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Piazza di Siena, domani s’inizia: primi appuntamenti e focus

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23 maggio 2017 #news

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Domani 24 maggio 2017 al via Piazza di Siena 2017: alle ore 13.00 la prima manche del Master delle Associazioni (categoria nazionale a tempo) e alle ore 17.00 la warm up dell’85° CSIO di Roma Intesa Sanpaolo – Master fratelli d’Inzeo: l’evento capitolino vedrà 22 appuntamenti agonistici (dei quali 10 internazionali), ed è ad ingresso libero. Il montepremi complessivo in palio ammonterà a 631 mila euro in dotazioni ufficiali, ai quali andranno aggiunti 250 mila euro di super-premi – messi in palio dalla Società di brokeraggio assicurativo e riassicurativo MAG-JLT. I principali appuntamenti da non perdere sono:

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venerdì 26 maggio, con inizio ore 14.30: Premio 5: Coppa delle Nazioni – FEI Nations Cup™ presented by LONGINES

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sabato 27 maggio, con inizio ore 14.45: Premio 7: Piccolo GP – categoria mista – 1.50/1.55 mt – Intesa San Paolo

sabato 27 maggio, con inizio ore 18.15: Premio 8 – Sei Barriere – Intesa San Paolo

domenica 28 maggio, con inizio ore 15.10 – Premio 10 – Gran Premio Loro Piana Città di Roma, categoria a due manches.

Per il programma completo: clicca qui

Il Gran Premio è la più prestigiosa tra le gare in programma in ogni concorso ippico e, solitamente, viene disputato come prova di chiusura della manifestazione. L’albo d’oro del Gran Premio Roma è aperto da un cavaliere polacco, Adam Krolikiewicz vincitore con Picador nel 1926, e nel 2016 chiuso da un cavaliere americano McLain Ward primo classificato con HH Azur. L’ultima vittoria italiana del Gran Premio Città di Roma è di Arnaldo Bologni in sella a May Day nel 1994Clicca qui per l’Albo d’oro completo.

Arnaldo Bologni & May Day , vincitori del Gran Premio Città di Roma 1994

Il cavaliere è faber fortunae suae? Su superstizione, caso e destino 1

McLain Ward e HH Azur, vincitori del Loro Piana Grand Prix 2016 – 84° CSIO Roma

FOCUS:

→ Video intervista di Maria Lucia Galli (Cavallo 2000) in occasione dello CSIO di Piazza di Siena al Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Avv. Marco di Paola sulle novità e sulle aspettative di questa edizione dello storico concorso ippico romano: clicca qui

→ Tre domande a Duccio Bartalucci* (vedi nota in calce) su Piazza di Siena a cura di Enrico Tonali (Agenzia di stampa H2O):

[E.T.]: “Dopo 23 presenze a Piazza di Siena come cavaliere e innumerevoli quale c.t. e coordinatore azzurro, in questa edizione 2017 (24/28 maggio) è show-director del prestigioso Concorso romano (CSIO). Il selezionatore Roberto Arioldi si è detto particolarmente fiducioso di un eccellente risultato della Squadra Italiana nella Coppa delle Nazioni di venerdì 26. E’ del suo parere?”

[D.B.]: “Piazza di Siena è una manifestazione stupenda, in una location unica come Roma e Villa Borghese, che attira da sempre le Nazioni straniere. Anche stavolta ce ne saranno di forti ma il team azzurro si presenta altrettanto competitivo, con successi straordinari ottenuti quest’anno ovunque. A livello individuale Piergiorgio Bucci, Lorenzo De Luca e Alberto Zorzi hanno vinto concorsi importanti. L’importante però, per mia esperienza, è che il quartetto italiano che parteciperà alla Coppa delle Nazioni si senta una squadra, tutti quanti pronti a vivere la gioia delle prestazioni positive non solo proprie ma soprattutto degli altri. L’Italia comunque deve ambire ai massimi risultati, non può accontentarsi e ritenersi soddisfatta (come per esempio è successo con il quarto posto l’anno scorso nello CSIO di Barcellona) di essere ai limiti del podio. Poi il risultato può non venire o qualcosa andare storto, ma l’obiettivo deve essere l’eccellenza. La nostra squadra non ha potuto fare raduni insieme, come avvenuto altre volte, ma sono tutti cavalieri esperti e bisogna concedere loro fiducia e puntare sul personale senso di responsabilità”.

[E.T.]: “Si parla sempre di cavalieri – e amazzoni – ma poco di cavalli. Ci saranno grandi cavalli quest’anno a Piazza di Siena e quanto conta oggi, in percentuale, l’apporto “sportivo” del cavallo in un successo?”

[D.B.]: “Senza grandi cavalli nello CSIO romano non si va lontano. Tutti i concorrenti arrivano con un compagno d’avventura di ottima levatura e in ordine (come si dice in gergo). L’ucraino Oleksandr Onyshenko si è ritirato proprio per un problema di cavalli. Un tempo si diceva che cavaliere e cavallo erano fifty-fifty, al 50% di validità l’uno e altrettanto l’altro, nel merito di aver centrato la vittoria. Oggi siamo al 70% in favore del cavallo. Sempre che in sella ci sia un cavaliere di valore”.

[E.T.]: “La Coppa delle Nazioni sfugge all’Italia dal 1985, 32 anni a bocca asciutta. Stavolta mancano Paesi come Germania, Ucraina, Belgio e Gran Bretagna che hanno siglato le ultime edizioni, ma non Francia e Olanda, altre vincitrici negli Anni Duemila. I tedeschi hanno in casa, ad Amburgo in contemporanea, una tappa del Global Champions Tour, avrebbero inviato la seconda o terza squadra. Chi sono nel 2017 i Paesi favoriti nella Coppa?”

[D.B.]: “La Francia ha un forte feeling con Piazza di Siena, credo proprio che sia il caso di darci un taglio e interromperlo, ma rimane con Olanda e Italia la maggiore candidata a vincere. Anche per l’oro olimpico di Rio 2016 che porta al collo. Canada, Irlanda, Spagna, Svezia e Svizzera possono tutte salire sui gradini più bassi del podio. Indubbiamente la vicenda dei tedeschi è emblematica, il Global nelle stesse date degli CSIO è un problema. Non tanto per gli organizzatori (i quali sempre buone squadre riescono ad averle nel programma) ma per le stesse Nazioni che si trovano con i migliori cavalieri attratti dai premi più alti del Global. In marzo i Comitati Organizzatori della Divisione 1 Europea, Italia compresa, hanno tenuto una riunione a Bruxelles (BEL) su alcuni problemi legati anche ai regolamenti sempre più complicati della Fédération Equestre Internationale (FEI), e sugli accordi di questa con il Global Champions Tour e con gli sponsor. Tutte cose che stanno incidendo negativamente sulle programmazioni dei Comitati“.

*Duccio Bartalucci è nato a Modena nel 1952 e si è trasferito a Roma nel 1957. Cavaliere e tecnico del salto ostacoli. Sposato con cinque figli (di cui Allegra e Violante praticano il salto ostacoli), è stato c.t. federale del salto ostacoli dal 1998 al 2006. Ha esordito a Piazza di Siena nel 1971 a 19 anni (secondo posto) con un cavallo da polo (il baio Fauno) acquistato nel 1967 dalla Squadra Argentina che lo aveva portato in Italia per venderlo e rifarsi un pò delle spese del viaggio. Ha partecipato a 23 edizioni di Piazza di Siena e saltato in 9 Coppe delle Nazioni, salendo 60 volte sul podio. Ha concluso la carriera si cavaliere nel 2009 (ultima gara ad Arezzo) quando Maura De Zara ha chiuso la sua scuderia sulla Cassia. Attualmente è direttore sportivo per le discipline FISE non olimpiche (Attacchi, Endurance, Reining, Volteggio, Pony Club, Equitazione di Campagna, Horseball, Polo).

© Riproduzione riservata; con la collaborazione di Cavallo2000 (Maria Lucia Galli) e H2O (Agenzia di Stampa – Enrico Tonali); foto Piazza di Siena ed. 2016: ©A.Benna[:en] 1″ width=”230″ height=”300″ /> McLain Ward e HH Azur, vincitori del Loro Piana Grand Prix 2016 – 84° CSIO Roma[/caption]

Per il programma completo: clicca qui

FOCUS:

→ Video intervista di Marialucia Galli (Cavallo 2000) in occasione dello CSIO di Piazza di Siena al Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Avv. Marco di Paola sulle novità e sulle aspettative di questa edizione dello storico concorso ippico romano: clicca qui

→ Tre domande a Duccio Bartalucci* (vedi nota in calce) su Piazza di Siena a cura di Enrico Tonali (Agenzia di stampa H2O):

[E.T.]: “Dopo 23 presenze a Piazza di Siena come cavaliere e innumerevoli quale c.t. e coordinatore azzurro, in questa edizione 2017 (24/28 maggio) è show-director del prestigioso Concorso romano (CSIO). Il selezionatore Roberto Arioldi si è detto particolarmente fiducioso di un eccellente risultato della Squadra Italiana nella Coppa delle Nazioni di venerdì 26. E’ del suo parere?”

[D.B.]: “Piazza di Siena è una manifestazione stupenda, in una location unica come Roma e Villa Borghese, che attira da sempre le Nazioni straniere. Anche stavolta ce ne saranno di forti ma il team azzurro si presenta altrettanto competitivo, con successi straordinari ottenuti quest’anno ovunque. A livello individuale Piergiorgio Bucci, Lorenzo De Luca e Alberto Zorzi hanno vinto concorsi importanti. L’importante però, per mia esperienza, è che il quartetto italiano che parteciperà alla Coppa delle Nazioni si senta una squadra, tutti quanti pronti a vivere la gioia delle prestazioni positive non solo proprie ma soprattutto degli altri. L’Italia comunque deve ambire ai massimi risultati, non può accontentarsi e ritenersi soddisfatta (come per esempio è successo con il quarto posto l’anno scorso nello CSIO di Barcellona) di essere ai limiti del podio. Poi il risultato può non venire o qualcosa andare storto, ma l’obiettivo deve essere l’eccellenza. La nostra squadra non ha potuto fare raduni insieme, come avvenuto altre volte, ma sono tutti cavalieri esperti e bisogna concedere loro fiducia e puntare sul personale senso di responsabilità”.

[E.T.]: “Si parla sempre di cavalieri – e amazzoni – ma poco di cavalli. Ci saranno grandi cavalli quest’anno a Piazza di Siena e quanto conta oggi, in percentuale, l’apporto “sportivo” del cavallo in un successo?”

[D.B.]: “Senza grandi cavalli nello CSIO romano non si va lontano. Tutti i concorrenti arrivano con un compagno d’avventura di ottima levatura e in ordine (come si dice in gergo). L’ucraino Oleksandr Onyshenko si è ritirato proprio per un problema di cavalli. Un tempo si diceva che cavaliere e cavallo erano fifty-fifty, al 50% di validità l’uno e altrettanto l’altro, nel merito di aver centrato la vittoria. Oggi siamo al 70% in favore del cavallo. Sempre che in sella ci sia un cavaliere di valore”.

[E.T.]: “La Coppa delle Nazioni sfugge all’Italia dal 1985, 32 anni a bocca asciutta. Stavolta mancano Paesi come Germania, Ucraina, Belgio e Gran Bretagna che hanno siglato le ultime edizioni, ma non Francia e Olanda, altre vincitrici negli Anni Duemila. I tedeschi hanno in casa, ad Amburgo in contemporanea, una tappa del Global Champions Tour, avrebbero inviato la seconda o terza squadra. Chi sono nel 2017 i Paesi favoriti nella Coppa?”

[D.B.]: “La Francia ha un forte feeling con Piazza di Siena, credo proprio che sia il caso di darci un taglio e interromperlo, ma rimane con Olanda e Italia la maggiore candidata a vincere. Anche per l’oro olimpico di Rio 2016 che porta al collo. Canada, Irlanda, Spagna, Svezia e Svizzera possono tutte salire sui gradini più bassi del podio. Indubbiamente la vicenda dei tedeschi è emblematica, il Global nelle stesse date degli CSIO è un problema. Non tanto per gli organizzatori (i quali sempre buone squadre riescono ad averle nel programma) ma per le stesse Nazioni che si trovano con i migliori cavalieri attratti dai premi più alti del Global. In marzo i Comitati Organizzatori della Divisione 1 Europea, Italia compresa, hanno tenuto una riunione a Bruxelles (BEL) su alcuni problemi legati anche ai regolamenti sempre più complicati della Fédération Equestre Internationale (FEI), e sugli accordi di questa con il Global Champions Tour e con gli sponsor. Tutte cose che stanno incidendo negativamente sulle programmazioni dei Comitati“.

*Duccio Bartalucci è nato a Modena nel 1952 e si è trasferito a Roma nel 1957. Cavaliere e tecnico del salto ostacoli. Sposato con cinque figli (di cui Allegra e Violante praticano il salto ostacoli), è stato c.t. federale del salto ostacoli dal 1998 al 2006. Ha esordito a Piazza di Siena nel 1971 a 19 anni (secondo posto) con un cavallo da polo (il baio Fauno) acquistato nel 1967 dalla Squadra Argentina che lo aveva portato in Italia per venderlo e rifarsi un pò delle spese del viaggio. Ha partecipato a 23 edizioni di Piazza di Siena e saltato in 9 Coppe delle Nazioni, salendo 60 volte sul podio. Ha concluso la carriera si cavaliere nel 2009 (ultima gara ad Arezzo) quando Maura De Zara ha chiuso la sua scuderia sulla Cassia. Attualmente è direttore sportivo per le discipline FISE non olimpiche (Attacchi, Endurance, Reining, Volteggio, Pony Club, Equitazione di Campagna, Horseball, Polo).

© Riproduzione riservata; con la collaborazione di Cavallo2000 (Maria Lucia Galli) e H2O (Agenzia di Stampa – Enrico Tonali); foto Piazza di Siena ed. 2016: ©A.Benna

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