ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

NEWS

Allevamento: più veloce il passaggio dallo status DPA a quello NON DPA

Allevamento: più veloce il passaggio dallo status DPA a quello NON DPA
Home 36

Condividi:

27 marzo 2021 #news

Home 35

Dopo l’ottima notizia risalente a luglio 2019, secondo la quale la Federazione Italiana Sport Equestri dal 1° gennaio 2020 prevede l’iscrizione o rinnovo ai Ruoli federali solo per i cavalli atleti (ossia NON DPA, non destinati alla catena alimentare in maniera irrevocabile) e quella, più recente, per la quale il “cavallo atleta” ha ottenuto ufficialmente il riconoscimento giuridico dallo Stato Italiano, è di questa settimana anche la novità scaturente da una Convenzione MIPAAF-AIA che sveltisce le pratiche burocratiche per i proprietari di allevamenti che vogliono variare lo status dei cavalli come non destinabili alla produzione alimentare (NON DPA).

Home 42

E’ prevista per gli allevatori “per esigenze di immediatezza”: i proprietari di equidi possono modificare la destinazione finale senza dover trasmettere il passaporto alla sede del MiPAAF. Il Ministero delle Politiche Agricole e l’Associazione Italiana Allevatori (AIA) hanno sottoscritto una convenzione in forza della quale, dall’anno 2021, i proprietari potranno chiedere alle ARA (Associazione Regionale Allevatori) la registrazione sul passaporto della modifica dello status dell’equide da DPA (destinato alla produzione di alimenti per il consumo umano) a NON DPA (non destinato alla produzione di alimenti per il consumo umano).

jumping 728x90

“Tale possibilità – spiega il Ministero- è stata introdotta al fine di consentire ai proprietari di registrare la modifica/regolarizzazione della destinazione finale sul passaporto senza dover trasmettere il documento alla sede del MiPAAF, ottenendo pertanto la registrazione con immediatezza”.

Burocrazia:

L’importo da versare, in considerazione dell’attività richiesta alle ARA è di 34 euro. Resta ferma la facoltà per i proprietari di inviare direttamente al Ministero il passaporto con la richiesta di modifica a NON DPA versando l’importo di 16 euro. “In tal caso, i tempi di evasione della pratica e di riconsegna del passaporto a mezzo posta saranno inevitabilmente più lunghi”- evidenzia la circolare ministeriale.

I proprietari potranno rivolgersi alle strutture periferiche dell’AIA consegnando:
– l’apposito modello MiPAAF, compilato in ogni sua parte e sottoscritto
– la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del dichiarante
– la quietanza del pagamento di 34 euro- con indicazione della causale e del nome del cavallo
– l’originale del passaportouPer i cavalli trottatori e purosangue inglese il proprietario dovrà allegare anche la pagina estratta dal SIAN -Piattaforma operatori ippici-con riportata la proprietà del cavallo. Ove la documentazione risulti regolare, l’incaricato dell’ARA provvederà a registrare sul passaporto la modifica a NON DPA ed a restituire il passaporto al proprietarioClicca qui per leggere la Circolare n. 139180 del 24/3/2021
© Redaz.; fonte principale anmvioggi.it;
Condividi:
equitare-galoppo 336x280 3

Scrivi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

CAPTCHA


Il sito è protetto da copyright!