inizio, incluso il prestigio di entrare a far parte dell’Albo d’Onore che ha elencato tante delle vere stelle di questo sport nel corso degli anni.

Dal 1979, quando l’austriaco Hugo Simon e Gladstone alzarono per la prima volta il trofeo nella finale inaugurale di Göteborg, in Svezia, passando per gli anni esaltanti dei campioni consecutivi Ian Millar e Big Ben dal Canada nel 1988 e 1989 e di John Whitaker che con l’adorato Milton si dovette accontentarsi del secondo posto nel 1989, ma in seguito tornò vincente in Gran Bretagna nel 1990 e nel 1991.

Ci sono stati cinque campioni per 3 volte e il più notevole di questi è stato il brasiliano Rodrigo Pessoa che, insieme al grande stallone Baloubet du Rouet, ha vinto tre volte consecutive tra il 1998 e il 2000. Ad aggiungere un tocco in più alla finale di quest’anno è il fatto che due degli altri tre volte campioni stiano tornando a Riyadh nel tentativo di vincere il titolo per la quarta volta.

Record straordinario

Il fuoriclasse tedesco Marcus Ehning vanta un record straordinario nel circuito Longines FEI World Cup™. Quella di Riyadh sarà la sua 21^ Finale, la prima risale al 2001 a Göteborg dove finì 31° con For Pleasure. Due anni dopo, a Las Vegas, negli Stati Uniti, nel 2003, vinse il suo primo titolo con Anka, bloccando Pessoa e Baloubet du Rouet al secondo posto. Ha vinto nuovamente nella capitale malese di Kuala Lumpur nel 2006 in sella a Sandro Boy, questa volta battendo l’irlandese Jessica Kürten e Castle Forbes Libertina. E a Ginevra, in Svizzera, nel 2010, ha guidato sia Noltes Küchengirl che Plot Blue alla vittoria davanti al connazionale Ludger Beerbaum e Gotha FRH al secondo posto.

Questa volta il tre volte medaglia d’oro a squadre europee, che festeggerà il suo 50esimo compleanno la prossima settimana, presenterà il castrone di 11 anni Holsteiner Coolio 42, con il quale ha vinto la sesta tappa delle qualificazioni alla Western European League lo scorso novembre. Sarebbe inopportuno sottovalutare le sue possibilità di diventare il primo quattro volte campione della FEI Jumping World Cup™.

Veterano

Ad inseguire quell’obiettivo ci sarà anche il campione olimpico individuale del 2012 e campione europeo individuale in carica, il 41enne Steve Guerdat, un altro veterano finalista della Coppa del Mondo. Attualmente terzo nella classifica mondiale, ha mancato Omaha lo scorso aprile per la prima volta dopo molti anni, ma la prossima settimana ci sarà la sua quindicesima finale.

Ha vinto il suo primo titolo nel 2015 con Albfuehren’s Paille a Las Vegas negli Stati Uniti, e si è ripetuto l’anno successivo a Göteborg in coppia con Corbinian. È diventata una tripletta quando ha portato Alamo alla vittoria a Göteborg nel 2019 ma, altrettanto impressionante, è arrivato terzo una volta con Tresor nel 2007, è stato due volte secondo con il grande Nino des Buissonnets nel 2013 e 2014 e solo in due finali non si è classificato nei primi 10.

È un record incredibile, e con la cavalla grigia Is-Minka di 11 anni con la quale ha vinto la 13^ delle 14 tappe della serie di qualificazione della Western European League a Bordeaux, in Francia a febbraio, anche lui rappresenterà una seria minaccia al restanti 34 cavalieri in rappresentanza di 19 nazioni in tutto il mondo.

Altri due vincitori precedenti si schiereranno alla finale del 2024. Il tedesco Christian Ahlmann ha regnato supremo in casa a Lipsia in coppia con Taloubet Z nel 2011 e porterà con sé il castrone dodicenne Mandato van de Neerheide con cui ha vinto la nona tappa della Western European League in questa stagione.

E l’elvetico Martin Fuchs, attualmente al quarto posto nella classifica mondiale, che ha trionfato nel 2022 in coppia sia con The Sinner che con Chaplin, per questa finale porterà con sé il castrone undicenne Commissar Pezi, che ha partecipato a cinque tappe di qualifica, finendo secondo all’undicesimo round a Lipsia a gennaio.

Avversari

Gli avversari saranno senz’altro accaniti, con tutti i primi sei classificati nella Ranking List attuale che gareggeranno la prossima settimana insieme ad aspiranti talenti emergenti.

Il numero due del mondo e campione olimpico in carica, il britannico Ben Maher, monterà la femmina di 11 anni Dallas Vegas Batilly con la quale è arrivato terzo ala 3^ tappa della Western European League a Lione in Francia, prima di vincere una settimana dopo a Verona, in Italia. Il francese Julien Epaillard, che ha conquistato il bronzo individuale al Campionato Europeo FEI della scorsa estate a Milano San Siro, in Italia, si è classificato quinto e presenterà la femmina di 11 anni Dubai du Cedre. Mentre il numero 6 al mondo, lo statunitense Kent Farrington, gareggerà con entrambe le femmine di 10 anni Greya e Toulayna.

Il disegnatore dei percorsi di questa settimana di sport superbo sarà lo Chef de Piste tedesco Frank Rothenberger, la cui reputazione per i giri grandi ed audaci non è seconda a nessuno. Tutto è quindi pronto per una grande battaglia, che inizierà mercoledì 17 aprile.

Il programma:

Finale 1 – Mercoledì 17 aprile alle 19.05 ora locale

Finale 2 – Giovedì 18 aprile alle 18.50 ora locale

Finale 3 – Sabato 20 aprile alle 15.45 ora locale

Il formato della gara:

Finale 1 – Tabella C su un percorso a Tabella A, 3 secondi aggiunti per ogni barriera abbattuta, limite di tempo 120 o 180 secondi a seconda della lunghezza del percorso, altezza 1,60 mt.

Finale 2 – Tabella A, una gara a tempo con jump-off, altezza 1,60 mt.

Finale 3 – Tabella A, due manche non a tempo, senza barrage, altezza 1,60 mt.

In caso di parità dopo le prime tre gare si procederà con un jump-off per decidere la classifica finale.

© Comunicato Stampa FEI – trad. ita a cura di L. Ruffino; foto: Henrik von Eckermann e King Edward in azione ad Omaha 2023 © FEI/Richard Juilliart

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