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Oliva Nova, ancora un oro al Belgio (YR)

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16 luglio 2022 #news

Annuncio creato il 29/03/2022 19:12

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I FEI Jumping European Championship for Young Riders, Juniors and Children 2022 a Oliva Nova (ESP), sono proseguiti oggi con la finale a squadre per i cavalieri Young Riders, nonché con la seconda qualificazione individuale per i Children, che è stata anche considerata come primo round della finale a loro dedicata.

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Il secondo e ultimo round della finale a squadre degli Young Riders – la cui altezza è stata fissata a 1,50 m – è stato presentato da Roelofsen Horsetrucks. Dopo la prima manche della finale a squadre, la Gran Bretagna era in testa con il punteggio di 6,84, seguita dal Belgio con 14,08 al secondo posto, la Germania con 16,17 al terzo, l’Irlanda 21,96 al quarto e la Francia al quinto 23,47.

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Il Belgio ha messo davvero sotto pressione la Gran Bretagna nella competizione di oggi, dopo i percorsi netti di Thibault Philippaerts e Derby de Riverland (Kannan x L’Arc de Triomphe), Thibeau Spits in sella a Classic Touch DH (Casall x Corrado I) oltre a quello di Roy Van Beek con Chacco Me Biolley (Chacco-Blue x Argentinus) – la squadra ha così potuto scartare le 4 penalità di Tristan Guisson e Naturelle vh Legitahof Z (Nabab de Reve x For Pleasure), lasciando invariato il punteggio di 14.08.

Anche la Germania ha ottenuto ottimi risultati nella finale Young Riders a squadre di oggi. Johanna Beckmann su Emelie van de Mirania Stam (Emerald x Concorde) e Henrike Ostermann su Air Force One 19 (Arpeggio x Conterno Grande) sono stati autori di due ottimi percorsi netti. Invece il binomio composto Hannes Ahlmann e da Baloucan (Baloubet du Rouet x Cancara) ha terminato con un solo errore per il tempo. La squadra tedesca ha potuto scartare in questo modo le 8 penalità di Matthis Westendarp e finire con un punteggio totale di 17,17, ottenendo in questo modo la Piazza d’Onore appena dietro i belgi.

Con un ottimo percorso netto di Lily Attwood e Cor-Leon vd Vlierbeek Z (Calvaro F.C. x Omar) e le quattro penalità sull’ultima linea di Grace Debney su Boheme de La Roque (Kannan x Quick Star), la Gran Bretagna ha mantenuto il comando della classifica provvisoria fino a quando l’ultimo binomio è entrato in campo. Tuttavia, con le nove penalità di Lila Bremner e Memphis vd Vaart (Elvis Ter Putte x Up Chiqui), la coppia formata da Oliver Fletcher e Hello William (Waldo Van Dungen x Stakkato) avrebbe dovuto provvedere con un percorso netto per assicurare l’oro ai britannici. Purtroppo per Fletcher il suo totale è stato di dodici penalità da aggiungere al proprio punteggio, in questo modo la Gran Bretagna è scivolata dietro a Belgio e Germania, finendo con la medaglia di bronzo e 18.84 punti.

Lo chef d’equipe belga Rik Deraedt ha faticato a credere al risultato finale ottenuto oggi. Agli scorsi campionati europei giovanili, le squadre belga hanno vinto l’oro in ogni fascia di età e un anno dopo, la loro serie di vittorie è continuata ad Oliva Nova. “Questo è incredibile, chi l’avrebbe mai detto“, sorride Rik Deraedt. “Se avessi pensato di salire sul podio… Non me lo aspettavo, per niente. Stiamo gareggiando con altre 18 nazioni, tutti con buoni cavalieri e cavalli. Eravamo terzi all’inizio della competizione di oggi, poi siamo passati in seconda posizione, e abbiamo dovuto aspettare che l’ultimo cavaliere britannico avesse terminato il suo percorso per capire che avevamo vinto! E’ stata una giornata fortunata. Abbiamo buoni cavalli e buoni cavalieri; sono così felice. Questi tipi di campionato sono molto importanti per i giovani, ritengo che in questo modo essi possano mostrare quanto sono bravi e come possono gestire la pressione. Queste esperienze li aiuteranno sicuramente durante la loro carriera”.

“Sono molto contento del modo in cui ha saltato, penso che abbia saltato meglio di ieri”, ha detto Thibeau Spits a proposito della sua cavalla Classic Touch DH. “Il round di oggi è stato forse un po’ più facile in altezza, ma abbastanza tecnico, soprattutto l’ultima linea. La mia cavalla ha superato facilmente tutte le difficoltà, quindi ho un ottimo feeling in vista della finale individuale. In ogni momento importante, lei è stata lì per me”.

Thibault Philippaerts è stato soddisfatto del suo cavallo Derby de Riverland. “Sono molto felice, anche se il mio round non è andato come previsto”, ha spiegato. “Avrei dovuto fare sette tempi prima della combinazione, ma ho finito per farne sei. Sono stato molto fortunato ad avere un cavallo molto bravo ed attento che ha pensato insieme a me oggi”.

Parlando dello chef d’equipe belga Rik Deraedt, Philippaerts ha dichiarato: “Penso che Rik abbia fatto un lavoro incredibile negli ultimi anni, ha vinto così tante medaglie. Credo che il suo lavoro non sia facile; abbiamo tanti bravi giovani cavalieri in Belgio e selezionare quelli giusti per i campionati non è sicuramente facile”.

Proprio come i suoi compagni di squadra, Roy van Beek ha riempito di lodi per il suo cavallo: “Il mio cavallo saltava bene ed era fresco, ha fatto bene tutte le linee difficili. Il percorso è stato bello oggi”.

Il quarto membro della squadra belga, Tristan Guisson, aveva già rappresentato la sua nazione nella squadra Junior vincitrice agli Europei dell’anno scorso e oggi ha ulteriormente aggiunto al suo palmares un altro oro a squadre. “La differenza più grande è che negli Young Riders i percorsi sono molto più alti e tecnici, anche se negli Junior è già abbastanza difficile, ma gli Young Riders lo sono ancora di più. Inoltre, ho un nuovo gruppo di persone intorno a me, con più esperienza”, ha detto.

Camille Demolie, la quinta componente della squadra belga, ha parlato del loro Chef d’Equipe Deraedt e dello spirito di squadra che li accomuna: “Rik è fantastico”, ha detto. “Sta sempre con noi; penso che sia uno dei migliori Chef d’Equipe che ci siano. Noi cavalieri, ci conosciamo tutti bene e siamo ottimi amici da molto tempo, ci godiamo sempre il nostro tempo insieme”.

A titolo individuale, il belga Thibeau Spits detiene il comando tra gli Young Riders con un punteggio di 1,9, seguito dai tedeschi Henrike Ostermann e Hannes Ahlmann con 2,81 al secondo e 4,61 al terzo, l’irlandese Max Wachman con 6,54 al quarto e il belga Thibault Philippaerts con 6,66 al quinto .

Arrivando ora ai risultati degli azzurri, la squadra italiana ha chiuso questa esperienza ad Oliva Nova in settima posizione con 33.60 penalità complessiva. Sono stati tre gli Young Riders che oggi si sono guadagnati l’accesso alla finale individuale che avrà luogo nella giornata di domenica. Stiamo parlando del Carabiniere Giacomo Casadei che in sella a Chagracon PS (Chacco – Blue x Grandino) si è portato al nono posto della classifica provvisoria (4.86 – 4 – 0), Lorenzo Barbadoro è decimo con il suo Maurice (Thunder Van De Zuuthoeve x Eros Platiere) e (5.56 – 4 – 0). Mentre Giulia Mattioli con Daiquiri de Nyze Z (Darco x Cassini)si è classifica al 37° con 6.57 – 8 – 4.

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Tre squadre mantengono il punteggio sullo zero dopo la prima manche della finale Children

Nella categoria Children, nove squadre hanno partecipato alla competizione di venerdì con un punteggio pari a zero: Italia, Spagna, Svezia, Germania, Polonia, Francia, Ungheria, Svizzera e Paesi Bassi. Tuttavia, durante la prima manche della finale a squadre, solo tre squadre sono riuscite a mantenere questo risultato nella categoria da 1,30 m presentata da Freejump.

Per la Spagna, Carlos Garcia Sanchez su Citing du Breche (Numero Uno x Nabab de Reve), Lucas Lopez Benito su Ur de Peleben (Toulon x Papilllon Rouge) e Oliver Glenn Lange Fraile su Flying Pleasure (Forsyth FRH x Silvester), mentre Lennard Tillmann su Oreal des Etains Z (Orlando x Corrado I), Antonia Häsler su Dynamite N (Nintender x Eklat) e Tony Stormmanns su Dia Nova (Diamant de Revel x Cardento 933) hanno mantenuto la Germania a zero. Melina Bouillot su Canabis d’Albain (Baloubet du Rouet x Kannan), Timothee Goffinet su Volubie du Givre (Winningmood x Damiro B) e Lucas Delachausee su Atcha des Coteaux (Controe x Bonhomme II) sono balzati in testa alla classifica per la Francia.

La squadra italiana è quarta con un punteggio di quattro, grazie alle performance di : Giovanni Vincoli con Qitana Vdv (Quasimodo Z x Julio V) (0-4), Lavinia Lo Bosco e Ocean (Presley Boy x Quatoubet du Rouet)(4-0), Anna Ruggeri su Dakotah 2 (Diarado x Laurin) (0-0) e Enrico Santoni con Katrin (Kannan GFE x Numero Uno) (4-12). Anche Daphne Giunti (che compete a titolo individuale) è stata autrice di un doppio percorso netto in sella a Touche d’Arrogance (Rache R x Andiamo.  Anna Ruggeri e Daphne Giunti, grazie ai loro doppi netti, si trovano in testa alla classifica insieme ad altri diciassette binomi. Mentre Lavinia Lo Bosco e Giovanni Vincoli appartengono ad un nutrito gruppo di cavalieri che partiranno con quattro penalità.

L’Italia è seguita in classifica da Svezia, Irlanda, Finlandia e Olanda con un punteggio di otto e Belgio e Polonia con un punteggio di nove.

Individualmente, 49 binomi Children hanno iniziato la seconda qualificazione senza penalità e 19 di essi hanno prodotto un altro percorso netto nella giornata di venerdì.

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© L. Ruffino; riproduzione riservata; fonte dichiarazioni: comunicato stampa Oliva Nova; foto © Young Riders Thibault Philippaerts, Thibeau Spits, Tristan Guisson, Roy Van Beek and Camille Demolie / Chef d’Equipe Rik Deraedt © Hervé Bonnaud

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Redazione EQIN
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