Bagarre dressage: Isabell Werth prende una posizione netta
20 febbraio 2024 #news
La fuoriclasse tedesca Isabell Werth, l’atleta equestre più premiata al mondo, attiva sui social media solo da alcuni mesi, ha rilasciato una dichiarazione sugli attuali sviluppi dello sport del dressage a fronte delle bagarre scatenate dai casi Helgstrandt e Parra.
Alla luce dei recenti fatti negativi che hanno coinvolto la disciplina del dressage, la fuoriclasse tedesca Isabell Werth ha pubblicato una dichiarazione sui propri profili social. Il mondo del dressage è stato infatti colpito duramente dapprima dallo scandalo della scuderia Helgstrandt a novembre 2023 (+ informazioni: clicca qui), poi con la sospensione dello statunitense Cesar Parra, (+ informazioni: clicca qui) seguita dallo stesso provvedimento per le canadesi Evi e Tanya Strasser. (+ informazioni: clicca qui)
Ecco la dichiarazione di Isabell Werth:
“Ci sono molte discussioni in corso in questo momento, tra amanti dei cavalli, cavalieri e attivisti del benessere degli animali. Sono state diffuse immagini molto brutte, che necessitano di conseguenze. Sono tuttavia preoccupata che si tratti di una polemica che ci dividerà, anche se in realtà siamo uniti dall’amore per i cavalli. Ecco perché dovremmo sistemare alcune cose.
È positivo che ci siamo posti come disciplina ad un livello alto. Cerco però di non dare giudizi affrettati su eventi lontani a cui non ho assistito personalmente. Negli ultimi 35 anni ho vinto molte medaglie e l’ho fatto montando cavalli fantastici in questo sport. Dopo la loro carriera hanno trascorso molti anni e trascorrono ancora il loro tempo con me come pensionati. Tuttavia, ho anche commesso molti errori involontari lungo il percorso e mi impegno molto, attraverso lo sviluppo personale e un buon allenamento, per mantenere questi errori al minimo. Coloro che conoscono i propri limiti, hanno più umiltà quando giudicano gli altri.
Sono stata per la prima volta nella scuderia di Andreas Helgstrand quattro anni fa. Grazie a Madeleine Winter-Schulze, Joshua è poi venuto da me. Da quel momento in poi ci sono stata molte volte. Durante queste visite non mai visto modi di monta scorretti o qualsiasi forma di comportamento scorretto. In realtà è vero il contrario. Nel frattempo io e i miei studenti abbiamo comprato da lui parecchi cavalli, tutti sani e alcuni hanno già successo nello sport. Siamo molto contenti di tutti loro.
Sono rimasta sorpresa anche dalle scene pubblicate e dalle dichiarazioni fornite da ex dipendenti di Helgstrand Dressage. Anche se questo fatto non è successo nella scuderia dove si allena Andreas Helgstrand stesso, rimane comunque una sua responsabilità. Ho parlato con lui apertamente e in modo approfondito su questo. C’è però una cosa che ha bisogno della nostra attenzione: Andreas non è mai comparso in nessuna immagine.
È stata una decisione personale e non finanziaria quella di ospitare uno stage da Helgstrand a Wellington in USA. Mentre ero lì ho seguito alcuni buoni cavalli con i loro cavalieri e ne ho montato uno. Il video di quel momento è stato visto e commentato da alcuni di voi, e la mia risposta è questa: No, non ho utilizzato il cosiddetto “Rollkur” né il cavallo ha sofferto in alcun modo. Semplicemente non sono riuscita a tenere il cavallo, durante la prima volta che l’ho montato, adeguatamente davanti ai miei aiuti e davanti alla verticale. Il suo il collo leggermente corto non aiutava la situazione.
Nello stesso momento in cui veniva pubblicato questo video, un filmato di Bella Rose risalente a dieci anni prima è tornato popolare. Bella ora ha 20 anni e si sta divertendo in pensione da me. Anche suo figlio sta crescendo felicemente con noi. Sul video compariva questa frase: – Forse, a differenza dell’anno scorso (cosa che capisco benissimo), rimarrà incinta quest’anno? – Alcuni di voi sanno da tempo che la citazione sul vecchio video non appartiene alle immagini mostrate. Non ho avuto la possibilità di replicare a quanto scritto sul video. La WDR è stata convocata dal tribunale per ritirare il filmato dalla circolazione perché creava un’impressione sbagliata. Questa ordinanza del tribunale si applica ancora a chiunque la renda pubblica.
Per me è importante che in futuro si possa avere una discussione onesta e giusta, che mostri la differenza tra cattiva monta e abuso sugli animali. Tuttavia gli errori nell’equitazione dovrebbero e devono essere discussi: questo è il fulcro del mio sport e il prerequisito per il miglioramento del cavallo e del cavaliere. Ma per favore, deve essere reale, oggettivo e giusto. Non è così per i casi come quello di Cesar Parra, che come già accaduto, sono di competenza della pubblica accusa”.
© L. Ruffino; rev. B.S.; – riproduzione riservata; foto: Isabell Werth © Instagram Isabell Werth
Visualizza questo post su Instagram



















