Gran Premio Roma, torna a vincere Denis Lynch. Piergiorgio Bucci stellare
29 maggio 2022 #news
Momenti di grande sport ed emozione nell’ovale di Piazza di Siena oggi, dove è andato in scena il tanto atteso Rolex Grand Prix (Montepremi euro 450.000), la competizione più importante e prestigiosa dello CSIO di Roma, che, in questo 2022, ha portato a conclusione la sua 89^ edizione. Nuova vittoria nell’Ovale per l’irlandese Denis Lynch e bellissima prova per il nostro Piergiorgio Bucci, che è salito sul terzo gradino del podio.
E’ tornato a vincere il Gran Premio Roma il cavaliere irlandese Denis Lynch, già iscritto nell’Albo d’Oro nel 2008, quando, in sella a Lantinus (Hannover del 1998; Landkoenig x Argentinus), trionfò per la prima volta. Oggi la standing ovation di Piazza di Siena è stata sempre per il cavaliere irlandese in sella al belga a sangue caldo Brooklyn Heights (2009, Nabab de Reve x For Pleasure), capaci insieme di mettere a segno il percorso più veloce inel 2° round e dunque di meritare la vittoria.
Solo 5 gli 0/0 nell’odierno Gran Premio Roma, nononostante siano stati molti i percorsi netti nel 1° round (ben 16). Tuttavia, come previsto dal regolamento, solo il 25% sul totale dei binomi hanno avuto accesso alla seconda parte della gara (13 in totale), ovvero i più veloci, oltre che impeccabili.
Il percorso (su 1,55-1,60 m) disegnato dai Course Designer Uliano Vezzani, Pier-Francesco Bazzocchi e team, prevedeva un primo giro su 13 ostacoli collocati su di un tracciato di 500m da percorrere in 400m/min. E se il percorso base – certamente impegnativo ma non troppo tecnico – poteva rivelarsi insidioso, il secondo round (strutturato però più come un jump off visto che nascondeva molte insidie (pochissime linea, diversi dietro front), imponeva di essere pronti a correre per chiudere entro 54 secondi.
Lynch in conferenza stampa si è detto ovviamente molto soddisfatto del risultato raggiunto: “nemmeno ho guardato il percorso del secondo giro, ho osservato e provato a migliorare quello che aveva già realizzato Jana Wargers, per vedere se riuscivo a fare meglio”; da ricordare che Brooklyn Heights è con Lynch solo da febbraio scorso: il fuoriclasse irlandese ha ammesso di averlo inizialmente sottovalutato, credendolo solo un buon soggetto per categorie da 1,50 m, e di essersi reso conto solo in seguito di quanto in realtà vi sia in lui ancora margine di crescita: il tutto ovviamente confermato dalla vittoria odierna.
Con 42″:52 Lynch è stato in grado di migliorare la pur ottima performance della tedesca Jana Wargers – seconda a solcare l’arena per disputare il 2° round in sella allo stallone Holsteiner di 11 anni Limbrige (2009, Limbus x Cambridge) – che ha determinato il time to beat (43″:19) costringendo molti fuoriclasse ad assumersi più di un rischio. L’amazzone ha dunque meritato la Piazza d’Onore: ricordiamo che la trentenne è allenata da un tecnico italiano, Michael Cristofoletti.
Il pubblico di Roma e i molti appassionati che hanno seguito il Rolex Grand Prix anche da remoto oggi hanno ottenuto però un’importante gioia: primo a entrare in campo e primo a mettere a segno un bel netto, Piergiorgio Bucci ha subito guadagnato l’accesso al secondo round insieme al formidabile Cochello (Holsteiner grigio del 2009; Casall x Cartani 4). Non ha deluso le aspettative dei presenti l’atleta aquilano nemmeno nell’ultima parte di gara, tenendo tutti con il fiato sospeso fino alla fine del proprio percorso. Con un grande esempio di ottima equitazione, alla fine, dopo una 2^ posizione provvisoria, il fuoriclasse italiano – Campione Italiano nel 2020 – ha terminato occupando il terzo gradino del podio in 45”:78 grazie ad un secondo percorso senza penalità che gli è valso una meritatissima standing ovation. In conferenza stampa ha detto: “come Jana Wargers ho tolto un tempo tra primo e secondo ostacolo, il mio cavallo, che è un po’ dispettoso, subito si è tirato indietro e dunque ho dovuto spingerlo un po’, ma nel complesso è andata più che bene, meglio di così non avrei potuto fare, quindi sono ovviamente contentissimo. Ma sono ancora molto giovane (scherzando sulla sua età: ha 46 anni – ndr) e ho tempo per fare meglio..
Alla domanda circa la sua assenza tra i binomi impegnati in Coppa delle Nazioni a Roma venerdi scorso, Piergiorgio ha cosi risposto: “Non ho partecipato alla Coppa delle Nazioni perché ne avevo parlato con il selezionatore Marco Porro ed ero stato io a preferire così. Cochello da giovane era sempre sospettoso su riviera e acqua, specie gareggiando in erba, così ho scelto di non rischiare. Ora disputerò la Coppa a Rotterdam, su un campo in sabbia: l’obiettivo è quello di prepararlo per i Mondiali”.
Sempre per quanto riguarda l’Italia nel 2° round del Rolex Grand Prix, la gara immacolata di Bucci è stata preceduta da quella altrettanto impeccabile di Emanuele Camilli su Chadellano PS (OS del 2011; Chacco-Blue x Centadel), che hanno solcato l’arena per quarti: concludendo con un altro zero (0/0; 47”:26) anche l’ultima parte della gara. Buonissimo risultato anche per questo binomio azzurro, che è valso il piazzamento al 5° posto. Per Emanuele, reduce dalla Piazza d’Onore del Grand Prix del CSI4* di Montefalco solo lo scorso 15 maggio, un’importantissima ed ulteriore conferma dell’ottimo lavoro svolto, in particolare con il suo formidabile Chadellano PS.
Tra i buoni percorsi targati Italia realizzati nel 1° round, da segnalare quello della Campionessa Italiana, l’Allievo Agente delle Fiamme Oro Francesca Ciriesi sulla saura tutto pepe Cape Coral (WESTF del 2010; Comme IL Faut 5 x Friedenstraum) e quello dell’Aviere Capo Lorenzo de Luca con F One USA (KWPN del 2010; Toulon x Tangelo van de Zuuthoeve): senza errori agli ostacoli; hanno però terminato con 2 penalità complessive per il tempo.
In conclusione, un aggiornamento, dato che non sono mancati i momenti di preoccupazione durante il Gran Premio Roma di oggi: la canadese Beth Underhill ha infatti dovuto optare per il ritiro dopo che il suo Dieu Merci Van T & L (sBs del 2009; Toulon x Corrado-I) ha iniziato a zoppicare vistosamente alla fine della linea 3 – 4a – 4b. Fortunatamente – secondo quanto riportato dagli aggiornamenti durante il corso della gara – la situazione sarebbe ora sotto controllo e Dieu Merci Van T & L non dovrebbe aver riportato lesioni alla gamba anteriore sinistra.
© B. Scapolo; riproduzione riservata; foto: i protagonisti del Gran Premio Roma; da destra: Piergiorgio Bucci (ITA), Denis Lynch (IRL), Jana Wargers (GER) © A.Benna / EqIn




















