Grand Prix CSIO La Baule, trionfa Delmotte. Un super Bologni in Top Ten
13 giugno 2021 #news
Sono stati dei padroni di casa (sia cavalieri che cavalli) i primi due gradini del podio grazie rispettivamente a Nicolas Delmotte su Urvoso Du Roch, castrone sauro del 2008 (SF, Nervoso x Grand d’Escla) che ha conquistato la vittoria chiudendo il jump-off con zero penalità nel tempo di 45″.83; e Laurent Goffinet in sella a Atome Des Etisses, stallone baio del 2010 (SF, Mylord Carthago x Quidam de Revel) anche lui con un doppio netto in 46″.06 che gli è valso la Piazza d’Onore.
Terza Piazza per il terzo cavaliere della FEI Ranking Jumping, l’elvetico Martin Fuchs che ha concluso la sua performance in sella a Leone Jei, castrone grigio del 2012 (KWPN, Baltic VDL x Corland) con 4 penalità al barrage, fermando le lancette del cronometro sui 44″.41.
Per ciò che riguarda gli azzurri, da annoverare nella Top Ten della classifica la 6^ posizione del Carabiniere Scelto Filippo Marco Bologni su Quilazio, castrone baio del 2010 (HOLST, Quidam de Revel x Calato) che ha terminato la sua prova con 0/6 nel tempo di 55″.64; il giovane atleta del Centro Sportivo Carabinieri, unico dei nostri a realizzare il netto al base è partito in barrage con il chiaro obiettivo del netto che gli sarebbe valso il presidio del podio, indipendentemente dal tempo, ma un errore (oltre a due penalità sul tempo) gli hanno purtroppo rovinato i piani. Bologni lascia il suolo d’Oltralpe con un buonissimo bilancio: oltre a questo importante piazzamento, ha vinto la gara di apertura ed è stato membro della squadra italiana che è arrivata seconda in Coppa delle Nazioni a La Baule.
Questo cinque stelle ha esaltato non solo la figura del rider emiliano ma anche gli altri componenti del Team Italia, primo fra i quali Riccardo Pisani e il suo Chaclot, stallone OS (2009, Chacco-Blue x Fly High I), binomio ormai solido per le performance di alti livelli che ci fa presagire un futuro davvero pieno di grandi performances; anche il bronzo ai Campionati Assoluti, Fabio Brotto con “quella storia tutta italiana” che è la sua Vanità delle Roane (2008, Berlin x Ahorn Z) ha confermato il suo valore; entrambi i riders oggi hanno commesso un errore nel base del Grand Prix ma i cavalli, sebbene reduci dalla Coppa delle Nazioni di venerdì, hanno saltato egregiamente.
Ed infine Luca Marziani, il Primo Aviere Scelto dell’Aereonautica Militare, neo Campione d’Italia, che ha avuto da Lightning più di una conferma sulle potenzialità di questo giovane e coraggioso castrone belga (2011, Gitano Van Berkenbroeck x Nonstop) sempre più sicuro di sé nell’affrontare gli ostacoli più insidiosi.




















