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Ludger Beerbaum pronto ad accogliere gli (eventuali) Europei Salto Ostacoli 2021

Ludger Beerbaum pronto ad accogliereEuropei Salto Ostacoli 2021:
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31 agosto 2020 #news

Annuncio creato il 29/03/2022 19:12

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Indipendentemente dallo svolgimento delle Olimpiadi di Tokyo, evento fortemente minacciato dal continuo dilagare della pandemia da Covid-19, è necessario che i Campionati Europei di salto ostacoli del 2021 vengano disputati. E’ questo il messaggio trasmesso dalla Federazione Europea (European Equestrian Federation – EEF) e dalla maggior parte delle federazioni nazionali membri, nonché dai club dei cavalieri internazionali e proprietari di cavalli da salto. Un messaggio accolto da Ludger Beerbaum, che ha detto di essere pronto ad ospitarli a Riesenbeck, in Germania. Ora resta “soltanto” trovare una data adatta e “convincere” la Federazione Equestre Internazionale (FEI).

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La sera dell’8 maggio, poco più di cinque settimane dopo il rinvio di un anno delle Olimpiadi di Tokyo, la Federazione Equestre Internazionale (FEI) annunciò la cancellazione dei previsti Campionati Europei di Completo, salto ostacoli, dressage e para-dressage (+ info: clicca qui). I primi erano inizialmente programmati dall’11 al 15 agosto 2021 a Pin-au-Haras, e gli altri tre dal 23 agosto al 5 settembre 2021 a Budapest, nell’ambito dei “Giochi europei”.

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Questa decisione, presa nel pieno di una emergenza sanitaria mondiale, avallata era stata avvallata dalla FEI per difendere i Giochi Olimpici e Paralimpici, anche se lo svolgimento di questi, dal 23 luglio all’8 agosto 2021 poi dal 24 agosto al 5 settembre 2021, non è a tutt’oggi garantito.
Da quell’ 8 maggio si sono levate contro questa decisione molte voci di riders, proprietari di cavalli e selezionatori nazionali, soprattutto del salto e del completo, convinti che non sia affatto impossibile competere in due grandi campionati nello stesso anno, sia con gli stessi cavalieri e cavalli (scandendo i loro impegni), sia con altri binomi. Vale inoltre la pena ricordare che le grandi nazioni non hanno ancora digerito la riduzione delle squadre a soli tre binomi per le Olimpiadi. “Anche se alcuni hanno abbastanza cavalli per mandare squadre forti sia alle Olimpiadi sia agli Europei, dobbiamo garantire condizioni di equità per tutte le Federazioni, cosa che semplicemente non possiamo fare in questo caso”, ha risposto loro Sabrina Ibáñez, segretaria generale della FEI.

Va ricordato inoltre che cancellare l’incontro continentale dagli impegni di alto livello condannerebbe le Nazioni non qualificate per Tokyo a due stagioni senza nessun altro obiettivo importante se non i circuiti della Coppa delle Nazioni. Questa eventualità configurerebbe una situazione veramente difficile se non critica per cavalieri, proprietari e sponsor, ma anche per il commercio e l’intera industria del cavallo sportivo; nessun dubbio infatti sull’effettivo bisogno per il settore di questi Europei 2021.

La Federazione europea (EEF) ha preso senza dubbio “di petto” il problema, dall’inizio di giugno è stata organizzata una vera e propria “resistenza” atta ad esplorare tutte le possibilità per riprogrammare i Campionati continentali 2021 (tenendo conto di tutti i fattori, come lo stato di pandemia, programma, siti, sponsor, stakeholder, ecc), con una conditio sine qua non: “Il benessere dei cavalli deve essere fondamentale in ogni decisione da prendere. Il calendario FEI deve essere organizzato per accogliere e proteggere i principali appuntamenti del salto ostacoli del 2021 (Giochi Olimpici, Finali dei Circuiti Longines EEF Nations Cup e Longines FEI Nations Cup). Gli Europei devono restare una concorrenza chiusa. Se queste condizioni sono soddisfatte, il board dell’EEF è fermamente convinto che sia possibile offrire parità di condizioni a tutti i Paesi ammessi a partecipare sia ai Giochi Olimpici che ai Campionati Europei, anche se Tokyo rimarrà l’obiettivo principale di tutti. L’EEF presenterà la sua raccomandazione e dichiarazione di sostegno alla FEI, ma la decisione finale spetterà al Consiglio di amministrazione della FEI “.

Restava tuttavia da trovare un organizzatore in grado di gestire un evento importante, ma non molto redditizio dal punto di vista finanziario. Mentre l’EEF dichiara che ci sono vari soggetti in lizza, sembra che il primo a uscire allo scoperto sia stato Ludger Beerbaum, che ha esplicitato chiaramente la sua volontà. “Sì, sarei lieto di ospitare i Campionati Europei presso le nostre strutture a Riesenbeck International. L’ho comunicato alle parti interessate e spero che possa concretizzarsi, ma in questa fase non è stato ancora deciso nulla”, ha dichiarato il quattro volte campione olimpico a GRANDPRIX. “Spero anche che i Giochi di Tokyo possano aver luogo, ma più passano le settimane, più mi dico che in termini di obiettivi olimpici, i cavalieri sono più concentrati su Parigi 2024″. Più facile a dirsi per un uomo saggio che ha vinto tutto che a farlo per un giovane rider che sogna di vivere le sue prime Olimpiadi in Giappone, ma certamente più realistico.
Situato non lontano dalle scuderie di Beerbaum, Riesenbeck International è il risultato dell’acquisto delle strutture esistenti del centro ippico di Surenburg da parte di Ludger Beerbaum e del barone Constantin Heereman, che le hanno modernizzate e abbellite con l’inserimento di una grande arena. Dal 2015 l’impianto, che in passato ospitava numerose gare e campionati di attacchi, ospita regolarmente CSI, CDI e CAI (senza aver ancora superato il livello 2* nel salto ostacoli), oltre ai campionati tedeschi, soprattutto giovanili, ed una miriade di gare nazionali, corsi e giornate di formazione, per non parlare delle sessioni di lavoro della Longines World Equestrian Academy, presieduta da Ludger, che riunisce giovani talenti cavalieri provenienti da tutto il mondo, oltre a giudici e course manager, veterinari e maniscalchi, in collegamento con l’Asia, dove opera anche l’Accademia.

Buone notizie quindi per il mondo del Salto Ostacoli ma “se sviluppi simili a quelli riguardanti il ​​salto ostacoli dovessero giungere all’attenzione del Consiglio di amministrazione dell’EEF in modo tempestivo per il Completo, il Dressage e il Para-Dressage, l’EEF affronterà immediatamente la questione relativa ai campionati europei nel 2021 per queste discipline”, ha affermato la Federazione europea a metà giugno scorso. Adesso non ci resta che attendere (e sperare) che emergano soluzioni anche per queste altre tre importanti discipline, incrociando le dita.

© Redaz.; riproduzione riservata; fonte principale: grandprix.info/fr/ ; foto di copertina: Ludger Beerbaum © ludger-beerbaum.de/

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Redazione EQIN
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