Stop ai cavalli delle Botticelle con +30°. A Firenze invece non cambia nulla
28 giugno 2019 #news
Ad inizio settimana avevamo sollevato il problema circa la mancata tutela dell’attività dei cavalli delle Botticelle romane con il grande caldo. Lieti di informare che Virginia Raggi, Sindaco di Roma, il 26 giugno 2019 ha firmato un’Ordinanza che dispone il “divieto di circolazione dei veicoli a trazione animale e disposizioni a tutela degli equidi nelle attività ludiche qualora la temperatura risulti pari o superiore ai 30 gradi Celsius”. […] “in presenza di particolari condizioni meteorologiche sia necessario, in deroga alle citate disposizioni regolamentari – ndr limitazioni del regolamento al titolo VI – Cavalli, come 1 dell’art. 43 *– al fine di tutelare la salute degli equidi, prevedere il divieto di circolazione degli stessi; Che in dette giornate, e precisamente durante il periodo di blocco prolungato nel tempo di circolazione agli equidi impiegati dovranno essere garantiti comunque adeguata movimentazione ed esercizio fisico per evitare ogni eventuale rischio per la salute derivante dalla forzata inattività […] gli equidi dovranno essere adeguatamente governati e ricoverati in ambiente fresco ed areato“. Inoltre “… sussiste, conseguentemente, l’esigenza di prevedere, nelle more di una modifica delle predette discipline regolamentari, una maggiore tutela sia degli equidi che svolgono attività di trazione di vetture pubbliche e private, che di quelli impiegati nelle attività ludiche e sportive, per prevenire potenziali danni alla salute derivanti da temperature particolarmente elevate”.
L’ordinanza Raggi regola anche le attività sportive che coinvolgano attività ludiche e sportive dei cavalli. Tuttavia, fatti salvi i cavalli delle botticelle romane, la situazione permane immutata per quelli dei «fiaccherai» di Firenze. Secondo la responsabile della Lav Firenze, Francesca Bucelli, qui i cavalli se la passano “peggio che a Roma”. “Ma provare a riproporre il modello romano, qui pare non sia possibile”. “Già nel 2014 presentammo un’istanza al Comune di Firenze per risolvere la questione fiaccherai, cioè salvare i cavalli senza danneggiare economicamente questa attività. Chiedemmo di convertire le licenze dei fiaccherai in licenze taxi e, successivamente, alcune restrizioni sulla circolazione. Chiedemmo anche di abbassare a 30 l’attuale soglia di 35 gradi, oltre la quale, secondo il regolamento comunale, i cavalli non possono uscire. L’istanza al Comune però non ha mai avuto alcun seguito”. (fonte: firenzetoday.it).
© Redaz.; riproduzione riservata; foto in copertina: Fiaccherai in Piazza della Repubblica © firenzetoday.it



















