La GCL di Amburgo ai Paris Panthers (Jobs + Nassar)
28 agosto 2021 #news
Si è svolto oggi l’avvincente Secondo Round dell’undicesima tappa della Global Champions League ad Amburgo (Germania) che ha visto sul podio “new entry” e squadre ormai consolidate. Il tracciato ideato dal teutonico Frank Rothenberger era, come di consueto, su formula a tempo e si è disputato su altezze di 1.55m (13 ostacoli e 16 sforzi). Lo chef de piste ha prodotto un percorso tortuoso e il tempo cruciale concesso (82”) ai 30 binomi in gara (due per ogni team) ha aggiunto un elemento di difficoltà in più.
Tutte e tre le squadre sul podio erano composte da un fuoriclasse e da un Under 25, e si sono date battaglia fino all’ultimo salto. I Berlin Eagles, ieri team vincitore del 1° round della GCL di Amburgo, oggi hanno terminato al 4° posto.
Hanno rimontato di ben due posizioni i Paris Panthers che, non contenti della Terza Piazza di ieri, hanno oggi conquistato la vittoria con un totale di 5 penalità per un tempo complessivo di 163”.75, la squadra ha mantenuto il binomio Eve Jobs (U25-USA, figlia del compianto Steve, informatico cofondatore della Apple) con Venue d’Fees Des Hazalles, femmina belga del 2005 (President x Alcatraz) mentre c’è stato un cambio di cavallo per l’egiziano Nayel Nassar che oggi ha montato Coronado, castrone del 2009 (HOLST, Cassini I x Acord II).
La Jobs ha dichiarato sorridente: “È davvero incredibile, non me lo aspettavo davvero, quindi sono davvero emozionata e molto felice. Pensavo che il percorso fosse andato solo abbastanza bene oggi. Sono solo super felice di essere qui”. Il compagno di squadra Nayel Nassar ha aggiunto: “Sono così felice, volevamo che Eve facesse una buona esperienza alla sua prima uscita, quindi sono contento che oggi abbiamo vinto. Siamo venuti qui con l’obiettivo di salire di un posto nella classifica generale. Gli Shanghai Swans ci hanno aiutato un po’, avendo incontrato delle difficoltà su alcuni salti, quindi dovevamo solo assicurarci di sfruttare al meglio la situazione”.
La Piazza d’Onore ha visto una rimonta eccezionale dei St Tropez Pirates, sebbene i Paris Panthers abbiano loro negato le storiche 3 vittorie consecutive nella GCL. Ieri si erano posizionati all’ottavo posto; il team era oggi rappresentato dal francese Olivier Robert su Vangog du Mas Garnier, stallone del 2009 (SF, Cornet Obolensky x Quidam de Revel) e il rider irlandese Michael Pender (U25) in sella a HHS Calais, castrone irlandese del 2011(Cavalier Royale x Obos Quality 004); la loro performance si è conclusa con 5 penalità nel tempo di 160”.67 (9 le penalità totali dei due rounds).
Terza Piazza per i Valkenswaard United, scesi di una posizione rispetto a ieri, nessun cambio di monta per loro: si sono battuti il padrone di casa Marcus Ehning su Misanto Pret a Tout, castrone del 2003 (SF, Hiram Chambertin x Stew Boy) e il belga Gilles Thomas (U25) con Feromas van Beek Z, stallone del 2012 (ZANG, Fantomas de Muze x Tangelo Van de Zuuthoeve) che hanno fermato il cronometro nel tempo complessivo di 161”.58, e un totale di 9 penalità nei due rounds.
Conclusasi la tappa di Amburgo la classifica generale (provvisoria) del circuito GCL 2021 vede i Valkenswaard United sulla vetta con 230 punti totali, li seguono i Paris Panthers con 215 punti. Terza Piazza per gli Shanghai Swans con 212 punti.
A titolo individuale si sono confrontati, come di consueto sul medesimo percorso, quarantacinque binomi che hanno ambito al ricco montepremi di 95.000 euro del CSI5* Mercedes-Benz Preis von Hamburg.
In otto hanno concluso il tracciato con zero penalità ma come detta la formula “against the clock” è stata la velocità a stilare la classifica.
Ha trionfato l’amazzone britannica Holly Smith in sella a Denver, castrone del 2008 (KWPN, Memphis x Chico’s Boy) che ha portato a termine un percorso impeccabile fermando le lancette del cronometro sui 73”.50. Piazza d’Onore per il brasiliano numero 7 della FEI Ranking Jumping Marlon Modolo Zanotelli con Obora’s Chloe, femmina del 2011 (AWÖ- Austrian Warmblood, Chacco-Blue x Lacapo) che hanno terminato la loro performance a più di due secondi di distacco dalla prima classificata, 75”.90 il loro tempo. Terza Piazza ancora per la Gran Bretagna grazie a Ben Maher e Ginger-Blue, femmina del 2011 (KWPN, Plot Blue x Royal Bravour) che hanno portato a termine il tracciato senza errori nel tempo di 76”.34.
Da annoverare nella top ten della classica l’ottima sesta posizione del nostro 1° Caporal Maggiore dell’Esercito Italiano Alberto Zorzi (unico azzurro al via ad Amburgo) che in sella a Clarina, femmina tedesca del 2010 (Cellestial x Converter I), ha terminato la sua prestazione con zero penalità (78”.43) piazzandosi al sesto posto.
© S.Scatolini Modigliani; fonte dichiarazioni: Press Office GCL; foto Paris Panthers sul podio ad Amburgo © GCL





















