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Divieto carrozze in città, approvato Emendamento di riforma del Codice della Strada

Divieto carrozze in città, approvato Emendamento di riforma del Codice della Strada

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11 luglio 2019 #news

“Abolire il servizio a trazione animale nelle città è una grande vittoria di libertà e civiltà contro lo sfruttamento dei cavalli”. Così, in una nota, Rinaldo Sidoli, presidente di Alleanza Popolare Ecologista (Ape). Forse (e finalmente) non vedremo più cavalli soffrire per trasportare carrozze cariche turisti per le vie del centro storico di Roma, Firenze, Pisa, Napoli, Palermo ed altre città, col caldo cocente o con il freddo e la pioggia. A quanto pare adesso qualcosa dovrebbe veramente cambiare.


Martedì 9 luglio la Commissione Trasporti della Camera dei Deputati ha infatti approvato un emendamento alla riforma del Codice della Strada che vieta la circolazione di botticelle e carrozzelle trainate da cavalli in molti centri urbani. Ai Comuni verrebbe affidata la possibilità di rilasciare licenze ma esclusivamente all’interno di parchi urbani e riserve naturali. L’associazione animalista Lav si dichiara parzialmente soddisfatta perché, anche se non si è ancora arrivati all’abolizione delle famose carrozze, già un ridimensionamento ed una maggiore regolamentazione costituisce un significativo passo avanti. “Applaude anche l’Enpa (Ente nazionale protezione animali). “Oggi i cavalli hanno vinta una battaglia – dichiara la presidente dell’ente Carla Rocchi – il testo approvato oggi dalla Commissione Trasporti non è il migliore possibile, tuttavia è esso rappresenta un buon passo avanti perchè, almeno, risparmierà ai cavalli il supplizio del traffico cittadino. Dal canto loro, i sindaci, che troppo spesso hanno ignorato il problema lavandosene le mani, non avranno più alibi”.

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“Non possiamo che ringraziare – dice il già citato Sidoli – per l’emendamento presentato in commissione Trasporti e sostenuto dall’on. Patrizia Prestipino (Pd), e dalle esponenti di Forza Italia, Michela Vittoria Brambilla e Federica Zanella, che modifica l’art. 70 del Codice della Strada, quello che consente il servizio di piazza con veicoli a trazione animale. È un grande giorno per i diritti degli animali. Finalmente i quadrupedi non saranno più costretti a trainare carrozze che pesano ben 800 kg con temperature di 35-42 gradi e con un asfalto rovente che arriva fino ai 55 gradi. È un risultato importante, ma il M5s dovrà tenere fede in Parlamento e convincere la Lega a votare un provvedimento che salverà la vita a tanti cavalli”.

«Mai più carrozze. I cavalli non dovranno più soffrire e morire, sotto qualsiasi clima, nel caos del traffico cittadino, a Palermo e in tutto il resto del nostro bel paese». Così, in una nota congiunta, le deputate di FI Michela Vittoria Brambilla e Federica Zanella, hanno commentato il voto nella commissione Trasporti della Camera.

«Si tratta – hanno detto le Parlamentari – di un risultato davvero importante, che salverà la vita di tanti cavalli che non soffriranno più nel traffico delle città, trascinando carrozze cariche di turisti per poi accasciarsi al suolo e in tanti casi perdere anche la vita, come è successo ad esempio a Palermo o Roma. Immagini indelebili che hanno toccato il cuore di tutti coloro che amano gli animali, così come hanno segnato negativamente l’immagine del nostro Paese all’estero. Una grande Italia rispetta gli animali, consapevole anche di rappresentare un faro nel mondo. Pertanto siamo felici del risultato di oggi».

«È una nostra vittoria nella pluridecennale battaglia contro il crudele sfruttamento dei cavalli in nome di tradizioni anacronistiche ed irrispettose dei diritti degli animali. Certamente avremmo voluto – spiegano – l’abrogazione dell’articolo 70 del codice strada senza eccezioni, e quindi la fine di tutti i servizi di piazza a trazione animale, ma la politica è l’arte del possibile e questo è il frutto di una mediazione con la maggioranza gialloverde che non voleva la cancellazione totale della trazione animale». Bilancio positivo dunque: se la riforma arriverà in porto, carrozzelle e botticelle trainate da cavalli non potranno più circolare sulle strade urbane.

«Che una modifica legislativa sia necessaria – argomentano Brambilla e Zanella – è dimostrato abbondantemente proprio dal caso di Roma, non perché gli amministratori comunali non dispongano già ora dei poteri per ritirare le licenze in caso di inadempienza o per rimetterle in discussione o per limitare il servizio sulla base di una scelta politica, ma perché dei poteri occorre sapersi e volersi avvalere. In campagna elettorale – ricordano – Virginia Raggi aveva promesso di fermare le botticelle: dopo tre anni di guida a 5s, le botticelle circolano ancora indisturbate. Perfino l’Ordinanza che vieta di utilizzare i cavalli quando la temperatura supera un certo limite, già prevista da altri sindaci, è arrivata tardi ed è stata scritta così male da incappare nella sospensiva del Tar – clicca sul link per maggiori informazioni».

«Il testo votato dalla Commissione Trasporti – concludono le due deputate – apre la strada ad una soluzione, valida per tutte le città italiane dove ancora esiste quest’anacronistica usanza: i cavalli non dovranno più soffrire e morire, sotto qualsiasi clima, nel caos del traffico cittadino, a Roma, Firenze, Palermo e in tutto il resto del nostro bel paese».

© Redaz.; riproduzione riservata; fonti principale: ASI; romatoday.it; in copertina foto affariitaliani.it

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