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A proposito del Progetto Sport Giovani Cavalli 2018

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14 marzo 2018 #news

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Focus sui giovani cavalli. È questo l’obiettivo del programma lanciato dalla Federazione Italiana Sport Equestri all’inizio del 2018 che, oltre a valorizzare l’allevamento del Cavallo da Sella Italiano, vuole avvicinarsi, regionalmente, ai cavalieri preparatori dei giovani cavalli i quali, molto spesso, incontrano difficoltà logistiche ed economiche importanti che non gli permettono di partecipare ad un adeguato circuito di crescita con i loro soggetti più giovani.

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Il programma (CLICCA QUI PROGETTO SPORT GIOVANI CAVALLI 2018) vuole semplificare il lavoro dei tecnici preparatori attraverso diversi interessanti punti:

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L’abbattimento dei costi di trasferta, abolendo nei 4 e 5 anni l’obbligo di scuderizzazione, o comunque a costi ribassati; controllo centralizzato da parte della Federazione nella creazione di un percorso addestrativo che incentivi la cultura dell’addestramento dei cavalli giovani; incentivazione alla crescita e alla progressione tecnica degli atleti allenatori di cavalli giovani con un occhio alla tutela psico-fisica dei 4 e 5 anni; identificazione degli atleti con maggiore attitudine e preparazione nel training; valorizzazione del mercato del cavallo giovane; creare circuiti focalizzati sulla crescita senza l’assillo della classifica e del montepremi; rete di stage formativi per “Cavalieri che montano giovani cavalli” a livello nazionale; riattivare la filiera commerciale e, infine, poter avere un vivaio nazionale di giovani cavalli da cui possano attingere i cavalieri di tutti i gradi.

Lo scopo è quello di creare una rete attiva partendo dalle realtà regionali. Saranno proprio i comitati regionali il motore di questo progetto che dovranno proporre alla Federazione dei referenti tecnici a cui poi verrà proposto un coordinatore nazionale per monitorare i risultati e la sua esecuzione.

Tutto parte dal progetto addestrativo con l’organizzazione di giornate dedicate all’addestramento organizzate nelle singole regioni. Ai cavalieri saranno affiancate le figure professionali che potranno supportare i soggetti nello sviluppo del cavallo sportivo per migliorare la formazione anche attraverso il confronto con i colleghi, con discussioni e consigli tecnici dagli esperti del settore. La costruzione dei percorsi sarà affidata a un direttore di campo abilitato alla costruzione dei percorsi per i cavalli giovani che seguirà una progressione utile al periodo e all’età dei cavalli monitorata dal referente regionale.

Dopo l’obiettivo addestramento l’iter è quello del “Progetto Regionale” con l’organizzazione di un circuito regionale di 3-4 tappe, organizzate in strutture con garanzie tecniche per la crescita e l’esperienza, con costi ribassati. La FISE fornirà delle tabelle con la densità regionale dei giovani cavalli italiani e stranieri di 4/5 anni. Al termine, prenderà il via la “Fase Interregionale” con una verifica e un confronto periodico dell’andamento dell’addestramento dei cavalli giovani.

Verranno programmati sette Test Event : 2 al nord (1 Nord Est – 1 Nord Ovest) 2 al centro, 1 al sud, 1 in Sicilia e 1 in Sardegna. I Test Event dovranno essere programmati possibilmente in concomitanza con altri eventi di interesse Federale o di importanza strategica per far confluire un buon numero di cavalli oltre a quelli previsti per le categorie dei 4 e 5 anni di verifica. Altra novità importante è l’introduzione di una prova di lavoro in piano prima del percorso.

In concomitanza con il lavoro dei cavalli di 4 e 5 anni, maggiore attenzione sarà riposta anche nei 6 e 7 anni al fine di individuare i soggetti idonei a partecipare ai concorsi di massimo livello nazionale e internazionale. Importante, per migliorare il livello italiano, sarà quello di creare più occasioni di confronto diretto di binomi con cavalli di 6 e 7 anni italiani con quelli stranieri per monitorare, sotto la supervisione di un Tecnico Fise, eventuali disparità. In questa linea la FISE programmerà nel 2018 un circuito di gare per giovani cavalli di 6 e 7 anni nell’ambito dei concorsi Internazionali previsti dal calendario FEI in Italia.

Inoltre, la FISE ha espresso la volontà di incentivare il binomio composto da cavalieri dilettanti, giovani e semi professionisti con cavalli giovani di 5, 6 e 7 anni nel percorso verso il conseguimento del 1° Grado e del 2° Grado assegnando un coefficiente doppio ai cavalieri con cavalli giovani nelle categorie brevetto valide per il 1° Grado, maggiorato del doppio ai cavalieri con soggetti di 6 anni nelle categorie 1° Grado per il conseguimento del 2° Grado e assegnare un coefficiente pari a 1.50 ai cavalieri che utilizzano soggetti di 7 anni nelle categorie 1°Grado per il conseguimento del 2° Grado. Questo per favorire una maggiore attenzione nell’istruttore nella crescita progressiva e congiunta cavaliere-cavallo, incentivare l’utilizzo del cavallo giovane di seconda fascia da parte di atleti dilettanti o semiprofessionisti e, molto importante, identificare i giovani atleti con volontà e attitudine nella formazione dei giovani cavalli così da instradarli nella specializzazione di “Preparatori di giovani cavalli”.

© Diana Migliaccio – riproduzione riservata; fonte: FISE; foto di copertina ©A. Benna / EqIn

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