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Lucchetti ai box per sfratto di un maneggio in Piemonte, sotto sequestro i cavalli

Lucchetti ai box per sfratto di un maneggio in Piemonte, sotto sequestro i cavalli
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15 aprile 2019 #news

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Dodici cavalli, tra i quali dei puledri, sotto sequestro, senza cibo e cure per quasi 24 ore: è quanto segnala un articolo odierno della sezione di Torino del quotidiano online repubblica.it, a firma di Cristina Palazzo.

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Lo sfratto esecutivo per inadempienze economiche di un maneggio del Piemonte, in via Santuario di Piova a Colleretto Castelnuovo (TO), gestito dall’associazione sportiva dilettantistica L’Equiseto, ha portato con sé un pesante strascico, circa il quale verranno indagate le responsabilità. Grazie all’allarme lanciato dalla proprietaria di uno dei cavalli in pensione presso l’Asd le cui strutture sono state poste sotto sequestro, stamane sono intervenuti i carabinieri forestali di Pont Canavese per verificare la situazione. Sono arrivati anche i veterinari dell’Asl To4 per un sopralluogo nella struttura.

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Recentemente, agli impianti erano stati infatti posti i sigilli su decisione del Tribunale di Ivrea. Tuttavia, non è stato sequestrato solo il perimetro della scuderia, ma ad ogni singolo box sono stati apposti dei lucchetti, di fatto “rendendo impossibile l’accesso per dar da mangiare agli animali”. Questa mattina Luisa, la proprietaria di uno dei cavalli, che come ogni giorno si era recata per curare il suo cavallo anziano Shoey e gli altri animali, ha lanciato l’allarme.

“Sapevo dello sfratto della Comunità montana Valle Sacra ma non mi avevano detto la data se non quando era troppo tardi e non sono riuscito a fare in tempo a portare via i cavalli – racconta il presidente dell’associazione, Emanuel Giachino. Ieri sono venuti per il sequestro, l’ufficiale giudiziario ha interdetto diversi beni ma poi, forse proprio qualcuno dell’ente, ha chiuso con i lucchetti anche le stalle”. Luisa quando si è resa conto che non poteva dare cibo e acqua agli animali, e che oramai erano passate quasi 24 ore ha allertato l’Asl e i carabinieri forestali. “Sono intervenuti nel primo pomeriggio e hanno aperto tutto, ora la situazione sembra essersi risolta. Inoltre l’Asl – sottolinea il presidente – ha obbligato a dare da mangiare tre volte al giorno ai cavalli e speriamo che la situazione continui così. Stiamo valutando se sporgere denuncia”.

“Era stata data la prescrizione di dare il cibo e prestare le cure per tre volte al giorno da mangiare ai cavalli ma dalle 9.30 di ieri fino alle 14 di oggi non è venuto nessuno – racconta Luisa – Ero molto preoccupata perché è molto anziano. Ho anche passato lì la notte per accertarmi che arrivasse qualcuno ma visto che non è successo ho lanciato l’allarme; è molto anziano per questo ho lanciato l’allarme”.

© Redaz. – riproduzione riservata; fonte principale: torino.repubblica.it; in copertina foto © lastampa.it

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