ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

EQUESTRIAN INSIGHTS Gestione, strumenti, tecnica e addestramento

Gli effetti di sottopancia e sella sul movimento del cavallo

Gli effetti di sottopancia e sella sul movimento del cavallo
bac 728x90

Condividi:

27 giugno 2019 #focus

Home 24


Continuiamo a mettere a disposizione del lettore italiano i risultati delle ricerche realizzate da ” ÉquiÉtudes 2019″, che convoglia il lavoro dell’équipe di ricercatori francesi creata a Les Grandes Ecuries nel 2017 da Sophie Bienaime (direttore equestre del Domaine de Chantilly) e Annette Rancurel (specialista del benessere del cavallo attraverso la sella). Quest’anno, gli ÉquiÉtudes si stanno concentrando sulle diverse influenze, negative o positive, che il cavaliere può indurre con il suo atteggiamento (sia mentale sia fisico), sul cavallo. L’insieme degli studi ruota intorno al macrotema “Montare con consapevolezza: l’impatto del cavaliere sul cavallo” e ovviamente prende le mosse dagli strumenti forniti dai più recenti risultati delle ricerche etologiche svolte sugli equidi.

saferiding 336x280


Quest’oggi, a partire dalla relazione tenuta da Russel Guire, vediamo dunque quali sono i principali effetti di sottopancia e sella sulle performance.

jumping 728x90


Guire sostiene, con ragionevolezza, che la sella sia parte integrante dell’interazione cavallo / cavaliere e con la sua relazione intende mostrare l’influenza dei finimenti (sella, sottopancia, martingale, finimenti in genere, ivi compresi i ramponi) sulla locomozione del cavallo. Basti considerare che al ricevimento dopo un ostacolo, quando il binomio tocca suolo, abbiamo un impatto pari a 300 volte il peso del cavaliere e del cavallo. Chiaramente questo peso viene modificato da una sella mal adattata, non congrua. Così come la situazione cambia se si mettono uno o due ramponi sotto il piede del cavallo, cosa che ovviamente modifica la posa del piede. Ma procediamo con ordine, presentando oggi gli effetti del sottopancia e della sella.

Studio sull’influenza del sottopancia:

Da ricordare: il cavallo non ha la clavicola, a differenza dell’uomo l’arto del cavallo non ha connessioni ossee con il tronco, le due parti sono in rapporto reciproco solo ed esclusivamente grazie ai muscoli. La scapola con i suoi muscoli e legamenti è il solo nesso con il tronco. Tra la scapola e il tronco si instaura un movimento di slittamento che permette l’avanzamento o l’indietreggiamento dell’arto. Il movimento proviene dai posteriori e viene trasmesso sul treno anteriore. La parte posteriore del cavallo gestisce il movimento nelle 3 direzioni dello spazio (lunghezza, larghezza e profondità), è una sorta di piattaforma dinamica. L’arto posteriore è collegato al bacino tramite l’articolazione coxo-femorale, il bacino è a sua volta collegato alla colonna vertebrale attraverso l’articolazione sacro-iliaca.

Gli effetti del sottopancia e della sella sulla performance 2

Ancora prima delle Olimpiadi del 2012, sono state effettuate diverse misurazioni su differenti sottopancia, attraverso il posizionamento di un tappettino capace di testare la pressione esercitata tra il sottopancia stesso e il corpo del cavallo. Con un sottopancia tradizionale la pressione è maggiore sui lati (dietro alle spalle e i gomiti) piuttosto che sullo sterno. Tuttavia, un sottopancia troppo stretto comprimerà la parte caudale dello sterno e le costole (dalla n. 7 fino all’incirca alla n.10), oltre che i muscoli pettorali. Avrà, con il suo posizionamento, un impatto sulla respirazione (sempre specie nel caso di una regolazione troppo stretta) e quindi influirà direttamente anche sulla frequenza cardiaca. Non da ultimo, il sottopancia influisce anche anche sulla locomozione, poiché i pettorali ascendenti sono i muscoli responsabili della proazione degli arti anteriori (specie durante i passi indietro). Quindi un sottopancia che comprime troppo i pettorali limita l’ampiezza della falcata degli anteriori; conseguentemente, tutta la biomeccanica del cavallo ne è influenzata. E’ emerso con chiarezza che quando si riducono queste pressioni (allentando o cambiando sottopancia), la locomozione del cavallo cambia:
• negli anteriori;
• nei posteriori (con un miglioramento fino al 20%);
• in generale, i cavalli si muovono in modo più simmetrico;
• i cavalli mostrano una tecnica di salto migliore.
Quando il cavallo viene ostacolato nella zona dietro al gomito c’è meno simmetria, motivo per il quale bisogna prestare attenzione alle cinghie e alle fibbie nelle zone di pressione. Quando si riduce la pressione aumentano la flessione della spalla, la flessione del ginocchio (3,5%) e anche l’altezza della levata dei piedi sull’ostacolo.

È stato inoltre testato che un sottopancia completamente elastico non porta alcun vantaggio ulteriore rispetto ad uno normale. Tuttavia, quando si sceglie un sottopancia, bisogna fare attenzione ad avere l’elastico su entrambi i lati, e che quest’ultimo sia di buona qualità.

Vi sono spesso storie di cavalli che diventano scontrosi, irrequieti e persino pericolosi a causa di un sottopancia troppo stretto; che non stanno fermi mentre li si sella, o che addirittura si sdraiano quando si sta per regolare il sottopancia. Possono essere allarmanti segni di un problema di salute: dalle gravi ulcere gastriche alle costole rotte o incrinate. Urge in tali casi consultare il veterinario ed eseguire gli esami raccomandati. Certamente, in alcuni casi, potrebbe essere anche la sella mal adattata che, al momento della regolazione delle cinghie, stringe qualcosa che non dovrebbe – quindi il cavallo associa il dolore al sottopancia anche se non è questo di per sé a porre un problema … Qualunque cosa sia, sono tutti segnali importanti e da non trascurare!

Prestare attenzione ai movimenti della sella 

I movimenti della sella hanno delle conseguenze sul cavallo. Di base, il cavallo è asimmetrico, e questo per diverse ragioni: 1) gli occhi, che possono guardare nella direzione in cui il cavallo sta procedendo, ma anche non farlo; 2) l’avanzamento di un anteriore rispetto all’altro, quando il cavallo è al pascolo; 3) la differente altezza degli anteriori. Esattamente come noi nasciamo destrorsi o mancini, così anche i cavalli nascono con una flessione naturale (destra o sinistra), ovvero con la particolarità di avere una postura congenita che prevede la facilità a flettere l’incollatura da un lato piuttosto che l’altro, di caricare una spalla piuttosto che un’altra e di avanzare di più sotto la propria massa con un posteriore piuttosto che con l’altro. Il cavallo che si muove alla longe è diverso alle due mani (per esempio: a sinistra, il cavallo si porta più lontano rispetto al centro del circolo, a destra la testa si trova più vicina all’interno del circolo avendo però le anche più spostate all’esterno; in questo caso il cavallo sarà portato a “cadere” all’interno con la spalla, talvolta stringendo il circolo). Guire pensa che la sella sia influenzata da questa asimmetria o lateralità del cavallo.

Quando per esempio una sella pende a sinistra, il posteriore destro e l’anteriore sinistro hanno meno forza di spinta (questo è accaduto al 54% dei cavalli esaminati). Così come aumenta la pressione a livello del garrese sul lato destro. In questo caso, ossia nel caso di una sella che pende a sinistra, andrà via via irrigidendosi l’anteriore sinistro. Una sella che si muove a destra e a sinistra (alle due mani) è una sella con l’arcione troppo largo per quel cavallo. Per capire come stanno le cose per la nostra sella, Guire ha indicato un veloce e facile test: selliamo e facciamo salire qualcuno a cavallo, mettiamo un segno nel mezzo dell’arcione della sella (dove c’è lo spazio vuoto), e segniamo poi il centro della schiena del cavallo. Facciamo girare la testa del cavallo (aiutandoci con una carota) e osserviamo come sella e cavaliere si muovono (o meno) sulla schiena del cavallo. L’ideale sarebbe poter provare a svolgere questo test con più selle dai differenti arcioni, fino a trovare quella più adatta per il nostro cavallo.

© Redaz.; – riproduzione riservata; fonte principale: equipedia.ifce.fr; foto di copertina ©succeed-equine.com/

 

 

Condividi:
Endurance



Scrivi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Tutto il sito è protetto da copyright!