ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

NEWS

Sara Morganti da vittima ribadisce il no alle molestie nello sport

Sara Morganti invita a dire basta alle molestie nello sport, di cui lei stessa è stata vittima
Condividi:

 

Home 36

mascheroni articoli 728x90 1

27 febbraio 2022 #news

Annuncio creato il 29/03/2022 19:12

cortal_1 (728x90) 1

Nella Giornata Europea contro le Molestie lo scorso 25 febbraio (data istituzionalizzata a partire da quest’anno presso la sede italiana del Parlamento Europeo, voluta da CONI, RAI per il Sociale, Rai Sport, Parlamento Europeo e SOS Villaggi dei Bambini), la Federazione Italiana Sport Equestri è stata parte attiva; qui nello specifico il discorso e la testimonianza dell’eccezionale testimonial equestre, l’olimpionica Sara Morganti. L’importante ed inedita iniziativa ha ricevuto il supporto Istituzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Sottosegretario allo Sport, l’Autorità del Garante all’Infanzia e l’Adolescenza, Sport e Salute e l’Istituto per il credito Sportivo.

newpharm 728x90 1

In questa (prima nella storia) giornata europea contro le molestie, svoltasi a Roma nella sede del Parlamento Europeo, si è anzitutto capito che il termine “molestia” non ha ancora una cornice giuridica chiara, un significato preciso, e che, pertanto, il quadro di sanzioni eventualmente applicabili in questo triste contesto è ovviamente tutto da definire, mancando non le leggi ma un riferimento determinato in cui far rientrare molti abusi e reati alla persona, sempre gravissimi. “Quando si parla di molestie il ventaglio di possibilità è ampio”, ha giustamente affermato la nostra campionessa paralimpica Sara Morganti, testimonial della FISE per questo appuntamento, che, parimenti, per la sua esperienza personale, ha indicato senza mezzi termini di aver vissuto personalmente questo problema, “estremamente diffuso“. “Qualsiasi atto offensivo è una molestia. Atteggiamenti gravi, quando vengono tenuti da compagni di scuola, colleghi, compagni di sport. Ma ancor più gravi se sono gli adulti, a cui si affidano bambini e bambine, a perpetrarli. Io penso che, non dico tutte, ma quasi tutte le donne possano essere state vittime di piccole o grandi molestie; io stessa nella mia vita sono stata a volte vittima, nell’età adolescenziale, di bullismo, di discriminazione e purtroppo oggetto di attenzioni, apprezzamenti e a volte contatti fisici indesiderati da parte di adulti. Ma perché non riusciamo a parlarne?” ha chiesto Sara ai presenti, ma anche al pubblico in senso lato: “c’è un senso di vergogna e senso di colpa nelle vittime che spesso han paura di non essere ascoltate”.

asta online (728x90) 26
Acme QUAD

Per vedere/ascoltare per intero l’intervento di Sara nel podcast del meeting “Giornata Europea contro le molestie” a seguire: da 40’.59” a 49’.12”:

“Il CONI, con la decisione di radiare da ogni attività sportiva a vita chi si sia macchiato di reati relativi a molestie, ha semplicemente fatto ciò che è giusto fare”, ha dichiarato il Presidente Giovanni Malagò, che prosegue: “In Italia 14 milioni di persone fanno capo a federazioni e enti sportivi; all’interno dei quali troviamo ruoli diversi, dai tecnici, agli allenatori ai praticanti. È giusto che ci sia una tutela per tutti e grazie all’iniziativa della Fise è stata estesa, nell’ambito di una giustizia sportiva che potrà permettere con un’attività veloce e dinamica, di allontanare questi soggetti da ogni ambito sportivo”.

Marco Di Paola, presidente FISE, ha dichiarato: “siamo portavoce in ambito CONI del nuovo provvedimento che prevede un principio trasversale di radiazione da tutte le Federazioni o Enti di promozione sportiva in presenza di condanne definitive per comportamenti riconducibili a molestie verso le persone o verso gli animali. È solo l’inizio di un processo che ci porterà ad annientare questa problematica, che per la Federazione Italiana Sport Equestri è rivolta, non solo a giovani, donne e soggetti più deboli, ma anche ai cavalli, che per noi sono degli atleti e vanno rispettati e protetti allo stesso modo”.

© B.S.; riproduzione riservata; fonte dichiarazioni Malagò e Di Paola: cit. FISE; foto © Facebook Sara Morganti

jumping 728x90

Scrivi un commento

Redazione EQIN
INVIA
Il sito è protetto da copyright!