Il Grand Prix di Oliva Nova è di Simon Delestre: ecco il suo commento
30 gennaio 2022 #news
A Oliva Nova si è concluso oggi il primo blocco dello Spring MET 2022. Da martedì 25 fino ad oggi, domenica 30 gennaio, si sono svolti nella location spagnola un CSI3*, un CSI1* ed un CSI riservato ai giovani cavalli.
Per quanto riguarda la giornata di oggi, domenica 30 gennaio 2022, la categoria più attesa è stata sicuramente il Grand Prix, svoltosi su formula a barrage e su altezze di 1.50m, gara valida per la raccolta di punti utili per la ranking mondiale targata Longines FEI.
Questo Trofeo CHG – Construcciones Hispano Germanas S.A., dal montepremi complessivo di 51.500 Euro, è stato disegnato da Gregory Bodo (FRA), Eddy Castellon (FRA), Roman Waldner (ITA) e Pascal Feder (GER).
Alla fine, la vittoria di questa prova è andata a uno dei cavalieri più affermati del momento, ovvero il francese Simon Delestre. In sella al Zangersheide baio del 2013 Dexter Fontenis Z (Diarado x Voltaire), il fuoriclasse transalpino ha portato a termine due percorsi senza errori, siglando la categoria con il miglior tempo di 40”:67. La Piazza d’Onore, invece, con il tempo di 41”:82 è andata ad uno dei binomi più solidi degli ultimi anni: quello formato dal belga Olivier Philippaerts e dalla grigia tedesca (DSP: Pferdezuchtverband Baden-Württemberg e.V.) del 2006 H&M Legend Of Love (Landzauber x Corgraf).
Ha completato poi il podio di questa prestigiosa categoria un altro campione francese. Ad andare in terza posizione è stato infatti Roger Yves Bost in versione Bluemuch des Baleines (Chacco-Blue x Clinton), baia SF del 2011. Anche per loro nessun errore agli ostacoli, ma il tempo di 42”:40 li ha portati ad occupare il terzo gradino del podio.
Conquistando la sua prima vittoria con il talentuoso Dexter Fontenis Z di soli 9 anni, il fuoriclasse francese è apparso ovviamente molto felice del risultato. “Penso che la gara fosse davvero ben costruita”, ha commentato in seguito. “Ho molto rispetto per Gregory Bodo, penso che sia uno dei migliori course designer al mondo in questo momento. Il percorso era abbastanza grande, ma soprattutto molto delicato e tecnico. Dopo aver terminato la ricognizione, il tracciato non mi è parso enorme, sembrava buono per un cavallo giovane come il mio, ma dovevi montare bene. Dexter ha un grande galoppo, ha molto sangue ed è veloce, ma dato che questo era solo il mio secondo Gran Premio con lui, non ero sicuro di come si sarebbe trovato contro una cavalla come H&M Legend of Love”, ha detto Delestre. “Dexter ha tutto ciò di cui hai bisogno in un cavallo di punta oggi: ha sangue, un grande galoppo, è attento e sensibile ma non si lascia intimidire – è davvero un crack ed è allevato dal mio partner Nicholas Hochstadter”.
© M. Vettori; riproduzione riservata; fonte dichiarazioni e foto di copertina © Press Office MET Oliva / ph. credit © Hervé Bonnaud/1clicphoto.com




















