Grand Prix Internazionali: ecco i podi (#week 13)
29 marzo 2026 #news
Salto ostacoli: dieci sono stati i concorsi che si sono svolti in tutto il mondo per la disciplina. Come di consueto, vediamo a seguire i risultati dalle gare maggiori, ossia i Grand Prix:
USA, Wellington: CSI5*, Rolex US Equestrian Open Grand Prix con jump-off, H. 1.60 mt, LR. 40 concorrenti, Montepremi $ 1.000.000 (circa 869.000 €)
Successo per lo statunitense numero 2 della Longines Ranking Jumping Kent Farrington, protagonista di una prova impeccabile con Greya (2014, Holsteiner, Contendro I x Caretino), autrice di due percorsi netti e di un barrage chiuso in 42”.99. Secondo posto al britannico terzo della classifica mondiale Ben Maher con Enjeu de Grisien (2014, Selle Français, Toulon x Andiamo Z), anche lui senza errori nei due giri, con un 43”.72 nel decisivo jump-off, sufficiente per assicurarsi la Piazza d’Onore. Terza posizione per il tedesco Richard Vogel (nr. 4 LR), in gara con Gangster Montdesir (2011, KWPN, Eldorado van de Zeshoek x Animo). Questo binomio ha tentato il tutto per tutto con un barrage rapidissimo in 42”.87, penalizzato però da un errore che li ha collocati al terzo posto.
Qatar, Doha: CSI5*, Grand Prix with jump-off, H. 1.60 mt, LR, 17 concorrenti, Montepremi 325.000 €
La francese Cyrine Cherif ha imposto la propria firma grazie alla brillante prova di Triple T Calamando Blue (2016, OS, Calmando x Chacco-Blue). Nel barrage il binomio ha mantenuto il netto dei primi due giri, fermando il cronometro a 42”.51 e assicurandosi così la vittoria. A contendere il successo fino all’ultimo è stato il qatariota Faleh Suwead Al Ajami, che con Wathnan Quatro (2016, BWP, Jon Pleasure van de Mispelaere x Vancouver d’Auvray) ha scelto un’impostazione più aggressiva nel jump-off. La velocità non è mancata, 40”.99 il tempo, ma un errore ha pesato sul risultato finale, consegnandogli comunque un prestigioso secondo posto. Il terzo gradino del podio è andato alla statunitense Kristen Vanderveen, in gara con Bull Run’s Jireh (2014, Holsteiner, Uriko x Colman). 1/0/1 il loro risultato finale.
Italia, Arezzo: CSI4*, Gold Tour Grand Prix con jump-off, H. 1.55 mt, LR, 50 concorrenti, Montepremi 106.000 €
Prestazione impeccabile per il portoghese Rodrigo Giesteira Almeida, che con Karonia.L (2015, KWPN, Harley × G‑Ramiro Z) ha firmato un doppio percorso netto chiuso in 35.79, tempo che si è rivelato irraggiungibile per il resto dei concorrenti. Alle loro spalle si è piazzato il francese Nicolas Sers in sella a Eleven de Riverland (2014, Selle Français, Kannan × Diamant de Semilly), anch’essi impeccabili sui due percorsi e autori di un barrage chiuso in 36.21. Terza piazza per lo svedese Thomas Ryan accompagnato da Jezebeau BC (2015, SBS, Thunder vd Zuuthoeve × Vancouver d’Auvray), che ha completato il barrage senza errori in 38.09. L’Appuntato dei Carabinieri Emanuele Gaudiano ha chiuso 9º con Chabrello PS (2016, OS, Exelero Z × Andiamo Z), 4 penalità nel primo giro e tempo di 76.24 la loro chiusura. Mentre in 10^ posizione ha concluso il Caporale Nico Lupino che ha presentato Iniesta (2013, Westfalisches, Balloon x Cornet Obolensky), un errore al primo percorso con un tempo di 76”.73.
Qatar, Doha: CSI3*, Grand Prix with jump-off, H. 1.50 mt, LR, 20 concorrenti, Montepremi 70.000 €
Questo Grand Prix è andato a Nassouh Kayali, in sella a Figeura de la Jaume (SF 2015, Kapitol d’Argonne x Pezetas du Rouet). Il binomio ha chiuso la prima manche con zero penalità in 82”.35 e ha poi brillato nel barrage, completato ancora senza errori in 55”.73. In Piazza d’Onore Gerrfried Puck con Idial Special HJ (ISH 2013, Falaise de Muze x Canstakko). Questo binomio ha chiuso in 49”.99 ma con 4 penalità in barrage. Terza piazza per Matthew Morrison con Quebec (West. 2016, Cornet Obolensky x Balou du Rouet). Il binomio ha terminato il primo giro con 1 penalità per il tempo (85”.51), rimanendo fuori dal jump-off ma ottenendo comunque un piazzamento sul podio.
Spagna, Oliva Nova: CSI3*, Grand Prix con jump-off presentato da Oliva Nova Beach & Resort, H. 1.50 mt, LR, 50 concorrenti, Montepremi 57.000 €
Il Grand Prix del MET Spring Tour III ha visto imporsi il francese Julien Epaillard, che con Hard’Rock Queen HJD (2017, Selle Français, Lauterbach x Coolcorran Cool Diamond) ha costruito un barrage fulmineo da 32”.78, impossibile da avvicinare per gli avversari. A completare una doppietta francese è stato Antoine Ermann, autore di un’altra prova impeccabile in sella a Floyd des Prés (2015, Selle Français, Vigo Cece x Papillon Rouge). Il binomio ha chiuso il jump-off in 33”.88 senza penalità, tempo che gli è valso una solida seconda posizione. Il terzo posto è è stato appannaggio del belga Jan Vinckier, che ha presentato Diadem Melloni (2014, Holsteiner, Diamant de Semilly x Con Air). Anche per loro doppio netto con un barrage completato in 35”.26.
USA, Wellington: CSI2*, Grand Prix con jump-off presentato da Vogel, H. 1.45 mt, LR, 34 concorrenti, Montepremi $ 62,500 (circa 54.000 €)
Lo statunitense Campbell Brown ha conquistato il Vogel Grand Prix grazie alla brillante prestazione di Colina Z (2013, Zangersheide, Colandro x Caretano Z), capace di imporsi nel barrage con un netto rapidissimo da 41”.90 che ha lasciato agli avversari ben poco margine di risposta. A occupare la seconda posizione è stato Wilton Porter, anche lui in rappresentanza degli Stati Uniti, che con Sternmarke 3 (2013, Oldenburg, Stakkato Gold x Lord Pezi) ha firmato un jump-off pulito in 42”.21. Il podio si è completato con Ali Wolff, protagonista di un’altra prova senza errori in sella a Hespéride du Breuil (2012, Selle Français, Kannan x Dollar du Murier). La statunitense ha fermato il cronometro a 42”.92, tempo che le è valso la terza piazza in una classifica dominata interamente dai colori americani.
Belgio, Lier: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 84 concorrenti, Montepremi 30.000 €
La vittoria è rimasta in casa, grazie a Evelyne Putters, protagonista di una prestazione impeccabile in sella a Pivoine de La Pomme Z (2016, Zangersheide, Montebello La Silla x Kannan). Il binomio ha completato entrambi i percorsi senza errori, chiudendo il barrage con un eccellente 39”.12, il miglior tempo della gara. Piazza d’Onore per il brasiliano Carlos Eduardo Mota Ribas, in gara con Ricante van het Keyserbos (2017, BWP, Alicante x Heartbreaker). Anche questo binomio ha mantenuto l’assenza di penalità nei due giri, fermando il cronometro su 39”.15 in jump‑off. Terza piazza per il belga Anthony Wellens con Quelle Force Van Sappenleen (2016, BWP, Kannan x Nabab de Rêve), con percorso netto in entrambi i round e un tempo di 39”.67 nel decisivo barrage.
Italia, Busto Arsizio (VA): CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 54 concorrenti, Montepremi 28.200 €
A firmare la prova è stato il tedesco Hans‑Dieter Dreher che con Cous Cous 3 (2012, Holsteiner, Cachas x Lasino) ha costruito un doppio netto di grande continuità chiudendo il barrage in 37″.83. L’amazzone danese Rikke Heineking, per un solo centesimo di secondo di differenza, con Gwinnru de Kernevez (2016, Selle Français, Andiamo Semilly x Germino d’Elle) si è posizionata sul secondo gradino del podio: nessun errore in 37″.84. La nostra nazione è stata ben rappresentata dal Carabiniere Elisa Chimirri con il giovane Cornico (2017, Sella Italiano, Cornet Obolensky x Conte della Caccia); con due percorsi netti ed un tempo finale di 38″.97 è salita sul terzo gradino del podio.
Germania, Riesenbeck: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 53 concorrenti, Montepremi 28.200 €
Vittoria per il giovane (9 anni) westfaliano Callao L (Congress x Asca), montato da Philipp Weishaupt. Il binomio ha completato sia il percorso base sia il barrage senza penalità, imponendosi in rapidissimi 37”.09. Secondo posto alla svedese Karin Martinsen con Tailormade Concha Balou (2014, Oldenburg, Conthargos x Chacco‑Blue). Anche questo binomio ha mantenuto lo zero nei due giri, fermando però il cronometro a 37”.58 nel decisivo jump‑off. Terzo gradino del podio per Event de l’Heribus (SCLS – Cheval de Selle Luxembourgeois – 2015, Emir de Vy x Komanche des Fontenis), presentato da Sophie Hinners, anch’esso autore di due percorsi senza errori con un tempo di 37”.89 in barrage.
Francia, Cluny: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 67 concorrenti, Montepremi 28.200 €
È stato Jean Luc Mourier ad aggiudicarsi questo Grand Prix in sella a Powers Jay du Tult (SF 2013, Kannan x Qredo de Paulstra). Doppio percorso netto e un barrage chiuso in 35”.77 hanno permesso al binomio di imporsi sulla concorrenza. In Piazza d’Onore la britannica Emily Ward con Sirocco (BWP 2011, Ogano Sitte x Aganix du Seigneur). Anche per loro zero penalità nei due giri e un solido 36”.48 nel jump‑off. Tessy Vlaminck con Marly (BWP 2017, Derly Chin de Muze x Darco) ha completato il podio (0/0; 37”.45).
© B.S. – Riproduzione riservata; foto K.Farrington vincitore con Greya del Rolex US Equestrian Open Grand Prix © fb WEF




















