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Grand Prix internazionali: ecco i podi (#week 46)

Grand Prix internazionali: ecco i podi (#week 46)
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20 novembre 2022 #news

Nel week-end caratterizzato dalla Finalissima del circuito Global Champions Tour di Praga (CZE) sono stati ben 10 i Gran Premi offerti su scala mondiale. Montepremi da capogiro e location di prestigio: sono queste le due parole d’ordine dell’inteso fine settimana di competizioni. Andiamo a scoprire insieme quali sono stati i cavalieri che si sono portati in testa alle classifiche delle gare più importanti.

Repubblica Ceca, Praga: CSI5* Longines Global Champions Tour Super Grand Prix su due Round, h 1.65 mt, LR, 13 partenti, Montepremi 1.250.000,00 euro

Giunti all’ultima e decisiva tappa del rinomato circuito Longines Global, ad avere la meglio senza lasciare spazio ai rivali è stato il numero dodici della classifica mondiale di disciplina, il teutonico Daniel Deusser che per questa prestigiosa occasione ha presentato Scuderia 1918 Tobago Z (stallone, Zangersheide, 2008, Tangelo Van de Zuuthoeve x Mr. Blue); con il sauro tra le sue redini ha portato a termine due Round senza errori nel tempo del secondo  round di 65”.22.

L’unica altra performance impeccabile è stata opera della connazionale Katrin Eckermann, in sella a Cala Mandia (femmina, Westf, 2013, Capistrano x Valentino) ha fatto fermare le lancette del cronometro Longines su 66”.47, risultato che le è valso la Piazza d’Onore.

A chiudere il podio con una penalità per il tempo é stato lo statunitense, decimo nella FEI Ranking Jumping, Mclain Ward, accompagnato da HH Azur (femmina, SBS, 2006, Thunder Van de Zuuthoeve x Sir Lui) ha passato le fotocellule a 71”.76.

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USA, Las Vegas: CSI4*-W Grand Prix Longines FEI Jumping WorldCup™ con jump-off presentato da Walter Oil & Gas Cooperation, h 1.60 mt, LR, 27 partenti, 150,000.00 $ (circa 145.000,00 euro)

Gli Stati Uniti d’America rappresentati da Lillie Keenan e da Agana van het Gerendal Z (stallone, 2011, Aganix du Seigneur x Topas) si sono portati in testa alla classifica del ricco Grand Prix della tappa dii Coppa del Mondo di Vegas nello stato del Nevada. La giovane amazzone ha messo a segno un bel doppio netto nel tempo più veloce di 36”.31. Ci ha provato l’irlandese Daniel Coyle in sella a Ivory TCS (femmina, KWPN, 2013, Falaise de Muze x Ukato), la giovane morella ha lasciato l’arena di Vegas senza errori nel tempo di 36”.47, risultato che le ha consentito di ottenere la terza posizione in classifica.

A chiudere il podio ci ha pensato Elisa Broz (USA) con Kardenta van’t Meerhof (femmina, BWP, 2010, Cardento 933 x Concorde) grazie alla performance senza errori in un tempo di 36”.65.

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Abu Dhabi, Emirati Arabi: CSI4*-W Grand Prix a due round, h 1.50 mt, LR, 21 partenti, Montepremi 480,500 Dhs (37.000,00 euro ca.)

La vittoria del Gran Premio è andata al cavaliere porta colori della nazione ospitante, Moufi Owaida Alkarbi in sella a Balucenta (femmina, OS, 2005, Baloubet du Rouet x Cento) che si è portato sul primo gradino del podio con due performance senza errori in 51”.96. Il binomio formato da Kristap Neretnieks e Palladium KJV (stallone, Westf, Lancer III x Cornet Obolensky) è stato autore di 4 penalità al primo round, ma con un bel netto al secondo giro in 47”.07 ha consentito a Malta di ottenere la Piazza d’Onore. La Siria ha chiuso in terza posizione grazie alla performance chiusa in 0/4 in 48”.49 messa a segno da Chadi Gharib e Dunlop d’ Enocq (castrone, Selle Français, Norton d’Eole x Calvaro Z).

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Portogallo, Vilamoura: CSIO3* Grand Prix con jump-off, h 1.50 mt, LR, 60 partenti, Montepremi 100.000,00 euro

Il trentaduenne belga Jeroen Appelen ha guadagnato la vittoria in sella a Moningo – D Van’T Heyveld (stallone, BWP, 2012, Thunder van de Zuuthoeve x Brown Boy), portando a termine la performance impeccabile più veloce chiusa in 37”.81.

Nonostante sia stata più lenta di quasi cinque secondi (42”.70 il suo tempo) l’amazzone teutonica Luisa Himmelreich è stata artefice insieme a Clenur (castrone, OS, 2006, Carinue x Fernando I) del secondo ed ultimo doppio netto della categoria che gli è valso la Piazza d’Onore.

Anche se velocissimi, la statunitense Mckayla Langmeier  e Mimosa Vd Rollebeek (femmina, BWP, 2012, Castelino Van de Helle x Toulon), hanno macchiato con un errore il barrage chiudendo in Terza Piazza con un risultato di 0/4 in 34”.66.

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USA, Wellington: CSI3* Grand Prix con jump-off, h 1.50 mt, LR, 33 partenti, Montepremi 137,000.00 $ (133.000,00 euro ca.)

E’ stato il cavaliere irlandese Darragh Kerins accompagnato da Lissino (stallone, Holsteiner, 2010, Limbus x Cassini I) il vincitore del Gran Premio di Wellington in Florida, con 0 penalità in 77”.25 il binomio si è imposto sugli altri 33 concorrenti. In seconda ed in terza posizione gli Stati Uniti d’America sono stati ben rappresentati rispettivamente da Peter Lutz con Hollerno (castrone, KWPN, 2012, Baltic VDL x Ahorn), senza errori in 77”.69 e da Sayre Happy in sella a Vinci de Beaufour (stallone, Selle Français, 2009, Diamant de Semilly x Heartbreaker)  con 2 penalità per il tempo in 81”.17.

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Arabia Saudita, Riyadh: CSI3* Grand Prix con jump-off, h 1.50 mt, LR, 24 partenti, Montepremi 244.100,00 SAR (63.000,00 euro ca.)

Sono stati solo due i tracciati conclusi senza errori: il più veloce ad opera dell’austriaco Stefan Eder, con Dr Scarpo (stallone, OS, 2008, Sandro Boy x Carinue) sotto la sua sella ha passato le fotocellule a 38”.55. Subito alle sue spalle con un tempo a tabellone di 39”.07 lo ha seguito in Piazza d’Onore il fuoriclasse teutonico David Will che ha montato per l’occasione Zaccorado Blue (stallone, Holsteiner, 2013, Zirocco Blue VDL x Acorado I); nonostante la sua giovane età il baio si era già messo in mostra tra le redini del teutonico Richard Vogel e ancor prima dell’austriaco Max Kühner sempre nel 2021.

Gli ineguagliabili 38”.08 della tailandese Janakabhorn Karunayadhaj, non sono bastati a raggiungere la vetta della classifica, l’amazzone si è dovuta accontentare della Terza Piazza avendo commesso in sella a Maxwin Kinmar Agalux (femmina, ISH, 2012, Aganix du Seigneur x Lux Z) un errore nel barrage nel tempo di 38”.08.

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Italia, Gorla Minore: CSI2* Grand Prix a tempo presentato da KEP Italia, h 1.45 mt, LR, 70 partenti, Montepremi 26.000,00 €

La Svizzera ha fatto da padrone nel Gran Premio organizzato durante il CSI2* di Gorla Minore. L’esperto Pius Schwizer accompagnato da Casallino (castrone, Holsteiner, 2011, Casall x Loran) è salito sul gradino più alto del podio con due percorsi netti nel tempo più veloce di 38”.94. Barbara Schnieper ed il quindici anni Cupido (stallone, KWPN, Lupicor x Colino) hanno replicato senza errori nel tempo di 39”.35 ottenendo la Piazza d’Onore. Sul terzo gradino del podio si è portato Jean – Maurice Brahier ancora senza errori in sella a Caracoles (stallone, Hannover, 2012, Chacco – Blue x Lifestyle) ha fatto fermare il cronometro sui 39”.67.

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Belgio, Lier: CSI2* Grand Prix con con jump-off, h 1.45 mt, LR, 62 partenti, Montepremi 27.500,00 €

E’ stato il Belgio rappresentato da Annelies Vorsselmans a dominare nel Gran Premio presentato da Stephex, la giovane amazzone in sella al dodici anni Acuero (castrone, Hannover, Acorado x Catoki) è stata autrice di due percorsi senza errori nel tempo imbattibile di 37”.42. Oliver Lazarus ha presentato con successo Butterfly Ennemmel (femmina, Selle Français, 2011, Quaprice Bois Margot x Lux Z) chiudendo in Piazza d’Onore con 0 penalità in 38”.24. A chiudere il podio ci ha pensato il cavaliere tedesco Tim Rieskamp-Goedeking con IB Ventago (castrone, Hannover, 2013, Van Helsing x Hunter’s Scendix) con 0 penalità in 40”.17.

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Portogallo, Vilamoura: CSI2* Grand Prix con jump-off, h 1.45 mt, LR, 76 partenti, Montepremi 26.000,00 euro

Primo e secondo gradino del podio si sono tinti di rosa grazie alle autrici degli unici due percorsi portati a termine senza penalità. Rispettivamente la rappresentante del Principato di Monaco Anastasia Nielsen in sella a Action Man (stallone, OS, 2014, Action-Breaker x Stakkatol), ha messo la sua firma sulla categoria grazie a un doppio zero in 36”.48; e l’amazzone svedese Antonia Andersson su Call For More (castrone, SWB, 2014, Baltimore x Cardento) ha guadagnato la Piazza d’Onore con un tempo a tabellone di 37”.17.

Nuovamente ai vertici della classifica si è portato il belga Jeroen Appelen, questa volta accompagnato da Ghost Z (stallone, Zangersheide, 2010, Game Boy D 10 x Quentucky), ha macchiato con una penalità il barrage chiudendo il podio con le lancette del cronometro ferme su irraggiungibili 35”.59. 

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Repubblica Ceca, Praga: CSI2* Moser Final Grand Prix con jump-off, h 1.45 mt, LR, 32 partenti, 25.000,00 euro

Primo e secondo gradino del podio hanno battuto bandiera tedesca grazie rispettivamente a: Josch Löhden che su Ultimus (castrone, KWPN, 2011, Ultimo x Voltaire) ha messo a segno il percorso più veloce (33”.76) tra le quattro performance senza errori; e l’amazzone Mia- Charlotte Becker che in sella a Lasse K (castrone, Oldenburg, 2007, Le Carolus x Zapateado) ha fermato le lancette del cronometro sui 34”.06.

A chiudere il podio ci ha pensato il rider slovacco Bronislav Chudyba, accompagnato da Vroom de la Pomme Z (stallone, ZANG, 2014, Vigo d’Arsouilles x Untouchable) che ha siglato un doppio netto in 34”.82.

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© L. Ruffino; riproduzione riservata; foto: Jeroen Appelen e Moningo oggi in premiazione  © Facebook VillaMoura Equestrian Centre

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Redazione EQIN
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