Grand Prix Internazionali: ecco i podi (#week 16)
20 aprile 2026 #News
Un ricco fine settimana di gare internazionali quello che si è appena concluso per il salto ostacoli. Sono stati infatti 11 i concorsi internazionali che si sono svolti su scala globale; di seguito i riepiloghi dei podi dei vari Grand Prix.
Messico, Mexico City: CSI5*, Longines Global Champions Tour Grand Prix con jump-off presentato da GNP Seguros , H. 1.60 mt, LR, 40 concorrenti, Montepremi 437.200,00 €
E’ stato il nostro Piergiorgio Bucci a trionfare in questo importantissimo GP; in sella a Pallieter vd N.Ranch (2015, BWP, Cornet Obolensky × Toulon) il nostro azzurro ha conquistato la vittoria grazie ad un jump-off chiuso in 43”:68. Alle sue spalle Katrin Eckermann con la tredicenne tedesca Iron Dames Dialou Blue PS (Diarado’s Boy x Chacco-Blue), anche per lei doppio zero nella gara e barrage terminato in 45″:04. A completare il podio è stato il francese Simon Delestre (0/0; 45″:95) sul 10 anni Golden Boy DK (SF, Diamant de Semilly x Cash).
USA, Wellington: CSI3*, Grand Prix con jump-off presentato da Palm Beach County Sports Commission, H. 1.50 mt, LR, 43 concorrenti, Montepremi $ 120,000 (circa 102.000 €)
Prestazione maiuscola del colombiano Mark Bluman, che ha imposto il proprio ritmo nel confronto decisivo e ha conquistato la vittoria con S & L Hello Sunshine (2012, KWPN, Chello III × Nimmerdor), autori di un doppio netto chiuso in 34”.66, miglior tempo del barrage. In seconda posizione si è inserito il portoghese Luis Sabino Gonçalves con Scoop de Septon Z (2013, Zangersheide, Hunter’s Scendro × Echo van’t Spiedeveld), anche lui impeccabile nei due percorsi e con una chiusura di 36”.52 nel jump‑off, sufficiente per garantirsi la piazza d’onore. Terzo gradino del podio per l’egiziano Nayel Nassar, in sella a ESI Ali (2014, Holsteiner, Stakkato Gold × Tygo), anch’essi autori di un doppio netto e fermatisi su 36”.82.
Ungheria, Szilvásvárad: CSI3*-W, Grand Prix con jump off, H. 1.55 mt, LR, 33 concorrenti, Montepremi 56.800 €
È stato il ceco Aleš Opatrný a conquistare la vittoria in sella a Vivo de Muze PS (OS 2016, Vivant × Loro Piana Filou de Muze). Il binomio ha firmato un doppio netto e chiuso il barrage con il tempo di 37”:53. In Piazza d’Onore il cavaliere polacco Marek Lewicki con Quaid Casio (Hannover 2015, Quaid I × Cassini II), protagonista anch’esso di un buon percorso iniziale concluso però con un errore agli ostacoli in jump off, chiuso in 38”:72. In terza Piazza l’ungherese Tamás Mráz con Viva Cent (OS 2013, Vivant × Centadel), autore di un primo round senza sbavature e di un barrage chiuso in 40”:94 con quattro penalità.
Francia, Nancy: CSI3*, Grand Prix con jump off, H. 1.55 mt, LR, 60 concorrenti, Montepremi 60.000 €
Martin Fuchs ha firmato questo Grand Prix, imponendosi in sella a Fortjump du Beauménil (SF 2015, Cornet Obolensky × Elan de la Cour), autore di un doppio netto di grande autorità e del miglior tempo in jump‑off, chiuso in 40”:13. In seconda posizione si è inserito il belga Koen Vereecke con Quinoa de la Linière (BWP 2016, Mosito van het Hellehof × Loro Piana Filou de Muze), binomio anch’esso impeccabile in entrambe le fasi e capace di fermare il cronometro su 40”:50 in barrage. A completare il podio è stato il francese Julien Anquetin, terzo con Beau de Laubry Z (Zangersheide 2013, Bisquet Balou C × Nabab de Rêve), anche lui autore di un doppio netto e 41”:13 nella fase decisiva.
Spagna, Oliva Nova: CSI3*, Grand Prix Trofeo Oliva Nova Beach & Golf Resort, H. 1.50 mt, LR, 54 concorrenti, Montepremi 57.000 €
Sergio Álvarez Moya è stato il vincitore in sella a No Nonsense TN (Kwpn 2018, Hernandez TN N.O.P. x Verdi TN), firmando un doppio netto e fissando il miglior riferimento con il tempo di 35″:34 in barrage, risultato decisivo per salire sul gradino più alto del podio davanti al pubblico di casa. In Piazza d’Onore il britannico Donald Whitaker con Julina 3 (Holst. 2014, Uriko × Acodetto I), binomio capace di mantenere lo zero sia nella prima manche sia in jump-off e di chiudere la decisiva seconda fase in 35″:80. Il terzo posto, sempre col doppio netto, è stato invece appannaggio del brasiliano Pedro Veniss su Nimrod de Muze Imperio Egicio (Zangersheide 2011, Nabab de Rêve × Tinka’s Boy), 36″:18 nel jump off.
Italia, Gorla Minore: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 47 concorrenti, Montepremi 30.000 €
Ad imporsi su tutti è stato il fuoriclasse elvetico Steve Guerdat con Hadj de Bliniere (2017, Selle Français, Carpe Diem F J Chamblanc × Allegreto), autori di un jump-off fulmineo chiuso in 39”.25, miglior riferimento tra tutti i netti della categoria. Seconda posizione per l’austriaca Katharina Rhomberg, precisa e competitiva con Colestus Cambridge(2015, Westfalisches, Colestus × Cambridge 8), anche loro senza errori e con un tempo di 39”.39. Completa il podio il britannico Louis Wood in sella a Filou Moussardière (2015, Selle Français, Ogrion des Champs × Limbo), netti e con una chiusura di 39”.57. La nostra Nazione chiude al sesto posto con la performance di Edoardo Ingrà e Starbello van’t Goolder (2018, BWP, Harley VDL x Cardento 933), 0/0 la loro chiusura nel tempo di 41”.21.
Messico, Mexico City: CSI2*, Grand Prix El Palacio de Hierro con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 49 concorrenti, Montepremi 57.400 €
È stata Camila Saad Vega a firmare il Gran Premio El Palacio de Hierro di Mexico City, imponendosi al termine di un jump‑off in sella a Candro PS (2015, OS, Clock’s London × Sandro Boy). L’amazzone messicana ha realizzato un doppio netto fermando il cronometro su 40”:07 nel barrage. Alle sue spalle si è classificato Daniel Rihan, anch’egli per il Messico, in sella a Chacoon S Konzerta PS (2015, OS, Chaccoon Blue × Conthargos), autore di due percorsi altrettanto precisi e chiuso in 40”:74 nella decisiva fase finale, prestazione che gli è valsa la seconda posizione. A completare il podio è stato l’azzurro Edoardo Alain Dubois, terzo con Cazaan (2014, Holsteiner, Cassil × Chaimo): base e barrage senza errori, chiuso in 41”:08.
Belgio, Opglabbeek: CSI2*, Grand Prix con jump-off presentato da Aloga Auction, House. 1.45 mt, LR, 74 concorrenti, Montepremi 28.200 €
Affondo decisivo del britannico Joe Whitaker, che ha fatto sua la categoria grazie alla brillante prova con Hulahupe JR (2012, KWPN, VDL Bubalu × Indoctro), autore di un doppio netto chiuso in 41”.50, miglior riferimento del barrage. Alle sue spalle si è collocato il tedesco Armin Schäfer con Dante (2015, Holsteiner, Kadet Ter Putte × Casco), anche lui preciso in entrambe le fasi e con una chiusura di 42”.36 nel percorso decisivo, sufficiente per garantirsi la seconda piazza. Terzo posto per l’irlandese Denis Lynch, in sella a Conterno‑Blue PS (2014, OS, Veyron × Chacco‑Blue), anch’essi autori di un doppio netto e fermatisi su 42”.79 nel barrage.
Austria, St. Margarethen: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 19 concorrenti, Montepremi 28.500 €
Prova impeccabile per l’elvetico Adrian Schmid, che ha fatto sua la categoria grazie alla brillante prestazione con Chicharito 11 (2013, Holsteiner, Casalito × Quo Vados I), autori dell’unico doppio netto della gara e di una chiusura nel barrage in 49”.42, riferimento che ha consegnato loro il gradino più alto del podio. Alle sue spalle si è formato un gruppo compatto di binomi tutti a quota zero nella manche iniziale ma che non hanno preso parte al barrage, condividendo così la seconda posizione. Tra questi l’ungherese Zoltán Czékus con Vakachuka (2016, BWP, Vigo d’Arsouilles × Libertino I); il connazionale Gábor Szávay con Q‑Saripuszta Mylady (2016, Selle Français, Diamant de Semilly × Le Tot de Semilly); il tedesco Magnus Schmidt con Carl Gustav 7 (2015, Westfalisches, Comme il Faut × Cornet Obolensky) e Maximilian Schmid con Hetty Emaire (2012, KWPN, Spartacus TN × Stakkato).
Polonia, Glinik Zaborowski: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 24 concorrenti, Montepremi 28.200 €
Gara dominata da due binomi autori dello stesso risultato: il polacco Łukasz Koza, che ha imposto il proprio ritmo sin dalla prima manche e ha conquistato il successo con Diakato PS (2017, OS, Diaron × Stakkato). Il binomio ha chiuso entrambi i giri senza errori, fermando il cronometro sul tempo decisivo di 50”.49 nella seconda parte del percorso. Altrettanto efficace la ceca Katerina Matuskova, impeccabile con Mexico EBH (2017, KWPN, Douglas × Emerald), anch’esso autore di un doppio netto. La loro prova si è conclusa con una chiusura in 50”.49. A completare il podio è stata la connazionale del vincitore, Aleksandra Kierznowska, in sella a Conlumino (2018, PZHK, Vigo Heywood H Z × Calvaro F.C.). Il binomio ha totalizzato 4 penalità nella prima manche, recuperando poi con un netto veloce in 45”.09 nella seconda, risultato che è valso loro la terza piazza.
Cina, Jiangyin-Heilan: CSI2* Grand Prix with jump-off
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© L.R. – B.S.; riproduzione riservata; foto: Sergio Álvarez Moya e No Nonsense TN vincitori a Oliva Nova © Press MET / Hervé Bonnaud



















