Rinvenuto lo scheletro di un cavallo del VII secolo sepolto senza testa
03 febbraio 2022 #news
Scoprire resti di vite passate, avere piccoli assaggi di storia, della nostra storia di esseri umani, è sempre un qualcosa che affascina la maggior parte delle persone. Questo probabilmente perché abbiamo tante domande che però rimarranno senza risposte certe. E l’incertezza, si sa, lascia aperta la porta alle supposizioni e alla curiosità.
Recentemente, in un cimitero di Knittlingen in Germania, è stato trovato lo scheletro perfettamente conservato di un cavallo sepolto vicino a quello del suo proprietario. La peculiarità di questo ritrovamento risiede nel fatto che il cavallo è stato rinvenuto senza testa.
Il ritrovamento è avvenuto nel Baden-Württemberg, una zona in cui l’Ufficio statale per la conservazione dei monumenti (LAD) del consiglio regionale di Stoccarda sta conducendo una campagna di scavi iniziata lo scorso agosto 2021.
Secondo quanto riportato dagli archeologi, entrambi i resti risalirebbero alla prima metà del VII secolo, probabilmente tra il 700 e l’800 d.C.
L’archeologo Folke Damminger, incaricato degli scavi, ha dichiarato alla stampa che, quasi certamente, l’uomo sarebbe stato un servitore della dinastia merovingia e che fosse inoltre parte dell’élite locale solita seguire il re nelle sue campagne militari. La dinastia merovingia, ovvero la prima dinastia dei re franchi discendente dal capostipite Meroveo, governò su Francia, Germania e Svizzera dal 457 al 751 d.C.
Il cavallo potrebbe essere stato decapitato durante una cerimonia di sepoltura. Tuttavia, Damminger esclude la possibilità che possa trattarsi di un sacrificio. Anzi, secondo l’archeologo il cavallo era probabilmente parte di un corredo funerario poiché era usanza in passato seppellire con la salma della persona deceduta anche oggetti o proprietà che gli sarebbero potute servire nell’oltretomba.
Altra possibilità, è che l’equino servisse a sottolineare l’importanza della persona nella società: nella stessa zona, infatti, sono state rinvenute altre tombe risalenti allo stesso periodo storico tra cui quella di una donna con una spilla in oro e quelle di altri uomini, probabilmente soldati, seppelliti insieme a spade, frecce e scudi.
Queste ipotesi vengono avvalorate anche dal fatto che la rivista scientifica Ancient Origins ha cercato di collegare questo ritrovamento a quelli avvenuti nel 1974 a Wulfsen nel distretto di Harburg. In quell’occasione erano state trovate delle tombe di soldati, alcune di soldati con i loro cavalli, risalenti allo stesso periodo storico. In questo caso i cavalli avevano ancora la testa, ma come a Knittlingen, il cavallo era sdraiato sul fianco sinistro.
In ogni caso, i resti ossei del cavaliere di Knittlingen verranno analizzati al fine di risalire alla sua età, salute e alle cause della morte.
© M. Vettori; fonte principale: https://www.scienzenotizie.it/; foto: © State Office for the Preservation of Monuments in the Stuttgart Regional Council/F. Damminger



















