Longines FEI Nations Cup: trionfo belga, Italia settima: le considerazioni
18 giugno 2023 #news
La squadra belga, campione in carica del circuito Longines FEI Jumping Nations Cup™, ha conquistato la vittoria nella seconda tappa di prima divisione 2023 a Sopot, in Polonia, questo pomeriggio. Gli azzurri hanno chiuso al 7° posto, con qualche imprevisto e problematiche già annunciate per questa stagione di ritorno in 1^ divisione, i cui impegni di livello, tutti molto ravvicinati, ovviamente non possono che essere una difficile sfida.
Il doppio zero sui due round da 1,60 mt di Koen Vereecke (con Lector vd Bisschop) e Gudrun Patteet (con Sea Coast Enjoy Z) della vincente squadra belga, composto anche da Niels Bruynseels con Matador (4/8) e Wilm Vermeir in sella a Crescendo MBZ (5/4), ha visto un conteggio finale di otto penalità, che ha relegato il team capolista al termine del 1° round, ossia l’Argentina, al secondo posto con uno stretto margine, pari ad una sola penalità (nove complessive).
Germania e Svizzera si sono rispettivamente piazzate terze e quarte, separate solo dal tempo, essendo che entrambe queste squadre han chiuso con 12 penalità a tabellone. L’Irlanda si è schierata in quinta posizione (13 penalità), la Polonia al sesto (25 pen.), l’Italia al settimo (26 pen.) e l’Ungheria all’ottavo e ultimo posto (52 pen). Insomma, il bilancio complessivo in merito alle penalità maturate da tutti i team al via in questa Coppa delle Nazioni a 5* del circuito Longines FEI è importante: va da sé che è sempre un indicatore significativo.
I due tracciati su 1,60 mt del Course Designer Szymon Tarant (POL; Assistants: A. Weckwert, B. Skrzypczyk, Sabri Murathan Batur) hanno indubbiamente messo oggi in difficoltà molti dei binomi al via (solo 6 totali doppi zero su 32 al via). L’Italia, dal canto suo, sta schierando tutte le risorse possibili, non tanto in termini di professionalità/affidabilità dei cavalieri convocati, ma anche in merito ai cavalli a disposizione per impegni siffatti, praticamente tutti giovani o alle prime esperienze in Coppa. Le performance odierne, al debutto degli impegni di circuito FEI Longines (ma ci sono anche quelli Rolex, come Piazza di Siena, dove, lo ricordiamo abbiam chiuso al 2° posto + info: clicca qui), sono cosi state: ottima apertura col netto al 1° round per Massimo Grossato in sella all’undicenne francese Cash du Pratel (L’Arc de Triomphe x Feofar de Rhode) che purtroppo non ha ugualmente reso al secondo giro (13 pen.). Francesco Turturiello e il westfaliano di 12 anni Quite Balou ( Quite Capitol x Baloubet du Rouet) han realizzato 12/4, i veterani Gaudiano & Chalou, dopo il ritiro nella prima parte di gara han chiuso con 6 penalità (errore all’ultimo, le altre per il tempo) ed Emanuele Camilli sul castrone belga di soli 8 anni Odense Odeveld (Diamant de Semilly x Querlybet Hero), best in show oggi, con 4/0.
“La realtà oggi è una sola, non abbiamo due squadre perfettamente pronte per tutti gli impegni di livello come le Coppe delle Nazioni (CSIO5* o CSIO3* che siano)” ci ha detto oggi Marco Porro, CT della nostra nazionale di salto ostacoli. “In più quest’anno lo sguardo d’insieme deve tener conto degli Europei di Milano San Siro (dal 30 agosto al 3 settembre) e dunque, anche fossero tutti prontissimi, non si possono sfibrare i cavalli: continueremo a turnare tra i molti ottimi cavalieri che abbiamo in Italia e ad andare avanti con fiducia. Oggi è indubbiamente degna di nota la perfomance di Camilli con il giovane Odense (che scenderà in campo anche al prossimo appuntamento in Coppa, a Rotterdam, dal 22 al 25 giugno), ed un eccezionale Quite Balou di Turturiello, idem Cash du Pratel, montato con il solito e ben noto grande lavoro di Grossato. Il professionista Gaudiano, che correrà anche a sostegno del team dopo l’incidente occorso a Piergiorgio Bucci (+ info: clicca qui), sta comunque mettendo a disposizione della squadra sia Crack Balou, sia, oggi, Chalou, ma sono entrambi cavalli che hanno mille impegni agonistici di livello, e talvolta capita che non vada come dovrebbe andare. Qui a Sopot abbiam dovuto anche affrontare l’infortunio di Your Lord d’Acheronte di Bruno Chimirri. Io resto comunque ottimista”.
© B. Scapolo – riproduzione riservata; foto: team Italy a Sopot © CSIO SOPOT




















