GCL Parigi, Riesenbeck International on fire
24 giugno 2023 #news
La Global Champions League di Parigi è stata caratterizzata da una agguerrita competizione tra i migliori cavalieri del mondo, che hanno affrontato percorsi impegnativi progettati per testare la loro agilità, precisione e connessione con i loro partner equini. Il notevole talento di ogni rider è stato messo alla prova, creando momenti di pura adrenalina e giri mozzafiato che hanno lasciato gli spettatori a bocca aperta, mentre i binomi si sfidavano su percorsi da 1.60 mt con prontuario Against the Clock.
Immerso nel cuore della città dell’amore, con la Torre Eiffel come sfondo, il GCL di Parigi ha attirato una costellazione di nomi famosi del mondo dello sport, dello spettacolo e della moda come Bruce Springsteen, il giocatore NBA Ivica Zubac e Guillaume Canet. Celebrità internazionali, atleti famosi e personalità influenti hanno abbellito l’evento, rendendolo uno straordinario raduno di star globali.
Terzi nel primo round con due performance impeccabili la squadra dei Riesenbeck International powered by Kingsland formata da Philipp Weishaupt con Zineday (2014, castrone, WESTF, Zinedine x Polydor, 0/0) e Christian Kukuk in sella a Mumbai (2012, stallone, BWP, Diamant de Semilly x Nabab de Reve, 0/4) ha agguantato la quarta vittoria della stagione mettendo la sua firma su questa ottava tappa della League nonostante un errore agli ostacoli nel secondo round, terminando con il miglior risultato di 4 penalità.
Kukuk ha commentato: “Al momento stiamo surfando su un’onda. È irreale, penso che possiamo dire che non è mai successo prima nella League: dopo otto tappe ne abbiamo vinte la metà, è incredibile. L’abbiamo detto prima, siamo molto, molto fortunati perché abbiamo cavalli eccezionali… quest’anno hanno tutti l’età perfetta. Cerchiamo di mantenere alta l’onda il più a lungo possibile”.
Anche i Madrid in Motion sono stati protagonisti di una rimonta tra il primo e secondo round risalendo dal quarto al secondo posto in classifica, il team formato da Laura Kraut e Calgary Tame (2012, stallone, SF, Old Chap Tame x Kashmir Van Schuttershof, 0/5) e Mark McAuley che ha presentato due cavalcature: Django Ste Hermelle (2013, stallone, SF, Upercut Kervec x Andiamo, 4/-) e GRS Lady Amaro (2013, femmina, ISH, Amaretto d’Arco x Over the River XX, -/0), ha totalizzato 9 penalità.
I Paris Panthers di Natalie Dean con Chadora Lady (2013, femmina, OS, Chacco-Blue x Nintender, 4/-), Ben Maher e Ginger-Blue (2011, femmina, KWPN, Plot Blue x Royal Bravour, 4/4) e Gregory Wathelet su Bond Jamesbond de Hay (2011, stallone, SF, Diamant de Semilly x Kannan GFE, -/0) sono passati dall’ottava posizione nel primo round ad un’ottima Terza Piazza dopo il secondo con 12 penalità totali.
A titolo individuale su medesimo percorso di dodici salti per quindici sforzi complessivi si sono confrontati in campo quarantacinque binomi.
Del brasiliano Francisco José Mesquita Musa è stata la vittoria, in sella a Carte de Blue PS Marathon (2012, castrone, OS, Cartoon x Chacco-Blue) non ha commesso errori nel tempo più veloce di 71”.59, risultato che gli ha consegnato la fetta maggiore del Montepremi di 97.700,00 euro.
La Francia di Julien Anquetin e Z Ice Cube Z (2013, stallone, ZANG, Zacharov TN x Casco) è salita sul secondo gradino del podio fermando le lancette del cronometro Longines a 72”.13.
In Terza Piazza si è portata l’Irlanda rappresentata da Mark McAuley, con GRS Lady Amaro (2013, femmina, ISH, Amaretto d’Arco x Over the River XX) tra le sue redini ha siglato il terzo dei sei percorsi netti, portato a termine in 72”.92.
A conclusione della tappa parigina, la classifica provvisoria della Global Champions League riflette il podio del secondo round di ieri, vede infatti in testa i Riesenbeck International con 183 punti, seguiti dai Madrid in Motion a 159, e i Paris Panthers con 149 punti. La League ora si dirige direttamente a Monaco per la nona delle quindici tappe del circuito.
© S.Scatolini Modigliani – riproduzione riservata; foto: © GCL





















