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I cavalli non dimenticano chi con loro interagisce al meglio: uno studio francese

Uno studio francese mostra che i cavalli non dimenticano chi con loro interagisce al meglio
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Un cavallo ben accudito può diventare il tuo amico più fedele nel tempo, anche dopo lunghe separazioni. Uno studio francese riportato da “Discovery News” ha dimostrato che i cavalli non dimenticano facilmente i loro proprietari e i loro buoni trainer; e nemmeno i groom più meticolosi e disponibili nei loro confronti. La loro buona memoria non solo consente loro di riconoscere una persona, ma anche di ricordare facilmente metodi di allenamento o di comportamento che siano stati opportunamente insegnati; è questo che permette loro di capire meglio le richieste sia da sella, sia da terra.

Lo studio ha verificato che i cavalli non sono solo sono più vicini alle persone che li trattano bene, ma risultano anche più disponibili e ricordano quelle persone positivamente per sempre, anche dopo lunghe separazioni.

“I cavalli mantengono legami a lungo termine con diversi membri del loro gruppo familiare, ma interagiscono anche contemporaneamente con membri di altri gruppi quando formano un branco”, ha spiegato Carol Sankey, che ha guidato la ricerca, e il suo team. “Le relazioni sociali equine sono di lunga durata e, in alcuni casi, per tutta la vita”, hanno aggiunto gli scienziati.

Lo studio dell’Università di Rennes ha esaminato 20 cavalli anglo-arabi e tre cavalli Selle Française allevati in Francia. Hanno osservato quanto bene i cavalli potessero ricordare la loro addestratrice e le sue istruzioni dopo che non si erano visti per otto mesi.

Il programma di addestramento per i cavalli consisteva in 41 step, associati alla toelettatura di base e alle cure mediche. Ad esempio, i cavalli dovevano rimanere immobili in risposta al comando verbale “reste!” che in francese significa “stai fermo”. I cavalli dovevano anche alzare i piedi, tollerare un termometro inserito nel retto e altro ancora. Quando un cavallo faceva come gli era stato ordinato, l’addestratore lo premiava con del cibo.

Con gustose ricompense, i cavalli “hanno mostrato comportamenti più ‘positivi’ nei confronti di chi li stava esaminando, come annusare e leccare”, hanno annunciato i ricercatori. I cavalli utilizzano questi atteggiamenti come segni di affiliazione l’uno con l’altro, quindi non erano esclusivamente solo alla ricerca di leccornie. I ricercatori hanno aggiunto: “I cavalli addestrati senza premi hanno espresso da quattro a sei volte più comportamenti ‘negativi’, come mordere, calciare e o pesare col corpo sull’esaminatore”.

Quando gli equidi hanno rivisto il loro addestratore dopo otto mesi, quelli che erano stati ricompensati con le ricompense si son mostrati subito attratti dall’addestratore. I cavalli sembravano anche accettare più facilmente le altre persone. “I risultati mostrano che i cavalli differiscono poco dagli umani in termini di apprendimento positivo. Imparano, ricordano e si comportano quando il processo di apprendimento avviene in un contesto positivo”.

Sankey e il suo gruppo hanno sottolineato che, la maggior parte dell’addestramento a cavallo si basa su sensazioni tattili: leggerezza del filetto, movimenti delle gambe dei cavalieri, cambio di peso in sella.

Poiché i cavalli sono in grado di imparare e memorizzare alcune parole e possono sentire la voce umana anche meglio di quanto la sentano i cani, a causa della loro particolare gamma di udito, gli scienziati prevedono che gli addestratori potrebbero avere addirittura maggior successo se incorporassero più comandi vocali nei loro programmi di addestramento dei cavalli.

Questa ricerca non stupisce, dato che già sappiamo che i cavalli sono in grado di riconoscere una persona addirittura da una foto; tuttavia, lo studio attuale porta un’ulteriore conferma circa le straordinarie capacità di interazione con l’uomo di questi meravigliosi animali.

Amico umano io ti riconosco…. anche da una foto!

© O.Belloli; – riproduzione riservata; fonti principali: nbcnews.com/; thesoulofahorse.com/ ; foto © A. Benna / EqIn

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Redazione EQIN
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