GP2* di Valence, Bologni & Quilazio in terza piazza
28 novembre 2021 #news
Giungono ancora buoni risultati per i rappresentati italiani in gara presso gli impianti dell’Hubside Jumping di Valence, Francia.
Dopo gli interessanti piazzamenti dei giorni scorsi del 1° Aviere Capo dell’Aeronautica Militare Giulia Martinengo Marquet e l’Aviere Capo Giampiero Garofalo è oggi la volta del Carabiniere Scelto Filippo Marco Bologni che si è distinto nel Gran Premio dello CSI2* su altezze di 1.45.
La categoria valida per la Longines Ranking con montepremi di 25.400 euro si è svolta su un tracciato di dodici ostacoli, per quindici sforzi, messo in campo dallo chef de piste di casa Fédéric Cottier.
Dei trentacinque binomi al via soli sei hanno avuto accesso alla seconda parte della gara avendo terminato il giro base con zero penalità, tra questi due cavalieri azzurri.
Ha meritato la Terza Piazza il nostro Filippo in sella all’Holsteiner undicenne Quilazio (Quidam de Revel x Calato) con cui ha messo a segno un percorso impeccabile in 38”.62
La vetta della classifica ha battuto bandiera di casa grazie rispettivamente all’amazzone Megane Moissonnier su Galilee femmina belga del 2012 (Clintissimo Z x Fidji du Fleury) che ha conquistato la vittoria con la performance più veloce 38”.05; e Philippe Rozier con Night Light Van’T Ruytershof stallone belga di nove anni (Gemini XX x For Pleasure) che ha terminato il barrage in 38”.50 aggiudicandosi così la Piazza d’Onore.
L’altro cavaliere azzurro ad aver avuto accesso al Jump Off è stato l’Appuntato dell’Arma dei Carabinieri Emanuele Gaudiano in sella al nove anni stallone tedesco Chaccobeto (Chacco-Blue x Baloubet du Rouet) che ha però sporcato il tracciato con tre errori concludendo così in 6^ posizione con 0/12 nel tempo di 40”.35.
A chiudere la top ten della classifica ancora un rappresentate del tricolore: l’amazzone Giulia Martinengo Marquet che su Claristo 3 ha purtroppo superato il tempo massimo del giro base senza poter accedere al barrage (1, 81”.09).
© S.Scatolini Modigliani – riproduzione riservata; foto di copertina Bologni e Quilazio © profilo instagram filippobologni


















