La resa dei conti alla Global Champions League: concluso il 1° round
22 ottobre 2021 #news
La lotta per conquistare la vetta del campionato di Longines Global Champions League ci ha lasciato con un cliffhanger dopo la chiusura della prima tappa a Šamorín (Slovacchia), con una sola barriera a separare i Valkenswaard United e gli Shanghai Swans, protagonisti di un avvincente testa a testa che vedrà epilogo proprio questo fine settimana.
Siamo, infatti, giunti alla resa dei conti: nella giornata di ieri, giovedì 21 ottobre 2021, negli splendidi impianti indoor dell’X Bionic Equestor Sphere si è svolto il Primo Round della tappa conclusiva della GC League, il campionato a squadre che ormai da anni accompagna i Gran Premi targati Global Champions Tour in giro per il mondo. Il sito è lo stesso della scorsa settimana – quest’anno, infatti, un doppio appuntamento in Slovacchia ha rimpiazzato la tappa cinese di Shangai – ma il podio ha subito grandi stravolgimenti.
Come di consueto, sono state sedici le squadre a scendere in campo in questa gara a 5* con formula against the clock, su un percorso disegnato dallo chef de piste italiano Uliano Vezzani e articolato su 13 salti per 16 sforzi complessivi di altezza 1.55m. Lo spettacolo offertoci dai concorrenti è stato come sempre da togliere il fiato, ricco di tensioni tra chi si è messo alla prova per difendere la propria posizione in classifica generale e chi per stravolgerla, come la squadra che ha conquistato l’ambitissimo primo gradino del podio: parliamo degli Scandinavian Vikings, che al momento occupano la dodicesima posizione della classifica generale. Il team, rappresentato ieri dalla svedese Evelina Tovek su Winnetou de la Hamente Z e dall’olandese Frank Schuttert su Kinky Boy van het Gildenhof, è stato l’unico a chiudere entrambi i percorsi con zero penalità nel tempo totale di 157”.18. Ricordiamo che la squadra aveva già conquistato la Piazza d’Onore nella tappa di Roma del 18 settembre scorso.
A meritare la Piazza d’Onore di questo Primo Round è stata un’altra squadra alla ricerca di una tenace rimonta: i Prague Lions, attualmente in nona posizione provvisoria, che hanno chiuso la gara con sole 2 penalità. Infatti, entrambi i cavalieri, l’olandese Jur Vrieling in sella a Long Jhon Silver e il belga Niels Bruynseels con Delux van T&L, hanno superato il tempo massimo incorrendo in una penalità ciascuno: il loro totale è stato di 164”.60.
Poi, la buona performance dei Berlin Eagles, 4 penalità totali nel tempo complessivo di 152”.27, ha permesso ai due riders rappresentanti la Germania, Ludger Beerbaum in sella a Mila e Philipp Weishaupt con Coby, di aggiudicarsi la Terza Piazza: davvero un buon risultato, che potrebbe dare loro delle chances per ambire a un terzo posto generale considerata l’attuale quinta posizione in classifica.
Ai piedi del podio si sono piazzati i Doha Falcons, stessa squadra che ha firmato la tappa della scorsa settimana con due rounds chiusi entrambi senza incorrere in penalità. Ieri il brasiliano Yuri Mansur su Vitiki ha purtroppo sporcato la sua performance con una penalità agli ostacoli, mentre il suo compagno, il qatariota Bassem Mohammed, ha messo a segno un percorso impeccabile montando il fidato Caletto Cabana. In totale, dunque, 4 penalità per un tempo di 155”.24 per questa formazione, che occupa al momento l’undicesima posizione generale.
In quinta piazza abbiamo poi trovato i Cascais Charms, protagonisti di una rimonta eccezionale vista l’attuale ultima posizione in classifica. La squadra, rappresentata in questa prima prova dall’amazzone britannica Jodie Hall McAteer e Salt’n Peppa e il francese Roger Yves Bost con Ballerine du Vilpion, ha totalizzato 4 penalità per un tempo totale di 157”.26.
A titolo individuale si sono sfidati, come da regolamento su identico percorso e formula, quarantaquattro partenti: undici sono stati i percorsi netti e dodici i cavalieri piazzati, che si sono spartiti il montepremi di 60.000 euro.
Ad avere la meglio è stato l’attuale detentore della medaglia d’oro olimpica a titolo individuale: il fuoriclasse britannico Ben Maher, che ancora una volta ha confermato il suo eccellente stato di forma regalandoci grandi emozioni in sella all’impeccabile olandese Explosion W, castrone del 2009 (Chacco-Blue x Baloubet du Rouet), terminando un giro senza errori nel tempo più veloce di 71”.86. A guadagnare il secondo gradino del podio è stato poi il brasiliano Marlon Módolo Zanotelli con lo stallone belga di dieci anni Luigi d’Eclipse (Catoki x Calato Z), che ha chiuso la sua performance con un tempo a tabellone di 72”.01. Infine, la Terza Piazza è stata meritata dall’irlandese Denis Lynch e il castrone olandese del 2006 Gc Chopin’s Bushi (Contendro II x Nairobi) che hanno fermato le lancette del cronometro sui 72”.14.
Per scoprire chi porterà a casa il titolo a squadre gli occhi del mondo del salto ostacoli saranno, quindi, puntati sull’ultimo e decisivo round di questa edizione di Longines Global Champions League, al via sempre da Šamorín sabato 23 ottobre 2021.
© S. Scatolini Modigliani & L. Villa.; riproduzione riservata; foto © GCL




















