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Ahlmann sigla il GP Longines FEI Jumping World Cup™ di Mechelen

Ahlmann sigla la tappa Longines FEI Jumping World Cup™ di Mechelen
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30 dicembre #news

Annuncio creato il 29/03/2022 19:12

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In un perfetto finale di grande sport, il tedesco Christian Ahlmann ha conquistato gli onori della nona tappa della Longines FEI Jumping World Cup™ 2023/2024 Western European League davanti ad un pubblico estasiato al Nekkerhal di Mechelen.

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Solo sei i binomi che hanno concluso il percorso base, ideato da Bart Vonck, senza errori, 3 dei quali rappresentanti il paese ospitante. Ed in un vero e proprio trionfo, è stato il cavaliere che ha conquistato il trofeo FEI Jumping World Cup™ sul terreno di casa a Lipsia, in Germania, nel 2011, Christian Ahlmann a vincere, con il suo castrone undicenne Mandato van de Neerheide che ha dato il massimo nell’ultimo giorno di gare.

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Gli otto ritiri hanno evidenziato la complessità del percorso del primo round, con diversi errori anche all’oxer iniziale. La doppia gabbia al numero 7 – due verticali ed un oxer – si è rivelata fondamentale per molti, così come la difficile linea successiva lungo il bordo dell’arena, iniziando con un muro stretto alto ben 1,60 mt seguito da due oxer con una distanza difficile, e poi una svolta molto veloce verso l’oxer al numero 10. Degli 8 binomi con 4 penalità, la svedese Petronella Andersson ed Odina van Klapscheut sono state le più veloci quando hanno passato il traguardo in 66”.75 secondi, ben entro il tempo concesso che era stato fissato in 71 secondi.

Christian Ahlmann e Mandato van de Neerheide (2012, castrone, BWP, Emerald van’t Ruytershof x Pommeau du Heup) non hanno commesso errori una volta scesi in arena per il barrage. Una girata veramente stretta e meravigliosamente equilibrata per l’oxer dopo la gabbia li ha preparati per una grande galoppata verso l’ultimo salto, il binomio ha lasciato l’arena con un grosso zero sul tabellone in 34”.23 secondi.

Ed è stato lo svedese numero uno della Longines Ranking Jumping, Henrik von Eckermann il primo ad affrontare il nuovo tempo da battere con la fantastica 10 anni Iliana (femmina, KWPN, Cardento 933 x Gentleman) che, nonostante i fantastici salti, non è riuscita a scendere sotto i 34”.67 conquistando alla fine il secondo posto.

C’erano ancora altri due cavalieri belgi qualificati per il jump-off, Gregory Wathelet ha dato tutto quello che aveva con lo stallone dodicenne Bond Jamesbond de Hay (Selle Français, Diamant de Semilly x Kannan) che aveva vinto la terza tappa a Lione (FRA) nel mese di ottobre. Lo splendido baio ha terminato senza penalità in 35”.23 inserendosi al terzo posto. Pieter Devos e Mom’s Toupie de la Roque (2007, femmina, Selle Français, Kannan x Nabab de Reve) hanno fatto segnare sul tabellone un tempo di 35”.62 secondi, e senza errori hanno concluso in quarta posizione.

Ahlmann non ha potuto nascondere la sua gioia per la vittoria di oggi. “È fantastico, su questo non ci sono dubbi! Mandato ha saltato in modo incredibile, ed è andato tutto come desideravo. Oggi sapevo di potercela fare, era la nostra giornata!”, ha detto.

Ahlmann vanta un curriculum brillante nel circuito della Coppa del Mondo, la vittoria del titolo nel 2011 è arrivata con il grande Taloubet Z che ha anche conquistato la prima delle sue tre vittorie a Mechelen nel 2015. Nel 2018 è arrivato primo nella tappa belga con Clintrexo Z, ed oggi è stato Mandato a portarsi in testa alla classifica.

L’ho acquistato all’età di sei anni, è un cavallo imponente e lungo con molti mezzi e ho la sensazione che quest’anno, dopo tre anni di gare, il suo fisico è pronto. E’ disposto a fare tutto, ma quello che ha fatto nella seconda metà di quest’anno è stato davvero buono, sicuramente è un cavallo per il futuro”, ha detto Ahlmann a proposito della sua monta.

Il concorso di Mechelen è in calendario ogni anno per il cavaliere che è forza trainante nel settore dell’allevamento e della produzione di cavalli di Zangersheide. “Mechelen è molto importante per noi perché qui organizziamo la gara riservata agli stalloni ma ci sono categorie per tutti i cavalli giovani. Qui ogni giorno fa registrare il tutto esaurito sulle tribune, c’è un pubblico fantastico ed è molto divertente gareggiare. Mi godo le giornate qui ed ogni anno siamo davvero motivati a fare qualcosa di buono!”, ha detto stasera.

A rappresentare la nostra nazione nella nona tappa di Mechelen è stato il binomio composto dall’Agente delle Fiamme Oro Francesca Ciriesi e da Cape Coral (2010, femmina, Westfalien, Comme Il Faut x Friedenstraum), che ha chiuso al 17° posto con 2 errori al percorso base.

Dopo la vittoria di oggi, Ahlmann si trova al 17° posto nella classifica della Western European League con 28 punti. Al comando troviamo il britannico Ben Maher con 72 punti. Ci sono altre cinque tappe di qualifica per l’Europa occidentale da disputare, con Basilea (SUI) tra due settimane, seguita da Lipsia (GER) ed Amsterdam (NED) a gennaio, e poi Bordeaux (FRA) e Göteborg (SWE) a febbraio, prima della finale di Riyadh.

classifica gara

© Comunicato Stampa FEI – trad. ita a cura di L. Ruffino; foto: Christian Ahlmann e Mandato van de Neerheide vincitori della Longines FEI Jumping World Cup™ 2023/24 di Mechelen (BEL) © FEI/Dirk Caremans

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