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Longines FEI Jumping World Cup™ Final: von Eckermann sigla la prima prova

Longines FEI Jumping World Cup™ Final: von Eckermann sigla la prima prova
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18 aprile 2024 #news

Lo svedese Henrik von Eckermann ha preceduto il connazionale Peder Frecricson vincendo ieri sera la gara di apertura della finale della Longines FEI Jumping World Cup™ 2024 a Riyadh, in Arabia Saudita.

È stato come un deja-vu per von Eckermann, che aveva vinto anche la prima classe ad Omaha 12 mesi fa in sella all’incredibile castrone quattordicenne che lo ha portato in cima alla classifica mondiale per gli ultimi due anni. “Devo dire che questo round è stato dieci volte migliore di quello di Omaha. Mi sentivo molto, molto meglio. È divertente, vero, il risultato può essere lo stesso ma la sensazione può essere completamente diversa!”, ha detto von Eckermann con un grande sorriso.

Con i risultati convertiti in punti, von Eckermann si presenta alla seconda prova di stasera con un vantaggio di due punti sul secondo classificato Fredricson, mentre il tedesco Hans-Dieter Dreher al terzo posto è solo un punto più indietro. Il francese Julien Epaillard e lo statunitense Kent Farrington condividono il quarto posto.

Il progettista del percorso, il tedesco Frank Rothenberger, ha impostato un giro di altezza 1.60 mt che la star britannica Scott Brash ha descritto come intelligente. “Non penso che sia enorme, ma è complicato. Un percorso giusto ed il Course Designer ha fatto un ottimo lavoro“, ha detto dopo aver tagliato il traguardo con Hello Valentino in 73”.73 e all’undicesimo posto.

È stato Julien Epaillard a fissare il primo vero tempo da battere nonostante abbia commesso errore al numero cinque con la cavalla 11enne Dubai du Cedre (2013, femmina, Selle Français, Baloubet du Rouet x Diamant de Semilly). Solo il velocissimo francese, che ha conquistato il bronzo individuale ai Campionati Europei della scorsa estate, è riuscito ad essere ancora in testa dopo aver aggiunto tre secondi di penalità per un abbattimento, terminando in 69”.69. Tuttavia, per uno straordinario scherzo del destino, Kent Farrington ha eguagliato proprio questo risultato con un ottimo giro netto della sua cavalla Toulayna (Zangersheide, Toulon x Parco) di 10 anni.

Ma la coppia statunitense è stata immediatamente seguita dal tedesco Hans-Dieter Dreher e dal suo magnifico castrone grigio Elysium (2012, castrone, Holsteiner, Zirocco Blue x Coronado 3), sicuri sul tracciato hanno concluso con un nuovo tempo da battere 68”.49. “Ho fatto un bel giro e l’atmosfera qui è incredibile!”, ha detto felice Dreher.

Il francese Kevin Staut, tentando di fare una girata interna stretta verso il muro numero otto, con Visconti du Telman (2009, femmina, Selle Français, Toulon x Dollar du Murier) ha saltato un ostacolo sbagliando con la campana che ha suonato per l’eliminazione.

Con solo quattro binomi rimasti alla fine, l’eccitazione è aumentata ancora di più quando Peder Fredricson ha prodotto un round da manuale con il diciottenne grigio Catch Me Not S (castrone, SWB, Cardento 933 x Ramiro’s Son) per fermare il cronometro nel nuovo tempo da battere di 67”.40 secondi. Subito dopo il campione olimpico in carica, il britannico Ben Maher, ha commesso errore al penultimo salto con Dallas Vegas Batilly (2013, femmina, Selle Français, Cat Kennedy x L’Arc de Triomphe).

Ma Henrik von Eckermann non poteva essere smentito. Partendo con assoluta determinazione, lui e il suo straordinario King Edward (2010, castrone, BWP, Edward 28 x Feo) erano in completa armonia mentre affrontavano il percorso, e hanno avuto anche abbastanza tempo per fare sette tempi nell’ultima linea finendo comunque con più di un secondo di vantaggio in 66”.28.

Deve essere stato frustrante per Fredricson essere battuto sul finale, ma è stato felicissimo della performance di Catch me Not S. “Ci conosciamo a fondo ed è un vantaggio avere un cavallo che conosci davvero bene in un percorso come questo dove c’è molta atmosfera, alcuni salti spettacolari e linee difficili. Penso di aver fatto un giro abbastanza ritmato. Ho aggiunto alcuni tempi dove sentivo di averne bisogno, ma sono riuscito a toglierne anche qualcuno.. In una classe come questa bisogna andare veloci e far saltare il cavallo”, ha spiegato, aggiungendo poi: “e questa è stata una bellissima giornata per la Svezia!!”

Peder è stato velocissimo ma non abbastanza!”, ha detto stasera con un grande sorriso Henrik von Eckermann. Il round di Hans-Dieter Dreher è stato l’ultimo che ha visto prima di entrare in campo prova, ma ha deciso di attenersi al suo piano. “Anche Henrik (Ankarcrona, Chef d’Equipe svedese) ha iniziato a parlare di quello che ha fatto Dreher, ma io sono rimasto della mia idea! Conosco il mio piano e sono davvero felice di averlo rispettato! Sono rimasto calmo e da il numero uno al due non ho esagerato, ho lasciato semplicemente avanzare King Edward”, ha spiegato. Come è successo, tutto ha funzionato perfettamente.

La vittoria nella prima prova significa che gli altri dovranno raggiungere lui ed il suo magico sauro che lo ha portato alla gloria in così tante occasioni durante la loro meravigliosa carriera insieme. La seconda prova finale si svolgerà su due round ed inizierà stasera alle 18.50 ora locale (17:50 ora italiana).

classifica gara

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© Comunicato Stampa FEI – trad. ita a cura di L. Ruffino; foto: Henrik von Eckermann e King Edward © FEI/Martin Dokoupil

 

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Redazione EQIN
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