Finali giovanili Nations Cup, solo l’Italia dei Pony resiste ad Opglabbeek
27 settembre 2019 #news
Salto ostacoli: un’Italia che ha lasciato dell’amaro in bocca quella che ieri, allo CSIO giovanile di Opglabbeek, si è misurata nella 1^ prova a squadre nelle categorie riservate a Pony, Children, Juniores e Young Riders della Finale mondiale del Circuito FEI Jumping Nations Cup™ Youth. Solo una qualificazione azzurra per la 2^ gara, la Finalissima, in programma domenica prossima, 29 settembre: quella dei giovanissimi dei Pony ancora in corsa per un risultato tra i team, nonostante l’ultimo posto in classifica al termine della 1^ prova. Il quartetto guidato da Giuseppe Forte domenica 29 settembre gareggerà infatti nella seconda manche della Coppa delle Nazioni con 13 penalità (8° posto su 8 team, con tre squadre ex aequo in vetta alla classifica con 0 penalità e due al 5° con 4 pen.), frutto delle prove di Natalie Fichtner su Tamar (4), Chiara Saleri su Saphir de Cormeilles (5), Agata Orlandi su Lackagh More Golden Boy (12) e Mathilda Mercuri su Marcello (4).
Per i rimanenti 3 giovani team italiani impegnati in Belgio (selezionatore: Stefano Scaccabarozzi) resta solo l’appannaggio di realizzare un buon risultato nelle Challenge Cup di Coppa, gare di consolazione previste per sabato 28 settembre, riservate alle squadre che nella 1^ prova, quella di ieri, si sono piazzate dal 7° posto in poi. Di ultimo posto, purtroppo, dobbiamo parlare anche per il team azzurro Young Riders: quest’ultimo ieri ha terminato, con un totale di 25 penalità, al 10° posto su dieci squadre (Guido Franchi su Freiherr 10, Angelica Impronta su Estee VB 9, Neri Pieraccini su Arpege de Carles 6, Francesco Correddu su Necofix ritirato). Il team children si è classificato all’8° posto ex aequo con la Danimarca con 12 penalità complessive (undici in totale le squadre in campo; così gli azzurri: Valerio Ielapi su Wessel 4, Ludovica Mercanti su Annely Courage 8, Giorgia D’Angelo su Excuse Me 12, Gian Bautista Cano su Lancer IV 0); stesso risultato per gli juniores a confronto con dodici squadre, ex aequo con Francia e Svezia (9 pen totali per Martina Simoni su Winn Winn 4, Sofia Manzetti su Julius Twinkeling 4, Giulia Mattioli su Uranus Boy 8, Giacomo Casadei su Eusebio Ricci 1).
Oltre al netto di Gian Bautista Cano su Lancer VI tra i Children, la miglior prestazione dei binomi italiani in gara a titolo individuale è stata quella della junior Alessandra Franchi, terza su Vulcan de Reutad (0; 84.51).
Così le posizioni migliori dei team al termine della 1^ prova di Nations Cup Youth, con diversi piazzamenti provvisori ex aequo:
PONY: 1) GRAN BRETAGNA; 1) GERMANIA; 1) OLANDA: classifica: clicca qui
CHILDREN: 1) GERMANIA; 2) BELGIO; 2) OLANDA: classifica: clicca qui
JUNIORES: 1) DANIMARCA; 1) BELGIO; 3) GERMANIA: classifica: clicca qui
YOUNG RIDERS: 1) USA; 2) BELGIO; 2) DANIMARCA: classifica: clicca qui
A titolo individuale, oggi allo CSIO giovanile di Opglabbeek andranno in scena i Grand Prix di categoria: al via per l’Italia i quattro binomi che ieri hanno fatto parte dei team, più quelli composti da Giulia Porta in sella a Miskaun Harvey (P), da Greta Lepratti con Candida 34 (Ch), da Alessandra Franchi su Vulcan de Retaud (J) e da Martina Giordano su Indigo Van’T Prinsenveld (YR). In quest’ultimo Grand Prix Francesco Correddu non scenderà in campo.
© Redaz.; riproduzione riservata; foto in copertina © FISE: Mathilda Mercuri con Marcello (4 pen), binomio Pony impegnato ad Opglabbeek.



















