I Berlin Eagles trionfano anche nella GCL di Madrid
14 maggio 2022 #news
Il duo tedesco dei Berlin Eagles (team sponsorizzato da Fundis) ha portato a casa la propria seconda vittoria della stagione, alla fine di una spettacolare resa dei conti in terra spagnola che è stata teatro di grandi emozioni. Christian Kukuk e Philipp Weishaupt hanno resistito a un’enorme pressione per convertire la loro pole position alla fine del 1° round in una vittoria, rubando quindi il primo posto agli Stockholm Hearts (team presentato da H&M We Love Horses) e assicurandosi il posto in vetta alla classifica generale. Il duo London Knights dei cavalieri U25 Mike Kawai e Tobias Meyer si è assicurato il bronzo oggi, contribuendo a rovesciare la classifica generale.
Incassata la seconda vittoria, gli Eagles hanno avuto occasione di migliorare il loro vantaggio nella ranking di campionato con 98 punti complessivi. Gli Hamburg Giants (12/155.79) sono scivolati al secondo posto, attualmente con 84 punti, e gli Stockholm Hearts sono saliti al terzo posto con un totale di 71 punti.
Primo a partire per gli Eagles, Christian Kukuk ha dichiarato sorridente: “Entrambi sapevamo quanto fosse importante questo evento, il nostro capo a casa non ha mancato un giorno di ricordarci che dobbiamo recuperare la fascia da primi della classifica. Ma penso che possiamo essere molto felici di aver fatto il nostro lavoro. È un giorno molto felice per noi e siamo molto orgogliosi di essere in testa alla ranking. Penso che ce l’abbiamo fatta abbastanza bene, soprattutto Philipp con il doppio netto, ma sono anche molto orgoglioso di Checker (WESTF di 12 anni; Comme Il Faut 5 x Come on) per il suo primo evento all’aperto e in questa arena“.
Philipp Weishaupt ha poi aggiunto: “Siamo estremamente soddisfatti. Eravamo sotto pressione perché volevamo rimanere in testa alla classifica. Partire per ultimi è sempre una pressione extra. Ho un grande compagno di squadra e abbiamo due fantastici cavalli. Vincere qui a Madrid è stato davvero speciale”.
Sotto un cielo azzurro, al Club de Campo Madrid, il percorso di Santiago Varela e del suo team si è rivelato un mix di distanze difficili e barriere delicatie che cadevano al minimo tocco. Creato appositamente per adeguarsi al meglio nella grande arena in erba, il tracciato si è rivelato essere molto fluido ed è stato un vero banco di prova per i migliori cavalieri al mondo e la perfetta introduzione per il Longines Global Champions Tour Grand Prix di Madrid.
Dodici squadre hanno apportato delle modifiche ai propri componenti durante la notte, con cinque nuovi cavalieri che sono entrati in campo per la competizione a squadre e con ben undici cambi di cavallo. Tuttavia, le prime due squadre classificate dopo il 1° round (Berlin Eagles e Rome Gladiators) hanno mantenuto le loro formazioni intatte.
La squadra di casa dei Madrid In Motion (26/155.25) ha avuto un weekend abbastanza deludente: nonostante Mark McAuley sia riuscito a risollevare il morale con Django Ste Hermelle (SF di 9 anni; Upercut Kervec x Andiamo) dopo sole 2 penalità per il tempo, Eduardo Alvarez Aznar e Bentley de Sury (SF di 11 anni; Sunday de Riverland x Calvaro) hanno chiuso con 8 penalità complessive che non sono state d’aiuto per il team.
I Valkenswaard United (16/149.18) hanno schierato per primo Maurice Tebbel che ha chiuso con 4 penalità la propria prova. Marcus Ehning ha poi recuperato terreno con Stargold (OLDBG di 11 anni; Stakkato Gold x Lord Weingard) mettendo a segno un super netto per mantenere a 16 le penalità complessive.
C’erano chiari ordini – inoltre – per gli Istanbul Sultans (16/142.65): entrambi i binomi hanno corso dei rischi notevoli tra l’ostacolo n°2 ed il n°3. Sanne Thijssen su Con Quidam RB (Holsteiner di 16 anni; Quinar Z x Cardino 5) è riuscita a chiudere senza penalità, mentre Ömer Karaevli ha commesso un errore agli ostali di pura sfortuna che gli è costato 4 penalità su Cheston de la Pomme d’Or Z (Zangersheide di 12 anni; Chippendale Z x Contendro II). I Sultans hanno poi finito al 7° posto come squadra più veloce ed un totale di 16 penalità.
Indossando le fasce rosse da capolista, gli Hamburg Giants hanno chiuso con 12 penalità complessive: Bart Bles è riuscito a stare a malapena dentro il tempo, mentre Jur Vrieling ha chiuso il secondo giro con 4 penalità, portando quindi il team ad accontentarsi del 6° posto in classifica.
La sorpresa più grande della giornata ha riguardato le prove dei favoriti della stagione: gli Stockholm Hearts (12/145.30). Dopo il primo round in duo era ben lontano dalla cima della classifica. Tuttavia, un fulmineo netto di Olivier Philippaerts e H&M Legend of Love (DSP del 2006; Landzauber x Corgraf) seguito dalle 4 penalità agli ostacoli di Malin Baryard-Johnsson con la superstar H&M Indiana (BWP del 2008; Kashmir van Shuttershof x Animo’s Hallo) che ha fatto sì che la squadra finisse in piazza d’Onore con 12 penalità totali con un rapido tempo di 145.30 .
I London Knights (12/150.38) sono poi scivolati dietro gli Hearts quando hanno finito con lo stesso numero di penalità ma di 5 secondi più lenti. Il cavaliere U25 Mike Kawai su Goldwin (BWP del 2012; Emerald van’t Ruytershof x Citizenguard Understone van de Kapel) ha continuato la propria gara mettendo a segno uno dei soli tre doppi netti della competizione spagnola. Il suo compagno di squadra, Tobias Meyer su Greatest Boy – H (KWPN del 2011; Carrera VDL x Great Pleasure) ha invece chiuso con 8 penalità.
Con solo i Berlin Eagles rimasti a scendere in campo, l’eccitazione nell’aria era palpabile. Per Kukuk e Checker sono arrivate 4 penalità, che hanno aggiunto ancora più pressione a Philipp Weishaupt e Coby (Hannover del 2010; Contagio x Escudo I). Il duo ha poi chiuso con un bel doppio netto ed festeggiato con gioia anche in campo alla fine del percorso.
La vittoria è quindi andata al team dei Berlin Eagles, che ha davvero trascorso un fine settimana perfetto chiudendo con 4 penalità totali ed un tempo di 151.95.
La categoria, di altezza 1.55/1.60m a tempo, è stata presentata da TROFEO GRUPO EULEN.
Ad aggiudicarsi questa prova a titolo individuale è stato lo spagnolo Sergio Alvarez Moya su Alamo (KWPN di 14 anni; Ukato x Equador), seguito in 2^ e 3^ posizione dal tedesco Hans-Dieter Dreher su Vestmalle des Cotis (SF di 13 anni; Baloubet du Rouet x Landor S) e dall’olandese Sanne Thijssen su Con Quidam RB (Holsteiner di 16 anni; Quinar Z x Cardino 5).
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