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Di amazzoni e maternità, in merito al regolamento FEI: il caso Jessica von Bredow-Werndl

Di amazzoni e maternità, in merito al regolamento FEI: il caso Jessica von Bredow-Werndl
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18 settembre 2022 #news

La dressagista teutonica trentaseienne, Jessica von Bredow-Werndl, due volte campionessa olimpica e da diversi mesi numero uno nella classifica Longines FEI, non è stata autorizzata a competere al prossimo CDI di Ludwigsburg (22 – 25 September 2022) a causa del regolamento riguardante il congedo per maternità della FEI. La n.1 al mondo è stata dunque costretta a posticipare il suo ritorno nelle più importanti arene di gara.

Jessica von Bredow-Werndl ne ha dato la notizia direttamente tramite i suoi social media, dichiarando:

“Non vedevo l’ora di tornare a Ludwigsburg dopo la pausa per la nascita del mio bambino, ma la mia partecipazione non è stata approvata. La FEI mi ha negato il permesso di competere in base al regolamento sul congedo di maternità.”

“Durante la gravidanza ho fatto domanda per il congedo di maternità alla FEI, il che significa che il 50% dei miei punti in classifica (mondiale) rimarranno invariati per il periodo del mio congedo. Secondo l’interpretazione della FEI, però, non sono autorizzata a gareggiare in questo periodo di maternità. Mi sono consultata con la mia federazione e non condividiamo il punto di vista della FEI. La nostra interpretazione della regola è che quando le atlete richiedono il congedo di maternità, la FEI deve concedere almeno sei mesi. Tuttavia, non è regolamentato che l’atleta DEBBA anche fare una pausa di sei mesi. Le atlete dovrebbero poter terminare il congedo di maternità prima [se sono in salute e se la sentono, ndr]. In questo modo, dal mese in cui è permesso ricominciare a competere, significa nient’altro che che il termine dei punti già maturati”.

La von Bredow-Werndl ha proseguito: “Conosco il regolamento e avrei accettato di perdere i punti corrispondenti della graduatoria se avessi iniziato a Ludwigsburg. Penso che sia semplicemente ingiusto non poter iniziare affatto, e non riesco a capire la decisione, data la dicitura del regolamento FEI che recita: “Se il congedo di maternità/medica dura meno di sei (6) mesi, nessun punto verrà trattenuto dal mese corrispondente dell’anno precedente. Quindi ho pensato che avrei potuto ricominciare non contando volutamente i punti della classifica mondiale. In queste condizioni, purtroppo, devo ritirare la mia partecipazione (anche a livello nazionale) e sono molto dispiaciuta di non poter far continuare, per questo periodo, l’attività agonistica dei miei cavalli. Auguro per il futuro (sopratuttto delle miei colleghe) che i regolamenti vengano adeguati”.

Per approntare chiarezza in merito, indichiamo le Regole relative al congedo di maternità stabilite dalla Fédération Equestre Internationale (FEI), specificando che la von Bredow-Werndl aveva chiesto che il suo congedo di maternità FEI iniziasse il 18 aprile 2022. Il suo congedo di 6 mesi finirà dunque il 18 ottobre 2022.

La classifica FEI Dressage World Ranking si basa su:

  • Percentuali, segnate in competizioni internazionali secondo le regole FEI.
  • Ogni risultato di livello Grand Prix conterà da ogni evento internazionale CDI3/CDI4/CDI5*/CDI-W. Non verranno presi in considerazione i risultati del Gran Premio di Consolazione (che devono essere chiaramente indicati nel calendario e negli elenchi dei risultati).
  • Tre risultati per evento conteranno da CDIO, Giochi Olimpici e Campionati Mondiali e Continentali.

La norma FEI sul congedo di maternità, in vigore dal 1° gennaio 2019, recita quanto segue:

Gli atleti possono richiedere un congedo di maternità o un congedo medico a condizione che la gravidanza/condizione medica sia certificata per iscritto da un medico; le richieste di maternità/congedo medico devono essere indirizzate al Direttore FEI Dressage. Durante il periodo in cui un atleta ha ufficialmente cessato di gareggiare a causa di una gravidanza o di una condizione medica, tratterrà il 50% dei punti del Dressage World Ranking guadagnati dal mese corrispondente dell’anno precedente fino a quando non riprenderà a gareggiare a livello internazionale.

La durata minima per la quale un atleta può beneficiare di un congedo di maternità/medico è di sei mesi; se il congedo di maternità/medico dura meno di sei mesi, non verranno trattenuti punti dal corrispondente mese dell’anno precedente.

La durata massima del congedo di cui una atleta può beneficiare è di dodici mesi. Durante il periodo in cui l’atleta è in maternità/congedo medico, non può gareggiare in Competizioni internazionali o nazionali; la FEI informerà di conseguenza la Federazione di riferimento dell’atleta. L’atleta interessato dovrà lei/lui stessa/o informare il Direttore FEI Dressage quando riprenderà la partecipazione ad eventi internazionali.

© S.Scatolini Modigliani – riproduzione vietata; foto: FEI World Cup Finals Leipzig 2022/Horse Inspection Dressage, Jessica Von Bredow-Werndl con TSF Dalera BB archivio ©FEI/Richard Juilliar / only Press Use

 

 

 

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Redazione EQIN
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